F1. Doppio ritiro per Ferrari in Olanda,Vasseur: "Leclerc e Russell? Incidente di gara. Hamilton sta ritrovando fiducia in vista di Monza"

F1. Doppio ritiro per Ferrari in Olanda,Vasseur: "Leclerc e Russell? Incidente di gara. Hamilton sta ritrovando fiducia in vista di Monza"
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Doppio ritiro Ferrari a Zandvoort per Hamilton e Leclerc, ma secondo Frédéric Vasseur la fiducia dei piloti resta intatta, soprattutto in vista di Monza
31 agosto 2025

Il Gran Premio d’Olanda 2025, quindicesimo appuntamento stagionale di Formula 1, si è chiuso con un duro colpo per la Ferrari: doppio ritiro in gara, con Lewis Hamilton finito nelle barriere di curva 3 e Charles Leclerc in seguito a un contatto con Andrea Kimi Antonelli. Al termine della corsa, il team principal Frédéric Vasseur ha commentato quanto accaduto, dalla strategia alle prestazioni dei piloti.

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Partendo dalla strategia di chiamare ai box Leclerc per la seconda sosta che ha poi portato all’incidente con Antonelli, Vasseur ha spiegato: “È sempre facile avere una visione diversa sulla strategia dopo la gara. Onestamente, era l’unico modo che avevamo per competere con Hadjar in questa fase, avere un’opzione diversa o almeno provare a fare l’undercut. E penso sia stata la scelta giusta in quel momento. Ma ora, sicuramente, quando guardi l’outlap, puoi avere una percezione diversa di questa decisione. Sai che hai uno o due tentativi al massimo e devi farlo. Kimi è venuto a chiedere scusa, e sinceramente lo apprezzo, perché può succedere. Non è così facile sorpassare a Zandvoort. Significa che devi anche correre dei rischi. Ha preso un rischio, ha commesso un errore. Venire a chiedere scusa è una buona reazione”.

Vasseur ha poi parlato del sorpasso all’esterno in curva 10 di Leclerc ai danni di George Russell: “Preferiamo che le penalità vengano decise durante la gara ma non era chiaro per i commissari. Charles si aspettava che lui andasse sul lato destro e poi sul sinistro. Vediamo quale sarà l’esito, ma per me resta un incidente di gara”.

Sul rendimento di Lewis Hamilton, Vasseur ha aggiunto: “Penso che questo caso fosse un po’ speciale. La pista era un po’ umida durante il primo giro lanciato e leggermente più larga rispetto al giro precedente. Ma nel complesso la reazione di Lewis è stata buona, era nel ritmo della macchina e di Charles fin dall’inizio del weekend. Stava recuperando su Russell in quel momento. È stata una buona ripresa dopo due gare difficili prima della pausa. Ma sicuramente il risultato non è quello che ci aspettavamo”.

Commentando la differenza di prestazioni con le McLaren nell’ultimo stint, Vasseur ha sottolineato: “Non si tratta solo dell’ultimo stint. Se guardiamo il resto della gara, a metà del secondo stint, non so se abbiano deciso di spingere o no, ma erano comunque molto più veloci di tutti. Hanno gestito i primi dieci giri del secondo stint prima della VSC. E quando hanno deciso di spingere, sono stati bravi e grandi. Chiaramente sono un passo avanti in qualità, ma non di più rispetto al resto. Umiliazione? Non arriverei a tanto”.

Sulla condizione di Hamilton, Vasseur ha evidenziato: “Onestamente, abbiamo avuto il peggior venerdì degli ultimi tre anni. Niente funzionava. Grazie al lavoro degli ingegneri, ma anche dei piloti, che sono stati molto collaborativi, abbiamo avuto un’ottima ripresa il sabato. Oggi eravamo in buona forma. Penso sia anche grazie al lavoro di Lewis durante il weekend e di Charles, che fanno parte del team nei momenti buoni e in quelli difficili. E la ripresa è stata una buona fase del weekend”.

Il team principal fa anche un bilancio della stagione: “Non possiamo isolare una sessione rispetto alla stagione. Dopo Monaco, il passo in qualifica era buono, anche se Lewis era troppo lontano per via della penalità. Da lì, Canada, Silverstone, Austria, stava migliorando, poi due weekend difficili prima della pausa. Ma se guardi a fondo, con il passo in Q2, è a un decimo da Charles. Non bisogna trarre conclusioni da una sessione. Dobbiamo restare calmi e considerare la stagione in media”.

Infine, sul morale dei piloti e la loro crescita: “Lewis sperava che questo fosse un nuovo inizio dopo la pausa estiva e che avrebbe iniziato a godersi guidare per il team dei suoi sogni. Dopo oggi, la percezione è positiva, perché ha potuto lottare e correre per noi tutti, anche se ha perso la macchina. Penso che possa trarre molti aspetti positivi dal weekend e costruire fiducia per Monza. Godersela è questione di risultati, fiducia e passo. Oggi Lewis ha avuto la percezione che il weekend fosse molto meglio, anche se il risultato non lo riflette”.

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