F1. GP Monaco 2026, il verdetto finale stravolge di nuovo il podio: la FIA accoglie l'appello e ripristina le penalità a Gasly

F1. GP Monaco 2026, il verdetto finale stravolge di nuovo il podio: la FIA accoglie l'appello e ripristina le penalità a Gasly
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Colpo di scena finale sul GP di Monaco 2026: la Corte d'Appello FIA ribalta il verdetto sui limiti di velocità in pit lane, accoglie il ricorso di McLaren e Red Bull e restituisce le sanzioni alla Alpine di Pierre Gasly
4 settembre 2026

Il Gran Premio di Monaco 2026 non finisce davvero neanche mesi dopo il traguardo. La Corte d'Appello Internazionale della FIA ha ribaltato la decisione dei commissari sportivi ripristinando le due penalità da 5 secondi inflitte a Pierre Gasly, restituendo un colpo di scena clamoroso a una vicenda giudiziaria che ha tenuto col fiato sospeso il paddock per l'intera estate.

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Tutto era nato nella pit lane del Principato, dove la linea di misurazione del limite di velocità (impostato a 60 km/h) aveva tradito l'Alpine numero 10, rilevata dall'Official Timing System (OTS) di FOM a 60,4 km/h e 60,5 km/h. Due sanzioni che avevano fatto scivolare Gasly dal terzo al settimo posto. L'Alpine, cogliendo l'opportunità del Diritto di Revisione, era riuscita a dimostrare una discrepanza geometrica nei sensori dell'ingresso box: la distanza tra i "loop" del cronometraggio era stata misurata sulla base di una traiettoria teorica errata di 2692 cm anziché quella reale più corta, annullando così le sanzioni e riassegnando il podio al pilota francese.

Ma il caso non si è chiuso lì. McLaren e Red Bull hanno presentato ricorso alla Corte d'Appello della FIA chiedendo equità di trattamento e giustizia sportiva: mentre le altre squadre avevano scontato le sanzioni in pista condizionando irrimediabilmente la propria gara, l'Alpine aveva beneficiato di un ricalcolo retroattivo a bocce ferme.

Nelle ultime ore è arrivato il verdetto definitivo della ICA: le decisioni dei commissari sono state ufficialmente annullate e le due penalità a Pierre Gasly sono state ripristinate integralmente. La Corte ha stabilito un principio chiave per il motorsport: il parametro di misurazione ufficiale, seppur contestabile per il futuro, deve rimanere unico e fisso per tutti i concorrenti durante l'intero weekend di gara per garantire parità di condizioni e stabilità regolamentare.

Nelle motivazioni e nella nota ufficiale pubblicata oggi, la FIA sottolinea l'importanza del verdetto: "La FIA prende atto della decisione odierna della Corte d'Appello Internazionale (ICA) relativamente all'udienza del 25 agosto. La decisione dell'ICA accoglie i ricorsi di McLaren F1 Team e Red Bull Racing contro le decisioni dei commissari contenute nel documento 99 del Gran Premio di Monaco, annullandole di fatto".

La Federazione ha aggiunto che si avvierà una revisione profonda dei sistemi e dei processi giudiziari: "La FIA sta revisionando la metodologia e il funzionamento dell'attuale sistema di cronometraggio della Formula 1 e le relative questioni regolamentari. Rivedrà inoltre le altre procedure e operazioni giudiziarie, compresi il diritto di revisione e i processi di appello. La FIA supporta pienamente il processo dei Commissari e l'indipendenza ed l'obiettività dei collegi. Le decisioni dei Commissari vengono prese in un ambiente diverso da quello della Corte, la quale ha accesso a un ampio supporto legale, argomentazioni e prove supplementari".

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