GP Abu Dhabi 2017

F1, GP Abu Dhabi 2017: le ricette di Gianfelice Guerini

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Stickers toffee pudding per il Gran Premio di Abu Dhabi

F1, GP Abu Dhabi 2017: le ricette di Gianfelice Guerini

I datteri crescono sulle palme e provengono originariamente dalla regione attorno al Golfo Persico; oggi vengono coltivati principalmente in Nord Africa. La pianta ha bisogno di un clima molto caldo, ma anche di tanta acqua. I frutti possono essere lunghi fino a 7 centimetri, impiegano circa 5 o 6 mesi per maturare e dal punto di vista botanico sono considerati delle bacche. Una palma da dattero può produrre circa 100 chilogrammi di frutti in un anno, ma fruttifica solo una volta ogni due anni.

Quando vuoi comprare dei datteri freschi, bada che siano polposi e che abbiano una buccia opaca. I frutti secchi invece sono caratterizzati da un colore fra il rosso carico e il marrone scuro e, prima di essere consumati, vengono privati del nocciolo interno che non è commestibile. Dovrai fare la stessa cosa anche per i datteri freschi, tagliando semplicemente il frutto a metà ed estraendo il nocciolo.

La grande quantità di calorie dei datteri rende questi piccoli frutti un alimento adatto per uno spuntino che non faccia tornare troppo presto la fame. Potresti anche usarli nelle tue ricette di piatti sia caldi che freddi, ad esempio puoi farcirli con del formaggio fresco o ricoprirli con la pancetta per rendere speciale il tuo buffet. Nella cucina orientale vengono impiegati per dare un tocco di classe a molte pietanze, nel tipico ragoût di melanzane, per accompagnare i ceci, la carne di agnello, nel bulgur o nel couscous.

Puoi utilizzare i datteri anche per preparare dei frullati e, quando sono secchi, per poterli tritare più facilmente, puoi tenerli in ammollo nell’acqua per una notte intera. I datteri Medjool sono invece squisiti per preparare delle palline super energetiche: trita dei datteri e delle noci, poi mescolali e crea delle palline con le mani. Successivamente puoi arricchirle creando una copertura con scaglie di cocco o semi di sesamo e tenerli in frigorifero per massimo una settimana.

La ricetta di oggi: stickers toffee pudding

Ingredienti per 6 piccoli pudding:

- 100 gr di datteri

- 110 gr di zucchero

- 100 gr di farina 00

- 50 gr di burro ammorbidito

- 1 uovo

- Mezzo bicchiere di latte

- Mezzo bicchiere d’acqua calda

- 1 cucchiaino di lievito per dolci

Per la salsa al caramello:

- 100 gr di burro salato

- 130 gr di zucchero di canna

- 100 ml di panna liquida

- 10 ml di acqua

Procedimento:

In una scodella snocciolate i datteri e tagliateli a pezzi con le mani. Intanto fate scaldare al microonde l’acqua e versatela nella tazza con i datteri

In una ciotola capiente unite il burro con lo zucchero. Successivamente uovo, farina, lievito e il latte. Mischiate ancora bene il tutto. Infine unite i datteri compresa l’acqua che non è stata assorbita e mischiate ancora gli ingredienti

A questo punto potete versare il composto in 6 stampini imburrati (o in alternativa in uno solo grande) e mettete a cuocere in forno a 180° per circa 30 minuti. Fate la prova con lo stecchino per vedere che il pudding sia cotto.

In un pentolino fate scaldare a fuoco basso burro, zucchero e panna. Quando il burro si è sciolto e avete amalgamato bene gli ingredienti, alzate la fiamma e fate cuocere circa 5 minuti a fuoco vivace mescolando per evitare che si attacchi. Fate andare finché non diventa una salsa densa.

- 250 ml di panna da montare

- 50 gr di zucchero di canna

- 120 gr di zucchero bianco

- 1 cucchiaio di miele

- Mezzo cucchiaio di estratto di vaniglia

- Mezzo cucchiaino di sale

- 45 ml di acqua

In una casseruola antiaderente e dal fondo spesso versate i due tipi di zucchero, il miele e l’acqua e lasciate cuocere il composto finché non avrà assunto un colore ambrato.

Togliete il caramello da fuoco e versate a filo, e MOLTO LENTAMENTE, la panna nel frattempo avete fatto scaldare in un altro pentolino. Mescolate bene con una frusta e mettete nuovamente sul fuoco: aggiungete il sale, l’estratto di vaniglia e fate andare per un altro paio di minuti poi servite.

Il campionato è quasi finito, l’esito della stagione è stato già deciso in Messico. Ringrazio i redattori e in particolare, Paolo Ciccarone, per avermi permesso di occuparmi di questa rubrica. È stato piacevole, e confesso che mi sto abituando a questa mia nuova veste. Speriamo di risentirci l’anno prossimo.

Gianfelice Guerini 

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