F1, "Devo arrivare preparato e dare il massimo": Hamilton suona la carica per l'Ungheria dopo il Belgio

F1, "Devo arrivare preparato e dare il massimo": Hamilton suona la carica per l'Ungheria dopo il Belgio
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Lewis Hamilton chiude al quarto posto un movimentato Gran Premio del Belgio 2026. Nonostante un fine settimana complicato da errori di assetto e sanzioni in pista, il britannico archivia la tappa di Spa e punta già al riscatto immediato in Ungheria, forte dei costanti aggiornamenti portati dal team.
19 luglio 2026

Un quarto posto che lascia l'amaro in bocca, ma che conferma al contempo i passi in avanti della Scuderia Ferrari. Il Gran Premio del Belgio 2026 di Lewis Hamilton è stato un concentrato di emozioni, errori e colpi di scena, a partire dal pesante incidente nelle FP3 del sabato che ha inevitabilmente condizionato il resto del suo weekend.

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Scattato da una posizione arretrata a causa di una qualifica complicata da un assetto non ottimale, il sette volte campione del mondo è rimasto subito coinvolto in un caotico primo giro. In curva 6 è arrivato il contatto ravvicinato con la Mercedes di George Russell. L'episodio, costato ad Hamilton cinque secondi di penalità, ha causato vistosi danni alla sua monoposto. "Mi assumo la responsabilità del mio incidente di ieri, che si è sommato a un assetto non corretto e a una posizione fuori posto in qualifica," ha ammesso candidamente il britannico a fine gara. "Con l'assetto giusto sarei potuto stare tranquillamente in prima o seconda fila. In gara mi sono trovato nella posizione in cui George ha rallentato all'esterno per una perdita di potenza e le nostre traiettorie si sono incrociate. Abbiamo riportato danni al fondo sinistro e anteriore, perdendo un'enorme quantità di carico aerodinamico. È un peccato, l'ultima cosa che vorresti mai fare è un contatto con un collega che rispetti e adori, gli manderò un messaggio più tardi".

La gara della Ferrari si è accesa durante la neutralizzazione, quando il muretto di Maranello ha deciso di effettuare un doppio pit stop consecutivo sia per Charles Leclerc che per Hamilton, montando le mescole hard. Per Lewis la sosta è stata cruciale: oltre a scontare la penalità di 5 secondi, il cambio gomme ha vissuto un momento di altissima tensione. Al momento del rilascio, Hamilton è scattato sfiorando pericolosamente un meccanico a causa di un'incomprensione con il semaforo della piazzola. "Io guardo le luci sulla macchina, dovrei ripartire quando la vettura viene giù. Sono partito, poi ho visto il pericolo alla mia destra e mi sono subito fermato, rinunciando anche alla regolazione dell'ala anteriore. In quel millesimo di secondo ho subito pensato a quando Kimi Raikkonen colpì la gamba del meccanico anni fa. Sono solo grato che nessuno si sia fatto male. I commissari? Io sono partito quando la luce era verde, penso che l'unsafe release sia responsabilità del team, ma oggi le strategie e la gestione complessiva sono state ottime".

Nonostante i rimpianti per un passo gara che, a detta dello stesso Hamilton, avrebbe consentito di lottare per la vittoria, il bilancio finale resta incoraggiante in vista del prossimo appuntamento in Ungheria. "Il team sta prendendo ottime decisioni e ha fatto un salto di qualità nel modo in cui operiamo nel weekend. Venivamo da piste di potenza sulla carta sfavorevoli, eppure essere così vicini dimostra che la macchina si sta muovendo nella direzione giusta grazie agli aggiornamenti. Ora si va all'Hungaroring: per prima cosa devo resettare, arrivare preparato la prossima settimana e assicurarmi di esprimermi al livello che so di poter raggiungere".

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