F1. Colazione o trattative Alonso-Mercedes? La foto di Briatore e Toto Wolff

F1. Colazione o trattative Alonso-Mercedes? La foto di Briatore e Toto Wolff
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  • di Mara Giangregorio
Briatore e Toto Wolff insieme a fare colazione. Avranno preso un caffè con croissant oppure avranno parlato del possibile arrivo di Alonso in Mercedes al posto di Hamilton?
  • di Mara Giangregorio
12 febbraio 2024

Un gesto quotidiano come fare colazione, certe volte, più significare molto di più. Quante volte ci si è dati appuntamento in bar per bere un caffè, mangiare un croissant, e finire a parlare di tutt’altro facendo diventare il tutto quasi un vero e proprio appuntamento di lavoro? Dei manager come Flavio Briatore e Toto Wolff sono certamente abituati a questa usanza. Ogni scusa è buona per parlare d’affari, senza ombra di dubbio soprattutto se si considerano i loro successi. Ma in questo periodo una loro conversazione non può che suscitare clamore.

Toto Wolff a partire dalla prossima stagione 2025 sarà orfano del suo pilota più vincente di sempre. Lewis Hamilton, infatti, lascerà la Mercedes per accasarsi a Maranello, guidando per la Scuderia Ferrari. Una mossa di mercato che ogni anno anima ha animato il Circus, ma questa volta è stata confermata dagli uffici stampa di entrambi i team. Certamente il passaggio di un sette volte campione del mondo ad una scuderia storica come quella della Rossa non passa sicuramente inosservata e le reazioni dei colleghi è cosa ovvia. A tenere banco, adesso, è il toto nomi dei possibili sostituti di Hamilton in Mercedes. In prima linea campeggia il nome di Andrea Kimi Antonelli, il 17enne di Bologna che debutterà quest’anno in Formula 2 con Prema e pilota del programma Junior della casa della stella a tre punte.

Ma il nome che fa maggiore clamore è quello di Fernando Alonso. Il pilota 42enne ha oggi partecipato alla conferenza stampa organizzata da Aston Martin per la presentazione della nuova monoposto, la AMR24. “Non voglio mentire, ma sembrava molto alla Mercedes e molto leale nei loro confronti e cose del genere” riporta Il Corriere dello Sport. "È stato un po’ inaspettato, ma non ne conosco le ragioni, non so nulla. Non conosco la storia. Ma non mi sembrava fosse il suo sogno d’infanzia (andare alla Ferrari, ndr) 12 mesi fa, no? O due mesi fa, credo. Perché c’era un sogno diverso. Direi che non c’è nulla da commentare. Spero si goda l’esperienza. Penso che Ferrari sia una squadra molto speciale. Ma è più speciale quando si vince. E questo è il punto: hai bisogno di vincere e…già da qualche anno hanno una macchina molto veloce, e vogliono lottare per grandi cose”.

Ci sono tre campioni del mondo veloci sulla griglia (riferendosi a sé stesso, Hamilton e Verstappen, ndr) ed io sono l’unico disponibile per il 2025” ha aggiunto Fernando Alonso, come riporta The Race. “Un rinnovo con Aston Martin? Penso che mi verrà chiesto nei prossimi mesi. Abbiamo fatto un bel passo avanti lo scorso anno. Abbiamo tutto per avere successo in futuro ed ho fiducia in questo progetto. Sarà questa la mia priorità. Se in futuro mi impegnerò in un progetto per i prossimi anni, dovrò essere pronto a farlo seriamente. Non continuerò ancora per qualche anno in F1 solo per guidare e divertirmi. Non sono quel tipo di pilota, non quel tipo di persona. Mi sento bene, più in forma che mai. Se non riuscirò a trovare un accordo con Aston Martin per continuare con loro in F1, so di avere di una posizione privilegiata. Probabilmente sono attraente per gli altri team per le prestazioni che hanno visto l'anno scorso, l'impegno e ,come ho detto, ci sono solo tre campioni del mondo sulla griglia e per il '25 ne è disponibile solo uno. Qualche anno fa avrei detto che 42 o 41 erano il limite. Ora, dopo essermi visto l’anno scorso motivato e aver ottenuto buone prestazioni, stavo pensando che forse avrei potuto continuare a correre ancora qualche anno. Quest'inverno ho superato le aspettative nei test fisici, quindi direi che se sei motivato e vuoi impegnarti puoi guidare fino a 48, 49, anche 50. Ma allo stesso tempo devi rinunciare a tutto nella vita. La F1 ha bisogno di dedizione totale... Posso andare avanti ancora per qualche anno ma non so se voglio ancora correre a 50 anni con un calendario così impegnativo. Non per la mia abilità, ma perché ci sono altre cose nella vita che mi incuriosiscono” ha concluso il pilota.

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