F1. Monza in salita per Lewis Hamilton: 5 posizioni di penalità per doppia infrazione al GP d'Olanda

F1. Monza in salita per Lewis Hamilton: 5 posizioni di penalità per doppia infrazione al GP d'Olanda
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Di male in peggio in casa Ferrari: dopo il doppio ritiro a Zandvoort, Lewis Hamilton dovrà scontare cinque posizioni di penalità a Monza. Charles Leclerc, invece, non avrà ripercussioni dopo il sorpasso su Russell
31 agosto 2025

Piove sul bagnato in casa Ferrari. Dopo il doppio ritiro al Gran Premio d’Olanda, arriva un’altra doccia fredda: Lewis Hamilton dovrà infatti scontare cinque posizioni di penalità in griglia al prossimo appuntamento stagionale, il Gran Premio d’Italia a Monza, che segnerà la sua prima esperienza sul circuito brianzolo da pilota della Scuderia di Maranello.

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Il weekend da incubo del sette volte campione del mondo non è ancora finito. Il ritiro per l’impatto contro le barriere di curva 3 non è stata la parte più negativa della domenica di Zandvoort: è infatti arrivata l’ufficialità della penalità. La Direzione Gara aveva rilevato due episodi durante i consueti giri di ricognizione con protagonista Hamilton, rimandando però la decisione finale al termine della gara per ascoltare anche il parere del pilota. Ore dopo la bandiera a scacchi, la FIA ha ufficializzato cinque posizioni di penalità e due punti sulla superlicenza – sui dodici disponibili – per non aver rispettato il regime di doppia bandiera gialla e per eccesso di velocità in ingresso della pit-lane.

“A causa della natura del tracciato, il Direttore di Gara aveva informato tutti i partecipanti che l’ultima curva prima della corsia box sarebbe stata segnalata con bandiere gialle doppie, per garantire la sicurezza di chi si trovava in griglia e nella pit lane”, si legge nella nota della Federazione. “Il regolamento prevede che qualsiasi pilota che transiti in un settore con bandiere gialle doppie ‘riduca la velocità in modo significativo’. Abbiamo esaminato la telemetria disponibile nel sistema FIA e richiesto al team di fornire i propri dati telemetrici, operazione che ha richiesto tempo e ha posticipato la decisione. Inoltre, l’Articolo 44.1 richiede che tutti i piloti che percorrono più di un giro di ricognizione guidino lungo la corsia d’ingresso box a ‘velocità fortemente ridotta’”.

“I dati hanno mostrato che il pilota era entrato nel settore con bandiere gialle doppie circa 20 km/h più lento rispetto alla stessa curva durante le sessioni di prove, aveva ridotto l’apertura del gas del 10-20% e aveva frenato 70 metri prima di entrare in pit lane. Non abbiamo ritenuto che una riduzione di 20 km/h in un settore con bandiere gialle doppie costituisse una riduzione ‘significativa’ della velocità, né che la velocità con cui il pilota è entrato nella corsia box fosse ‘fortemente’ ridotta”.

I commissari hanno aggiunto: “Le linee guida per una simile infrazione prevederebbero normalmente una penalità di 10 posizioni in griglia nella prossima gara. Tuttavia, dato che il pilota aveva tentato di ridurre la velocità e frenare prima, abbiamo considerato queste circostanze come attenuanti e abbiamo inflitto una penalità di 5 posizioni in griglia”. Inizia così in salita il primo weekend a Monza da pilota Ferrari di Lewis Hamilton.

Nessuna penalità per Leclerc

Per Charles Leclerc, invece, i commissari hanno deciso che il sorpasso all'estero di curva 10 ai danni di George Russell è stato commesso nel rispetto del regolamento. Dunque, il monegasco non dovrà scontare alcuna penalità. "Abbiamo condotto un’indagine, avvalendoci delle linee guida sugli standard di guida, per determinare se uno dei due piloti avrebbe dovuto agire diversamente. Abbiamo inoltre verificato se la vettura #16 fosse rimasta in pista o l’avesse lasciata alla Curva 12. Le prove disponibili non hanno fornito elementi conclusivi sul fatto che di Leclerc avesse lasciato la pista", ha chiarito la FIA. "Entrambi i piloti hanno ritenuto che si trattasse di un incidente di gara e che non ci dovessero essere ulteriori conseguenze per nessuno dei due".

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