F1. Ferrari, presentata la SF-24, Vasseur: “Campionato più impegnativo della storia. Saremo più cinici ed efficaci”

F1. Ferrari, presentata la SF-24, Vasseur: “Campionato più impegnativo della storia. Saremo più cinici ed efficaci”
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Mara Giangregorio
  • di Mara Giangregorio
La Scuderia Ferrari ha finalmente presentato la SF-24. Ecco le dichiarazioni di Vasseur, Leclerc, Sainz, Cardile e Gualtieri
  • Mara Giangregorio
  • di Mara Giangregorio
13 febbraio 2024

L’ora X è finalmente arrivata. La Scuderia Ferrari ha finalmente presentato la monoposto che verrà guidata da Charles Leclerc e Carlos Sainz per questa stagione 2024. Parliamo della 75esima vettura che il team di Maranello ha realizzato per partecipare al campionato di Formula 1. A Fiorano sono presenti, oltre ai tifosi intorno alla pista, i vertici aziendali con il presidente John Elkann, il CEO Benedetto Vigna e il vicepresidente Piero Ferrari, oltre ai rappresentanti della squadra, ovvero il team principal Frederic Vasseur e i due piloti, Charles Leclerc e Carlos Sainz. Dunque, tutto è pronto per il via di una lunghissima stagione con 24 gare da disputare, ma un assaggio di quello che sarà lo avremo già in giornata con i 15 km del consueto Shakedown, oltre al filming day della Rossa di domani e i test prestagionali in programma la settimana prossima in Bahrain, dal 21 al 23 febbraio.

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“Presentare una nuova vettura è sempre un momento molto emozionante, sia per me che per i piloti, anche se tutti noi stiamo già pensando a quando ci confronteremo in pista con i nostri avversari” ha dichiarato Frederic Vasseur, team principal del Cavallino Rampante. “Quest’anno dobbiamo ripartire da dove c’eravamo fermati nel finale della scorsa stagione, quando eravamo costantemente nelle prime posizioni. Ci aspetta il campionato più impegnativo della storia della Formula 1 e con Charles e Carlos siamo d’accordo: dobbiamo essere più cinici ed efficaci nell’approfittare delle occasioni, cercando di portare a casa punti ad ogni gara e continuando a migliorarci sotto tutti gli aspetti. Per riuscire in un campionato così serrato sappiamo che i tifosi possono essere la nostra marcia in più e siamo orgogliosi di poter contare su di loro”.

“La macchina mi piace molto, compresi i dettagli in bianco e giallo della carrozzeria” ha aggiunto Charles Leclerc. “Ovviamente però quello che mi interessa di più sono le prestazioni perché è in pista che ci si gioca tutto. La SF-24 promette di essere meno sensibile e più guidabile e direi che per noi piloti è proprio quello che serve per poter fare bene. Mi aspetto un passo avanti sotto molti aspetti e da quello che ho potuto capire al simulatore credo che siamo dove vogliamo essere. In questa stagione l’obiettivo è essere sempre davanti: voglio ripagare con tante belle gare i nostri tifosi e tornare a dedicare loro delle vittorie”.

“Quando ho visto la SF-24 per la prima volta avrei voluto salirci sopra e accendere il motore… Non vedo l’ora di guidarla in pista per verificare che, come ci dice il simulatore, questa vettura sia il passo avanti che tutti desideriamo. L’obiettivo è avere una monoposto più guidabile e quindi costante sul passo gara, che sono i requisiti di base per poter lottare per la vittoria. Noi piloti abbiamo dato il massimo per fornire indicazioni precise ai tecnici e sono sicuro che gli ingegneri che lavorano a Maranello avranno assecondato le nostre esigenze. Vogliamo dare qualcosa per cui esaltarsi ai tifosi che ci hanno sostenuto anche nei momenti più difficili della scorsa stagione”. Queste sono le parole di Carlos Sainz, alla sua ultima stagione con la Scuderia.

Con la SF-24 abbiamo voluto creare una piattaforma completamente nuova” ha commentato Enrico Cardile, Technical Director Chassis. “Si può dire infatti che ogni area della vettura è stata riprogettata. Abbiamo trasformato le indicazioni dei piloti in grandezze ingegneristiche e abbiamo assecondato la loro esigenza di avere una vettura più facile da guidare e quindi da sfruttare e portare al limite. Non ci siamo posti vincoli progettuali se non quello di ottenere una monoposto robusta e sincera, che faccia anche in pista quello che vediamo in galleria del vento, prendendo come punto di riferimento la direzione dello sviluppo che avevamo adottato lo scorso anno e che a fine stagione ci aveva fatto fare un salto in avanti in termini di competitività”.

Il fatto che il progetto della power unit sia congelato per regolamento non significa che il 2024 non presenti sfide interessanti” ha concluso Enrico Gualtieri, Technical Director Power Unit. "CI aspetta la stagione con più gare nella storia della categoria e questo significa tempi di reazione più veloci e meno ore al banco disponibili. In preparazione di questo campionato abbiamo rivisto tutti i processi che riguardano il propulsore – la preparazione, la delibera e la gestione – in modo da massimizzarne la prestazione. Inoltre, abbiamo lavorato a braccetto con i nostri partner per ottimizzare ulteriormente le procedure lato affidabilità: per esempio grazie al costante monitoraggio dei fluidi che riusciamo a realizzare in pista con Shell siamo in grado di avere continuamente indicazioni sullo stato di salute della power unit”.

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