F1, Gasly si confessa a Spa: la verità sul gesto a Silverstone e il commovente ricordo di Anthoine

F1, Gasly si confessa a Spa: la verità sul gesto a Silverstone e il commovente ricordo di Anthoine
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Alla vigilia del GP del Belgio 2026, Pierre Gasly fa il punto in casa Alpine tra sfide tecniche e forti emozioni. Il pilota francese chiarisce il gesto polemico di Silverstone legato al finale sotto safety car e analizza la serrata lotta con la VCARB per il quinto posto costruttori. Pur senza aggiornamenti immediati a Spa, Gasly punta a limitare i danni in attesa dei prossimi sviluppi, mentre si prepara ad affrontare il weekend nel ricordo commosso dell'amico Anthoine Hubert.
16 luglio 2026

Pierre Gasly si appresta ad affrontare il weekend del Gran Premio del Belgio con le idee chiare e un bagaglio di emozioni sempre profondo. L'Alpine si presenta a Spa-Francorchamps consolidando lo status di quinta forza nel mondiale costruttori, un netto passo in avanti rispetto alla scorsa stagione, ma la sfida nel centro classifica si sta accendendo più che mai, complice il recente ritorno in quota della VCARB.

Il giovedì di vigilia è stato l'occasione per tornare sui concitati momenti del Gran Premio di Gran Bretagna, dove i video di un Gasly intento ad applaudire ironicamente al traguardo avevano fatto il giro dei social. A mente fredda, il pilota francese ha gettato acqua sul fuoco, pur non nascondendo l'adrenalina del momento. "Sono un pilota e cercherò sempre di ottenere il massimo. Finire una gara dietro la Safety Car non è mai bello, né per chi è in pista né per chi guarda. Ero frustrato perché in quel momento non avevo tutte le informazioni, che ho capito solo in seguito".

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Gasly ha poi confermato che il tema dei finali di gara neutralizzati sarà oggetto di discussione nel briefing dei piloti. "Dobbiamo trovare un processo decisionale più rapido o dare alla direzione gara strumenti più efficienti per ripartire. Se chiedi a un pilota se vuole fare un giro in più per guadagnare posizioni, la risposta sarà sempre sì. Questo è il mio modo di vedere le corse".

Il circuito delle Ardenne è famoso per la sua imprevedibilità meteorologica, uno scenario che non spaventa il francese, specialmente dopo le ultime uscite difficili sull'asciutto. "Sarei decisamente felice se ci fosse un po' di bagnato. Con queste vetture la risposta del motore è diversa e abbiamo meno carico, sarà una bella sfida ma amo queste condizioni". Poi una battuta sul celebre podio "dimezzato" del 2021: "L'unico davvero felice di troppa pioggia sarebbe George Russell!".

Ma per Pierre, Spa-Francorchamps non è solo una sfida tecnica tra le curve delle Ardenne. È, prima di tutto, il luogo della memoria. Dal 2019, la tradizionale corsa a piedi del giovedì sul circuito belga si trasforma in un tributo silenzioso ad Anthoine Hubert, suo grandissimo amico d'infanzia, scomparso tragicamente su questa pista durante la gara di Formula 2. Un legame spezzato ma mai interrotto, che si avverte in ogni parola del pilota francese, sospeso tra i sogni di quando era bambino e il dolore di un ricordo indelebile. "Venire qui darà sempre una sensazione diversa. Un tempo era la pista che sceglievo sempre nei videogiochi, ne adoravo il ritmo e il layout. Oggi, quando arrivo a Spa, provo sentimenti contrastanti: ci sono immagini, pensieri ed emozioni che non potrò e non voglio dimenticare. È il filo che mi tiene ancora legato ad Anthoine. Sapere che il nostro sport e l'intera comunità della F1 si uniscano come una grande famiglia per ricordarlo significa tantissimo per me e, soprattutto, per i suoi cari".

Dal punto di vista tecnico, il momento è cruciale. Alpine difende una sola lunghezza di vantaggio su una VCARB apparsa in formissima nelle ultime quattro gare. Gasly sportivamente riconosce i meriti degli avversari, ma traccia la via per le prossime tappe (Zandvoort, Monza e Madrid). "Nelle ultime settimane VCARB ha fatto un lavoro migliore del nostro portando aggiornamenti di grande impatto; a Silverstone il loro passo era impressionante, a soli due decimi dalla Red Bull in qualifica. Noi questo weekend non avremo novità, quindi sarà un fine settimana complicato in cui dovremo massimizzare il pacchetto attuale e capire meglio la vettura".

La scuderia francese sta però deliberando un pacchetto di aggiornamenti corposo per il dopo-pausa. "Il team sta lavorando duramente per anticipare i tempi. In F1 i dati non sempre corrispondono alla pista, quindi dobbiamo restare umili, ma quello che è in arrivo dovrebbe essere piuttosto consistente e rimetterci in una posizione migliore. Fino ad allora, l'obiettivo è contenere i danni e lottare su ogni singolo punto fin da domenica".

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