F1. Ferrari, in pista a Fiorano la SF-24 EVO: ecco tutte le novità tecniche

F1. Ferrari, in pista a Fiorano la SF-24 EVO: ecco tutte le novità tecniche
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Mara Giangregorio
  • di Mara Giangregorio
La Ferrari è scesa in pista a Fiorano per il secondo giorno di filming day. Charles Leclerc e Carlos Sainz si alterneranno a bordo della SF-24 EVO. Ecco tutte le novità tecniche della vettura di Maranello
  • Mara Giangregorio
  • di Mara Giangregorio
10 maggio 2024

La parentesi del Gran Premio di Miami 2024 è stata definitivamente archiviata e la Scuderia Ferrari ha fatto rientro in Italia. Per il team di Maranello nessuna settimana di pausa in quanto sono subito tornati in pista a Fiorano per una due giorni di filming day. Nella giornata di ieri hanno avuto spazio Arthur Leclerc ed Oliver Bearman a bordo della F1-75 per testare i nuovi paraspruzzi progettati dalla FIA per risolvere i problemi di bassa visibilità in gara per via dell’acqua piovana alzata dalle monoposto. Quest’oggi, invece, è stato il turno di Charles Leclerc, in mattinata, e Carlos Sainz, nel pomeriggio, che si sono alternati al volante della SF-24. La monoposto del Cavallino Rampante, però, non era quella che abbiamo visto in pista a Miami.

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Infatti, la Ferrari ha sfruttato i 200 km di filming day concessi dalla Federazione per motivi di marketing, in quanto la Rossa ha aggiunto un title sponsor (Scuderia Ferrari HP), per testare il sostanzioso pacchetto di aggiornamenti che debutteranno la prossima settimana in occasione del settimo appuntamento stagionale, il Gran Premio del Made In Italy e dell’Emilia-Romagna. Ad Imola Charles Leclerc e Carlos Sainz potranno puntare su una SF-24 completamente rivista che gli permetterà di lottare con i diretti rivali: Red Bull e McLaren. Il team tecnico di Maranello ha lavorato sodo in sede per permettere ai suoi alfieri di scendere in pista con una vettura completamente nuova. Il pacchetto che verrà usato sul circuito del Santerno, e testato a Fiorano quest’oggi, avrà un maggior numero di punti di carico per avere una miglior efficienza aerodinamica in particolare grazie ai nuovi ingressi d’aria delle pance e un fondo completamente nuovo.

Il body della vettura avrà infatti delle bocche di raffreddamento di interpretazione Red Bull. Di conseguenza, anche gli scivoli sopra le pance sono stati rivisti ed è stato detto addio al vassoio al di sotto delle bocche che adesso si trova al di sopra come una visiera. Parlando di bocche, la loro dimensione è stata leggermente diminuita e sono in altezza. La parte interna, relativa alla disposizione delle masse radianti, non ha subito modifiche. Il cofano motore è stato rivisto e la SF-24 avrà anche un nuovo smaltimento calore in quanto la serie di branchie è stata rimossa a favore di un’unica uscita abbastanza voluminosa. Il cofano inoltre è stato notevolmente rastremato. La novità più sostanziosa riguarda il fondo e l’estrattore, anche se dalle poche immagini disponibili sulla monoposto in pista a Fiorano non permettono di analizzare al meglio gli aggiornamenti. Se il progetto ideato da Enrico Cardile a Maranello riceverà conferma con i dati raccolti quest’oggi, la Ferrari dovrebbe recuperare circa 15 punti di carico. Il passo gara lo scorso anno era stato il punto debole della Ferrari, ma questa SF-24, già nella sua versione iniziale del Bahrain, aveva risolto i problemi della sua antenata anche in termini di degradi gomma.

Gabriele Pirovano

Ulteriore novità emersa dal filiming day di Fiorano è l’accantonamento definitivo dell’S-Duct o by-pass duct che era stato ereditato dalla SF-23, anche se già nelle prime gare era stato rivisto e ridotto. Parliamo dunque dell’addio del condotto interno che permette di portare aria dalla parte inferiore del sottoquadro alla parete superiore delle pance. L’ingresso verticale è adesso direttamente collegato alle pance che riprendono le bocche di squalo che abbiamo visto già ad inizio anno sulla RB20 della Red Bull, formando un imbocco che è stato ripreso anche da Mercedes e Alpine, per avere la zona delle pance più pulita in termini di aerodinamica. Ai lati dell’Halo, infatti, troviamo anche un deviatore a forma serpente o di pinna verticale per indirizzare l’aria nella zona vicina al cockpit. Queste novità decisamente estreme dimostrano che il lavoro svolto in sede e in galleria del vento a Maranello ha sortito il suo effetto, ovvero di realizzare una monoposto di partenza che possa permettere un ampio piano di aggiornamenti alla squadra di Enrico Cardile sotto la gestione di Frédéric Vasseur nel corso dell’anno, ma soprattutto in vista della prossima stagione. Infatti, a partire dal 1° gennaio 2025 la Scuderia avrà il via libera per lavorare sulla monoposto del 2026, anno del cambio regolamento della Formula 1.

Disegni realizzati da Gabriele Pirovano

Ferrari SF-24 Evo
Ferrari SF-24 Evo Gabriele Pirovano
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