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Il Gran Premio d’Olanda 2025 ha regalato non pochi colpi di scena, e tra questi c’è stato anche l’acceso duello tra George Russell e Charles Leclerc in curva 10. Il ferrarista ha chiuso un sorpasso all’esterno in curva 10, ma il contatto ha danneggiato la Mercedes numero #63 condizionando pesantemente la gara dell’inglese, che ha comunque chiuso al quarto posto.
Russell, alla bandiera a scacchi, ha spiegato la sua versione dei fatti: "Non me l’aspettavo, perché la traiettoria naturale in quella curva porta verso la ghiaia: spesso, in qualifica, si vede che i piloti mettono una ruota nella ghiaia, quindi non l’ho spinto fuori. Mi ha superato passando attraverso la ghiaia e alla fine ho avuto un secondo al giro di danno. Sarebbe stata una bella manovra da parte sua se la pista fosse stata più larga di tre metri. Le regole dicono chiaramente che, se stai sorpassando all’esterno, a meno che le tue ruote non siano affiancate all’asse anteriore al momento dell’apice, il pilota all’interno ha diritto di traiettoria. Come ho detto, non stavo cercando di spingerlo fuori, stavo semplicemente seguendo la mia linea naturale. Sono stato fortunato ad arrivare quarto, ma chiaramente non avevo nessuna possibilità di lottare per il podio a causa dei danni".
LAP 32/72
— Formula 1 (@F1) August 31, 2025
Full commitment from Charles! 😵
Leclerc banging wheels with Russell in the battle for P5! #F1 #DutchGP pic.twitter.com/fEjfutxW5j
Il britannico ha poi sottolineato la necessità di chiarezza nei giudizi sportivi: "Sempre più spesso non prendono provvedimenti durante il Gran Premio. C’è ovviamente un margine sottile di valutazione, ma sinceramente non lo so. Per me era abbastanza chiaro: non è stato un sorpasso aggressivo, è stato un sorpasso fuori pista che mi ha lasciato con molti danni. Il regolamento dice in modo piuttosto esplicito che non è consentito. Andremo dai commissari e vedremo cosa avranno da dire, sono curioso di ascoltarli".
Infine, Russell ha descritto le difficoltà incontrate in pista con una monoposto danneggiata: "Ho perso circa un secondo al giro. L’equilibrio era completamente sballato: perdevo molto all’anteriore, ma anche il carico aerodinamico andava e veniva nelle curve veloci perché metà del fondo sul lato sinistro era distrutto. Sono stato piuttosto felice di vedere la bandiera a scacchi".