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Un weekend che prometteva bene per Lando Norris si è trasformato in un’amara delusione a Zandvoort. Il pilota britannico della McLaren è costretto al ritiro nelle fasi finali del Gran Premio d’Olanda 2025 a causa di un problema di affidabilità al motore, con Oscar Piastri che ha approfittato della situazione per vincere e allungare a 34 punti il vantaggio in classifica piloti.
“Non è stata colpa mia, quindi non posso fare molto – ha commentato Norris dopo il ritiro - Non è stato il mio weekend, un po’ sfortunato ieri con il vento e sfortunato oggi. Non c’è niente che fosse sotto il mio controllo, quindi è dura. Ovviamente è frustrante, fa male dal punto di vista del campionato perché si perdono tanti punti così velocemente e facilmente. Ma non posso farci nulla ora, prenderò la cosa di petto e andrò avanti”.
Sul problema tecnico il britannico ha spiegato: “Non c’era stato alcun segnale, è stato piuttosto istantaneo. Non so nemmeno quale fosse l’effettivo guasto: il motore si è spento e basta. L’affidabilità è stata molto buona negli ultimi anni, sia lato macchina che lato motore. È inevitabile che prima o poi possa succedere qualcosa, ma non direi fosse scritto. Il team ha fatto un ottimo lavoro negli ultimi due anni, e questo forse è il primo episodio che ricordo che ci costa punti. Non ci aspettavamo nulla del genere, e proprio per questo è solo sfortuna. Non siamo più ai vecchi tempi in cui le auto esplodevano a ogni gara: oggi l’affidabilità è altissima, e proprio per questo è più difficile da accettare”.
Agony for Norris, and potentially a pivotal moment in the 2025 drivers' title race#F1 #DutchGP pic.twitter.com/EdZLHYvlHA
— Formula 1 (@F1) August 31, 2025
La sconfitta pesa nella corsa al titolo: “C’è stato un grande cambio nella lotta. L’unica cosa che posso fare ora è vincere ogni gara: sarà complicato, ma darò tutto. Pensavo che il weekend fosse positivo: in qualifica non ho perso molto e mi sentivo sempre in controllo, con giusto un paio di aree da migliorare. Se non fosse stato per una folata di vento ieri che mi ha tolto la pole, oggi la gara sarebbe stata diversa. Il passo era molto forte, quindi ci sono tanti aspetti positivi. Ho un compagno di squadra forte e veloce in ogni situazione: recuperare su qualcuno così completo è complicato. Oggi però è stata solo sfortuna, non colpa mia, e a volte le corse sono così. Il distacco ora è quasi così grande che posso rilassarmi e giocarmela senza calcoli”.
Infine, un commento sulla partenza e sul duello con Verstappen: “Appena ho visto che Max era sulle soft, sapevo che avrebbe avuto una grande occasione di attaccare. La mia partenza non è stata male, ma ho avuto un problema con il passaggio in terza marcia che mi ha fatto perdere un po’ di slancio. Credo di essere comunque partito leggermente meglio di Oskar, ero all’interno, poi lui è andato largo e ho potuto infilarmi. Ma sapevo che Max avrebbe tentato la mossa in curva 2, ed è stato un momento ravvicinato. Sapevo anche che il mio passo sarebbe stato più forte, quindi non avevo niente di cui preoccuparmi”.