F1, Norris mastica amaro a Spa: "Uno dei miei giri migliori di sempre in qualifica, ma la penalità fa male"

F1, Norris mastica amaro a Spa: "Uno dei miei giri migliori di sempre in qualifica, ma la penalità fa male"
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  • Inviata a Spa-Francorchamps
Lando Norris firma il terzo tempo a Spa con una McLaren priva di aggiornamenti, ma la penalità per la centralina lo relega al 12° posto. Il britannico mastica amaro: "Giro della vita, ma domani sarà dura"
18 luglio 2026

Un misto di orgoglio e frustrazione. È questo lo stato d'animo con cui Lando Norris scende dalla sua MCL40 al termine delle qualifiche del Gran Premio del Belgio. Sul tracciato di Spa-Francorchamps, il britannico della McLaren ha tirato fuori dal cilindro una prestazione maiuscola, fermando il cronometro sul terzo tempo assoluto. Una gioia effimera, cancellata dalla consapevolezza di dover retrocedere di dieci posizioni sulla griglia di partenza a causa della sostituzione della centralina, il quarto elemento stagionale sulla sua vettura. Domani, per lui, sarà una gara tutta in salita dalla dodicesima casella.

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Che fosse in stato di grazia lo si è capito sin dal primo tentativo del Q3, quando si è issato provvisoriamente in cima alla tabella dei tempi. Nemmeno un'escursione sulla ghiaia nel secondo assalto ha scalfito la bontà del suo lavoro, anche se Lando ammette di aver vissuto quegli istanti al buio: "Non avevo il delta sul display, quindi non sapevo se mi stessi migliorando o meno. Non avevo idea se i parziali fossero verdi, gialli o viola, ed è stato un peccato. Ma onestamente, non credo che avrei potuto fare meglio del primo tentativo. Quel giro nel Q3 è stato fantastico, probabilmente uno dei migliori che io abbia mai fatto in qualifica. Ero quasi scioccato di vedermi davanti a tutti".

Il sorriso svanisce parzialmente solo guardando il distacco ravvisato dalla vetta, dove Kimi Antonelli ha blindato la pole con un margine importante: "Fa male vedere una vettura andare quattro decimi più veloce. Sapevo che se Kimi fosse passato in testa, non lo avrebbe fatto per mezzo decimo; non è mai successo in tutta la stagione. Ha fatto un gran lavoro, ma io sono comunque felicissimo del mio terzo tempo. È solo un enorme peccato per la penalità di dieci posizioni. Domani mattina sarò lontanissimo da qui".

Una performance, quella della McLaren, che stupisce se si guarda alla stasi tecnica del team papaya, arrivato in Belgio senza novità macroscopiche: "Non abbiamo praticamente nulla di nuovo", conferma Norris. "C'è solo un'ala posteriore diversa, che vale forse mezzo decimo, non di più. Nelle ultime tre o quattro settimane non è arrivato nulla che potesse svoltare le nostre prestazioni. Semplicemente, la nostra macchina si adatta meglio a questa pista. Siamo altalenanti perché dipendiamo molto dal layout del circuito. Io mi sono sentito fiducioso fin dalle FP1, ma come ho detto giovedì, puoi anche fare il giro della vita, non significa che ti ritroverai magicamente in pole. Dobbiamo deliberare più performance in fabbrica, la questione è semplice e ci stanno già lavorando tutti".

La mente ora è proiettata alla rimonta domenicale, con l'obiettivo minimo di limitare i danni ed entrare pesantemente in zona punti: "La caccia a vetture come la Racing Bulls di Arvid o alla Haas di Bortoleto non mi spaventa, siamo chiaramente più veloci di loro. La vera sfida sarà capire quanto velocemente riusciremo a riprendere il gruppo di testa formato da Red Bull, Mercedes e Ferrari. Non credo che sorpassare sarà una passeggiata, ma il piano non cambia: attaccherò fin dal via. Un buon primo giro può rimettermi subito in carreggiata. Se poi la rimonta dovesse bloccarsi, studieremo strategie alternative per tornare in scia ai primi sei".

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