F1, Leclerc spaventa la concorrenza a Monza: "Cambiamento enorme sul motore, vi spiego cosa succederà"

F1, Leclerc spaventa la concorrenza a Monza: "Cambiamento enorme sul motore, vi spiego cosa succederà"
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Charles Leclerc lancia la sfida per il Gran Premio d'Italia a Monza: dall'impatto dei nuovi aggiornamenti motore alle strategie di scia, fino alla gestione delle energie nel weekend più caldo dell'anno per la Ferrari.
3 settembre 2026

Alla vigilia del Gran Premio d'Italia, Charles Leclerc ha fatto il punto della situazione in casa Ferrari. Per l'appuntamento brianzolo, il team di Maranello porta in pista aggiornamenti al motore e soluzioni dedicate. Con il supporto travolgente dei tifosi e le incognite della griglia, le chance di conquistare un buon piazzamento sono alte. Sul tracciato di Monza, dove ha già trionfato due volte nel 2019 e nel 2024 regalando emozioni indimenticabili alla marea rossa, il pilota monegasco si appresta ad affrontare il fine settimana più intenso dell'anno.

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Un punto di discussione centrale alla vigilia riguarda la staccata e le caratteristiche tecniche della vettura su un tracciato ad alta velocità. Interpellato sulla gestione della frenata, Leclerc ha sottolineato il cambio di approccio rispetto al passato: "La frenata è sempre un punto chiave a Monza. È vero che mi aspetto una Monza diversa dal passato, soprattutto perché prima arrivavamo qui con un assetto completamente differente rispetto ad altri tracciati: perdevamo circa 100 punti di carico, sembrava un'altra categoria. Quest'anno invece con queste vetture non conviene scaricare così tanto, quindi ci presentiamo con una configurazione molto più simile al solito. L'attenzione sui freni sarà forse minore, anche se in curva 1 e curva 3 la staccata resta fondamentale e servirà la massima precisione, ma le sensazioni da quel lato sono buone e non sono preoccupato".

Parlando delle sfide legate alla gestione dell'energia e del comportamento della monoposto sui rettilinei brianzoli, Charles ha tracciato un parallelo con le ultime gare a Spa e Silverstone, evidenziando come i dati del simulatore abbiano spesso sorpreso in positivo una volta scesi in pista: "Il cambiamento sarà enorme. Guardando i dati e avendola provata al simulatore... è vero che a Spa e Silverstone i dati al simulatore mi avevano reso un po' scettico sulle sensazioni in macchina, ma una volta in pista è andata molto meglio del previsto. Spero sia così anche qui. Sulla carta sembra una pista molto diversa rispetto al passato. C'è il parallelo ovvio, ma la differenza maggiore sta nel fatto che noi piloti, con le generazioni precedenti, eravamo abituati ad arrivare a Monza e perdere 100 punti di carico aerodinamico per cercare la massima velocità rettilinea. Quest'anno arriviamo con una configurazione molto simile a quella del resto dell'anno, e questa sarà probabilmente la differenza più grande su un tracciato del genere, oltre all'assenza di rumore".

La qualifica a Monza vive storicamente sul filo dei millesimi grazie al gioco delle scie. Leclerc ha chiarito la dinamica interna al box Ferrari e l'alternanza nei turni con il compagno di squadra Lewis Hamilton: "Per la scia manteniamo la stessa filosofia degli anni passati: un weekend Lewis ha la priorità di scelta su quando uscire, e un weekend ce l'ho io. Questo fine settimana spetta a Lewis, quindi cercheremo di sfruttare le scie per entrambi. Non credo nel compromettere la qualifica di uno a favore dell'altro, ma se potremo aiutarci lanciandoci alla distanza ottimale, lo faremo. Io cercherò la scia di qualcun altro per posizionarmi al meglio. Per la gara è un ottimo punto: ci stiamo ragionando da giorni per capire come gestirla. È difficile da prevedere: da fuori sembra facile, ma da dentro è complicato reagire a chi ti sta davanti. Non sempre puoi evitare certe dinamiche di gara se ti ritrovi in quelle condizioni, ma faremo del nostro meglio".

Nel corso dell'incontro con i media c'è stato spazio anche per una battuta sui nuovi circuiti cittadini in calendario, con un riferimento alle caratteristiche del tracciato di Madrid testato al simulatore e durante le prime simulazioni: "Sarà una pista molto impegnativa, il che è un bene: amo le sfide complesse, specialmente in una città come Madrid. Non abbiamo potuto spingere al massimo per via del centimetro di polvere sull'asfalto, sembrava più rallycross, ma il layout pare molto interessante. Sui sorpassi non saprei, non credo ce ne saranno tantissimi, spero di sbagliarmi, ma la qualifica e la sfida di guidare su un tracciato simile saranno tra i momenti più stimolanti della stagione".

Oltre al lavoro tecnico, la tappa monzese richiede un notevole impegno mediatico ed emotivo, estendendo la presenza dei piloti ben prima delle canoniche quattro giornate del weekend di gara. Leclerc ha raccontato come gestisce la pressione e la stanchezza accumulate durante la settimana di casa: "Sulla preparazione cambia poco, cerchiamo sempre di arrivare al massimo a qualsiasi evento. È vero però che la settimana di Monza è particolarmente stancante: abbiamo iniziato due giorni fa a Milano, ieri eravamo ancora a Milano, oggi in pista e domani finalmente si gira. C'è così tanta energia positiva che realizzi la stanchezza solo il lunedì dopo la gara. Lunedì sarà una giornata di totale recupero, fondamentale vista la sequenza ravvicinata con Madrid, ma per ora me la sto godendo al massimo".

Tra gli impegni istituzionali nel capoluogo lombardo e l'abbraccio del pubblico all'autodromo, l'entusiasmo della marea rossa si conferma l'ingrediente principale per trasformare la pressione in motivazione pura. Con la consapevolezza dei propri mezzi, le incognite legate agli aggiornamenti e il supporto incondizionato degli spalti, la Ferrari e Charles Leclerc si apprestano ad affrontare un weekend da protagonisti, decisi a regalare un altro capitolo indimenticabile al popolo del Cavallino Rampante.

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