GP Monaco 2019

F1, GP Monaco 2019: Monza a rischio?

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A Montecarlo c'era anche Angelo Sticchi Damiani: ecco che cosa ha detto su Monza direttamente dal nostro Paolo Ciccarone

Monza GP a rischio...politico

A Montecarlo c'era anche il presidente ACI Angelo Sticchi Damiani che ha confermato di aver definito con Liberty Media il rinnovo del contratto per il GP d'Italia. Il problema sta nei rapporti politici con il comune di Monza, visto che regione e comune di Milano sono concordi, al pari del governo, sulle modalità della disputa. A Monza, a quanto pare, ci sono richieste economiche esose secondo ACI che rischiano di mettere fuori gioco la sede storica della gara. Per quanto politicamente in regione continuino a dire che Monza non si tocca, il problema è che la licenza è in mano ad ACI e in Italia ci sono 3 autodromi con licenza F.1. A Imola 10 giorni fa hanno fatto un sopralluogo mentre il Mugello piace molto a Liberty Media... Il resto alla prossima puntata perché la bomba sta per scoppiare e qualcuno non ha ancora capito che è piazzata proprio sotto la sedia occupata...

Ricordando Lauda, dai cappellini alle spille

Il ricordo di Niki Lauda è stato molto forte in questa gara. Liberty Media ha distribuito dei cappellini rossi con la scritta Niki mentre la Mercedes ha regalato i cappellini rossi senza scritta. Inoltre Hamilton ha cambiato il colore del casco come ha fatto Vettel e poi tutti hanno messo l'adesivo Danke Niki fornito da Liberty. Un minuto di silenzio in griglia lo ha ricordato. Nel motor home Mercedes e Ferrari sono state proiettate immagini della carriera di Niki e tutto il team, ma anche altri, hanno messo la fascia nera del lutto al braccio.

Briatore e il rebus gomme: "Meglio una sola senza questi casini"

Nei box a Montecarlo non poteva mancare Flavio Briatore con le sue analisi e i saluti ai vecchi colleghi che per anni ne hanno seguito le gesta. Secondo il manager piemontese, che con Twiga di Montecarlo e gli altri locali ha fatto il record di incassi nell'ultimo anno, creando posti di lavoro, la F.1 avrebbe bisogno di una semplificazione. Troppi tecnici, troppi computer. Ed errori clamorosi come quello Ferrari. "Lo sanno tutti che la pista si gomma, dalla F.3 pensate che lo so pure io che guadagni 3 decimi al giro e loro tengono il pilota fermo nei box? Boh, secondo me non hanno capito molto". Eppure non è gente che è arrivata ieri in F1..."No, questi sono arrivati giovedì a quanto pare..."

E poi, ancora, quale è la squadra ideale per te se dovessi fare una formazione? "La squadra ideale è quella che vince, il resto sono solo chiacchiere". Quindi una F.1 più semplice, sopratutto per le gomme: "Ci si perde fra mescole medie morbide e altro. Da una gara all'altra le cambiano e alcune squadre le capiscono, altre no. Un casino totale. Sarebbe meglio dare un treno per le qualifiche, morbide, e uno per la gara. Mantenere la stessa gomma per 4 anni e anche quelli che non capiscono come farle funzionare, prima o poi ci arrivano. Inutile fare tutti sti numeri che poi la gente a casa non ci capisce più niente. Nelle telecronache sento parlare sempre di gomme, ma chi se ne frega...".

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