GP Australia 2018

F1, GP Australia 2018: la Mercedes è ancora la più forte

-

Il primo verdetto della stagione, quello delle qualifiche del GP d'Australia, è arrivato: ecco come sono andati i vari team

Lasciamo stare un momento la gara e il risultato finale. Cosa hanno detto le prove in Australia riguardo la nuova stagione di F.1? La più banale è che la Mercedes è ancora la più forte. L'anno scorso erano partiti male, poi hanno corretto la vettura fino a vincere a mani basse nell'ultima parte di stagione. Memori degli "errori" commessi, sono corsi ai ripari e quando Hamilton diceva che non vedeva l'ora di spremere tutto il potenziale, non sbagliava. Anche se in Australia i 7 decimi inflitti a Raikkonen con la Ferrari non devono trarre in inganno. Di solito su questa pista, complice l'asfalto particolare, è facile vedere distacchi abissali che poi durante l'anno non ci sono più.

In ogni caso la Mercedes, macchina più corta, aerodinamica leggermente rivista e motore ancora più potente nonostante le limitazioni, ha mostrato che è ancora lì ad essere un punto di riferimento. La Ferrari nella prima gara dell'anno ha piazzato Raikkonen e Vettel subito dietro alla Mercedes, ma non è una condizione molto reale. Per due motivi. Il primo, la rossa con mescola molto morbida non è bilanciata come la Mercedes; per contro con mescole diverse è più competitiva ed è strano perché di solito è con le morbide che si va meglio, segno che il bilanciamento è ancora tutto da trovare.

Aver allungato il passo ha cambiato i punti di appoggio meccanico e aerodinamico, si deve trovare la quadra e forse ci vorrà qualche tempo per capire meglio il tutto. Nel frattempo da Maranello è arrivato a Melbourne un uomo del reparto corse che venerdì dopo le prove ha portato dei pezzi nuovi. E per far capire l'impegno, il venerdì mattina è arrivato a Melbourne, è andato in pista, poi in hotel per doccia e cambio abiti e venerdì sera è prontamente tornato in Italia! Ovvero si è fatto 48 ore di volo per consegnare solo dei pezzi... Se non è impegno questo...

La tendenza di fine 2017 con la Red Bull davanti alla Ferrari sembra essere confermata anche in questa parte di stagione

Per contro la Red Bull ha patito in griglia con Mercedes e Ferrari (anche se Bottas con la seconda Mercedes è andato a sbattere, avrebbe potuto stare al fianco di Lewis) ma se si analizzano i tempi parziali, si vede come Verstappen abbia il potenziale per essere secondo dietro la Mercedes se non proprio allo stesso livello. Notare che la Red Bull paga un motore Renault meno potente e più fragile, rispetto ai grigi e anche rispetto ai rossi, segno che telaio e aerodinamica sono al momento i migliori in circolazione e solo le circostanze impediscono di vederlo chiaramente. Ovvero, la tendenza di fine 2017 con la Red Bull davanti alla Ferrari sembra essere confermata anche in questa parte di stagione. 

Poco da dire su Haas: lo dimostra il fatto che la "Ferrarina" (è in pratica la rossa dell'anno scorso) ha un potenziale che è superiore a tutte le altre macchine in pista che non siano le prime tre. Alonso, al proposito, è stato chiaro: "Dovremo vedercela con loro nella prima metà di campionato". E in quanto alla McLaren, anche se col motore Renault va meglio che con Honda, se va bene può giocarsela dal settimo posto in giù in griglia. Troppo poco per chi pensava già di vederla vincente fin dalle prime battute. Adesso, però, aspettiamo i prossimi due o tre GP per capire se questa tendenza sarà tale o se cambierà qualcosa a breve.

  • subtarax, Padova (PD)

    Grazie, ottimo articolo con commento tecnico interessante per comprendere meglio le prestazioni delle monoposto.
    Mi rimangono dei dubbi: ho letto altrove che il passo della Mercedes quest'anno è stato ulteriormente aumentato, nell'articolo mi sembra di capire che invece è stato accorciato, ho capito bene?
    Si è parlato molto dei valori del passo di Mercedes e Ferrari, ma mi pare nulla si è accennato sul passo della Red Bull (sia dello scorso anno che di quest'anno). Soprattutto sarebbe interessante sapere i valori del passo, di tutte e tre le monoposto, sia dell'anno scorso che di quest'anno. Si sa qualcosa in proposito?
    Mi rendo conto che il passo è solo una componente del pacchetto, ma qualcosa aiuta a capire meglio, per esempio mi incuriosisce sapere se la Red Bull ha un passo più o meno in linea con le concorrenti o se sta battendo una pista separata (che porta comunque a ottimi risultati di tenuta in curva). Per esempio, il fatto che Horner si sia molto adirato per la recente assunzione del Tecnico FIA, mi fa presupporre che abbiano una soluzione tecnica, vicino ai confini regolamentari, a conoscenza dei tecnici FIA.
    Grazie
Inserisci il tuo commento