F1, Antonelli svela il segreto della pole a Spa: “In Q1 mi sentivo perso, ecco come è cambiata la Mercedes”

F1, Antonelli svela il segreto della pole a Spa: “In Q1 mi sentivo perso, ecco come è cambiata la Mercedes”
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  • Inviata a Spa-Francorchamps
Andrea Kimi Antonelli conquista la sesta pole stagionale a Spa-Francorchamps. Il pilota Mercedes supera le difficoltà del Q1 con una modifica al flap e batte Max Verstappen: “La pista cambiava continuamente, decisivo l'ultimo giro”
18 luglio 2026

La decima qualifica della stagione si conclude – per la sesta volta – con il miglior tempo conquistato da Andrea Kimi Antonelli. Una sessione, quella del Gran Premio del Belgio 2026 di Formula 1, comunque travagliata per il pilota della Mercedes, che nel Q1 non era riuscito a ritrovare quel feeling costruito nelle ultime due sessioni di prove libere. Piccoli aggiustamenti prima delle fasi finali gli hanno però permesso di trovare il bilanciamento giusto e di conquistare la pole position davanti a Max Verstappen.

Foto copertina: ANSA

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È stata una qualifica strana perché in Q1 mi sentivo un po' perso: il vento è aumentato leggermente e il bilanciamento era al limite”, ha raccontato Antonelli alla fine della sessione. Poi, con il passare dei minuti, Kimi ha capito come estrarre tutto il potenziale della sua Mercedes W17. “Nel Q3 ho fatto un primo giro discreto, poi nel secondo tentativo ho abbassato molto il tempo”. Quanto bastava – tre decimi – per battere Max Verstappen. “Sentivo che la pista era in buone condizioni e questo mi ha aiutato un po’. Ma è stato un buon giro, ora bisogna concentrarsi sulla gara di domani”. A fare la differenza tra l'inizio della qualifica e il finale è stata una modifica puramente tecnica al set-up, che gli ha permesso di abbassare di un secondo il tempo del Q1: “Abbiamo leggermente modificato il flap dell’ala anteriore”.

La Mercedes di Antonelli ha fatto la differenza in particolare nel terzo settore, grazie anche al recente pacchetto di aggiornamenti. “Siamo migliorati sui rettilinei, ma nel secondo settore la macchina dava comunque ottime sensazioni. Poi le migliorie nel Q3 sono dovute ad alcune regolazioni che mi hanno dato molta fiducia per poter spingere ancora di più ed essere forte anche nei restanti settori, portando molta più velocità”. A rendere caotica questa qualifica è stato soprattutto il continuo variare delle condizioni della pista. “I punti di riferimento cambiavano continuamente. Questa è stata la parte più complicata per me, ma nell’ultimo giro ho solo cercato di mantenere più velocità ovunque. E la macchina ha tenuto la traiettoria, quindi sono felice di questo”.

ANSA

La pole di Andrea Kimi Antonelli ha evidenziato in particolare il mezzo secondo di distacco inflitto al compagno di squadra George Russell, quarto. A fare la differenza tra i due è stata proprio la confidenza in pista. “Mi sento a mio agio con la vettura da inizio anno, ho un buon feeling in generale, soprattutto nelle basse e medie velocità. L’alta velocità in qualifica non è stata così impegnativa. Si trattava più di gestire l’uscita dalla curva 1, la chicane, e anche le curve 5 e 6. È sempre bello sentirsi sempre più sicuri di sé ogni volta che si sale in macchina”.

Sicuramente questa qualifica con il nuovo regolamento tecnico – come sottolineato dallo stesso Kimi – ha offerto risposte inedite rispetto al passato per via della gestione dell’energia. Le curve, Pouhon in particolare, sono state affrontate in maniera completamente diversa rispetto alla generazione precedente di monoposto, entrandovi flat-out con l’energia che ha iniziato a rigenerarsi da metà curva. “Dal punto di corda (apex) in poi non c'era erogazione di potenza”, ha spiegato Kimi. “Era in pieno dall'inizio alla fine, sicuramente non la F1 dello scorso anno”.

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