F1. GP Imola 2024, Andrea Stella: "Ferrari era quasi più veloce di noi, ma Norris aveva il passo di Verstappen"

F1. GP Imola 2024, Andrea Stella: "Ferrari era quasi più veloce di noi, ma Norris aveva il passo di Verstappen"
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Andrea Stella, team principal della McLaren, commenta il Gran Premio del Made in Italy e dell'Emilia-Romagna 2024, concluso con la seconda posizione di Norris e la quarta di Piastri. Ecco il commento dell'ingegnere del team di Woking con ancora la Ferrari nel cuore
19 maggio 2024

Protagonisti delle ultime due gare, la McLaren sembra essere l’unica rivale accreditata contro la Red Bull. Andrea Stella, team principal, sta gongolando per il piazzamento, soprattutto a Imola che è praticamente la gara di casa per un tecnico italiano: Norris aveva vinto due settimane fa a Miami, a momenti riesce a fare il colpaccio a Imola, quale è il segreto della McLaren?

“Non c'è un segreto particolare, c'è soltanto molto lavoro. Ma se vuoi davvero un segreto, è cercare di coinvolgere tutto il team in questo lavoro e dare delle direzioni molto chiare e semplici e cercare di utilizzare il talento, che in McLaren c'è sempre stato, di tutti i suoi componenti. Un talento che in qualche modo, negli anni passati, non riuscivamo ad esprimere. Ecco, se lo vogliamo chiamare segreto, è questo. Io non conosco un altro modo”.

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Avete tra l'altro due ragazzi, Norris e Piastri veloci, una squadra pragmatica. Mai, diciamo, un eccesso di depressione, un eccesso di entusiasmo. Per cui si lavora perché è un lavoro, non una missione impossibile?

“Non lo è mai stato per noi. Si lavora perché abbiamo passione, siamo competitivi, vogliamo vincere, però questo non vuol dire che le emozioni poi prendono il sopravvento. Le emozioni ci danno l'energia, poi però ci guida il cervello, quindi questo è un po’ lo il segreto di cui abbiamo parlato prima e quindi devo dire che le persone sono tutte molto motivate e molto appassionate. Però cerchiamo di fare in modo che tutte queste caratteristiche siano di nostro aiuto e non siano un problema nel momento in cui abbiamo una situazione che non va come vogliamo. Se c'è una situazione che non va come vogliamo, facciamo una revisione, cerchiamo di imparare, miglioriamo e ripartiamo. Senza polemiche, senza accuse”.

Coi se e coi ma non si cambia la storia, ma se Piastri fosse partito in prima fila sarebbe cambiato qualcosa?

Guarda, onestamente la gara l'abbiamo un po’ persa nel primo stint, quando con le gomme medie Verstappen ha avuto un ritmo superiore a Lando. Credo che sarebbe stato simile anche con Oscar, quindi forse la vittoria è venuta meno per colpa di questo, che è indipendente dal fatto che fosse Oscar o Lando. In ogni caso avevamo una McLaren che partiva dalla prima fila. Credo che oggi Max ci ha appena dato un'altra dimostrazione di quanto è forte nell'utilizzare quello che ha a disposizione. Noi prendiamo di positivo che la nostra macchina è veloce. E abbiamo due grandi piloti e quindi cercheremo di continuare ad essere lì e poi quando capiterà l'opportunità, come a Miami, cercheremo di prenderla”.

Chiudo con una battuta: su in tribuna, alla Tosa, gli amici di un Ferrari Club con lo striscione hanno mandato dei messaggi in cui dicono: ma pensa te, siamo arrivati al punto che dobbiamo tifare McLaren per avere delle soddisfazioni…

Ma guarda, la Ferrari era molto vicino oggi a un certo punto era più veloce di noi. Sembrava che fosse in condizioni di attaccare Lando, i margini erano piccolissimi. Credo che bisogna continuare a supportare il team per cui si fa il tifo, perché c'è bisogno di supporto da parte di tutti, anche dei fans. Quindi mi fa piacere che McLaren è stata un po’ adottata, però si deve continuare a supportare la Ferrari. Sicuramente questo non soltanto per il team in rosso, ma anche per il bene della Formula Uno perché possiamo avere delle belle gare con la loro presenza”.

Beh, non dimentichiamo che tu hai indossato la divisa rossa per tanti anni…

Sicuramente c'è un po’ di questo cuore rosso nel mio commento…

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