F1, Bottas svela il "segreto" delle nuove auto: "Ecco perché abbiamo dovuto cambiare totalmente il nostro stile di guida"

F1, Bottas svela il "segreto" delle nuove auto: "Ecco perché abbiamo dovuto cambiare totalmente il nostro stile di guida"
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Alla vigilia del GP del Belgio a Spa-Francorchamps, Valtteri Bottas traccia un bilancio della stagione di debutto del team Cadillac in Formula 1. Il pilota finlandese analizza le complessità delle nuove power unit sulla leggendaria pista belga, svelando come i piloti abbiano dovuto stravolgere il proprio stile di guida tra gestione della batteria, scalate e frenate.
16 luglio 2026

Alla vigilia del Gran Premio del Belgio, Valtteri Bottas ha tracciato un bilancio lucido e dettagliato della prima parte di stagione della Cadillac. Il team al debutto in Formula 1 sta affrontando una curva di apprendimento ripida, ma i progressi, sia sul fronte operativo che su quello tecnico,iniziano a farsi concreti. Tra le sfide tecnologiche delle nuove vetture, la gestione della pista di Spa-Francorchamps e le voci di mercato, il pilota finlandese ha fatto il punto della situazione.

Spa rappresenta un banco di prova durissimo per le nuove power unit. I lunghi rettilinei in salita richiedono un dispendio energetico enorme, costringendo i piloti a calcoli continui sulla batteria. "Rimarremo senza batteria nei lunghi rettilinei, ci sarà del clipping, ma non dovremo parzializzare il gas," spiega Bottas. "La pioggia potrebbe aiutarci, perché sul bagnato si passa meno tempo a piena potenza".

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Bottas ha poi svelato quanto sia cambiato il modo di guidare queste monoposto rispetto alla precedente generazione di F1. "La differenza più grande è in scalata e nella scelta delle marce. Ora dobbiamo far salire molto i giri, scalando a volte una o due marce in più del solito per poi fare short-shift in uscita. Anche l'approccio alla curva è cambiato: a volte devi entrare più profondo, portare velocità in ingresso e aspettare a ridare gas per salvare energia per il rettilineo successivo. Cambiare una mentalità programmata sul 'dentro veloce, fuori veloce' richiede tempo". Anche i sorpassi sono diventati un gioco di strategia e gestione del boost. "In Australia ho usato il boost a metà del primo giro, ho finito la batteria e mi hanno sorpassato subito. Ora devi calcolare molto meglio quando usare l'energia elettrica. È un tipo di abilità diverso, meno legato al pelo sullo stomaco e più alla tattica."

I miglioramenti più evidenti per il team americano si vedono nella gestione del weekend di gara. Bottas evidenzia come la squadra abbia ottimizzato i flussi di lavoro in tempi record. "Nei test invernali ogni cambio di assetto richiedeva tantissimo tempo. Ora facciamo i turni di qualifica e i turnaround nel box in circa un minuto. Anche le riunioni sono gestite meglio. Io e Checo Perez stiamo portando tutta la nostra esperienza per velocizzare questo processo".

Sul fronte affidabilità, Cadillac sembra aver risolto i cronici problemi di surriscaldamento dei freni che hanno condizionato le prime gare. Spa, grazie ai suoi lunghi rettilinei, darà tregua all'impianto frenante, ma la soluzione definitiva arriverà a breve: "A Budapest avremo aggiornamenti mirati sia per il raffreddamento dei freni che per il passo gara, che al momento soffre per il surriscaldamento delle gomme." Inoltre, è previsto un importante step di sviluppo motore e carburante da parte di Ferrari.

L'obiettivo realistico per Cadillac in questa fase del campionato è l'accesso stabile alla Q2. "Ci stiamo avvicinando, sapevo che sarebbe stata dura ma i progressi si vedono. È solo questione di tempo," dice Bottas, che si dice anche molto soddisfatto della sinergia nel team, lodando il rapporto con Sergio Perez e il contributo al simulatore del giovane Colton Herta.

Infine, Bottas ha voluto spegnere sul nascere le indiscrezioni sul suo futuro in vista della pausa estiva. "Fa parte dello sport, oggi con i social network tutto diventa virale in un attimo. Appena sono uscite quelle voci infondate, la squadra è venuta subito da me per confermarmi che erano totalmente false. Conosco la mia situazione e la conosce il team. Per me non ci sarà nessuna 'silly season' quest'anno".

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