La mossa della Ferrari per stregare Monza: meno carico e più cavalli con la SF-26 di Leclerc e Hamilton

La mossa della Ferrari per stregare Monza: meno carico e più cavalli con la SF-26 di Leclerc e Hamilton
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La Ferrari si presenta a Monza con la SF-26 evoluta: nuovo motore, aggiornamenti alla power unit e uno scarico dedicato per volare sui rettilinei del Tempio della Velocità
3 settembre 2026

È l’inizio di quel weekend dell’anno, quello che per noi italiani ha un sapore unico nel suo genere. Quest’anno più che mai il Gran Premio d’Italia di Formula 1 ha un significato particolare per tutti coloro che giungeranno all’Autodromo Nazionale di Monza nei prossimi giorni indossando il Cavallino Rampante. La stagione è ancora lunga, ma sembra proprio che la Ferrari quest’anno abbia trovato la chiave di lettura giusta del nuovo regolamento tecnico con la SF-26. C’è ancora molto da migliorare, ma la base di partenza è ottima e questo dà ai tifosi della Rossa grandi speranze in vista della gara di domenica.

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Il lavoro svolto sul nuovo regolamento tecnico dagli uomini e dalle donne di Maranello sta dando decisamente i suoi frutti. Due vittorie all’attivo e numerosi podi finora conquistati dopo dodici appuntamenti disputati. Quello che più fa sorridere, però, è la bontà del progetto tecnico messo a punto. A livello telaistico e aerodinamico, la SF-26 è infatti una delle monoposto più performanti del lotto. E con un programma di aggiornamenti dalla portata capillare nel corso della stagione, con novità, seppur minime, introdotte ad ogni weekend, la vettura viene minuziosamente migliorata gara dopo gara. Questo non fa altro che riportare il sereno nel box della Scuderia e a Maranello, dove il lavoro non si ferma mai.

SF-26 Miami
SF-26 Miami

Monza è una gara unica nel suo genere per la Ferrari. Un appuntamento con i propri tifosi: la Rossa non vuole per nessun motivo disattendere le loro aspettative. Motivo per cui a Maranello cercheranno di risolvere la principale problematica della SF-26, che verrà esasperata soprattutto su una pista come quella brianzola, caratterizzata da lunghi rettilinei e poche curve che mettono a dura prova la gestione dell’energia. La power unit della Rossa, inoltre, necessita di più cavalli per tenere il passo della concorrenza diretta, e in soccorso arriva l’aggiornamento legato al secondo gettone di ADUO. Questi cavalli extra saranno garantiti dal nuovo motore che verrà installato sulle monoposto di Charles Leclerc e Lewis Hamilton e, tra i team clienti, solamente sulla Haas di Oliver Bearman.

Gabriele Pirovano

Ma per guadagnare ancora di più sui lunghi rettilinei del tracciato brianzolo — una pista da bassissimo carico aerodinamico — in Ferrari hanno deciso di mettere a punto anche una soluzione speciale. A inizio anno aveva stupito lo scarico soffiato ideato da Maranello, una trovata tecnica che indirizza i flussi d’aria calda in uscita dal motore per generare maggiore carico aerodinamico. Non si tratta però della configurazione ideale per la conformazione del Tempio della Velocità: per questo motivo, nel weekend la SF-26 adotterà un nuovo scarico con un soffio ridotto nella parte alta sotto l’alettone. Si tratta di una nuova feritoia pensata per incanalare i gas in linea retta, migliorando così l’effetto aerodinamico del sistema FTM.

Gabriele Pirovano
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