GP Ungheria 2019

F1, GP Ungheria 2019: vince Hamilton. Terzo Vettel

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Lewis Hamilton vince il Gran Premio d'Ungheria 2019 di Formula 1. Seguono Max Verstappen e Sebastian Vettel; quarto Charles Leclerc

L’Hungaroring sorride alla Mercedes: ad aggiudicarsi il Gran Premio d’Ungheria, dodicesimo appuntamento del mondiale 2019 di Formula 1, è stato Lewis Hamilton. Quella in terra magiara è l’ottantunesima vittoria in carriera e l’ottava stagionale per il pilota inglese, che ha preceduto l’olandese della Red Bull, Max Verstappen, e il tedesco della Ferrari, Sebastian Vettel. Quarta posizione per l’altro ferrarista, Charles Leclerc. Gara no per Valtteri Bottas, penalizzato dalla rottura dell’ala anteriore in un contatto con Leclerc ad inizio gara. Ma andiamo per ordine.

La partenza ha visto un buono scatto di Verstappen. Lewis Hamilton è passato in seconda posizione, dopo una lotta a suon di sportellate con Bottas, protagonista di un bloccaggio che lo ha penalizzato. Leclerc ha poi subito passato Bottas per la terza posizione; anche in questo caso, c’è stato un contatto. Il finlandese, con l’ala anteriore danneggiata, ha poi accusato anche un sorpasso da parte di Vettel. Nel corso del giro numero 6, Bottas è rientrato ai box per montare le hard e sostituire l’ala anteriore, rientrato in ultima posizione.

Nelle prime fasi di gara, Verstappen e Hamilton hanno mostrato un buon ritmo con le soft, inanellando giri veloci; le Ferrari di Leclerc e Vettel, invece, non hanno tenuto botta. Dopo 13 giri, Leclerc aveva già 10 secondi di distacco da Hamilton, che lo precedeva. Le posizioni di testa sono rimaste invariate prima dell’inizio del valzer dei pit stop. Molto più indietro, Bottas ha cominciato una difficoltosa rimonta dalle ultime posizioni, per rientrare il prima possibile in zona punti.

Se la situazione davanti è rimasta invariata, a dare spettacolo a centro classifica hanno pensato Albon e Kvyat: nel corso del giro numero 19, i due piloti della Toro Rosso sono stati protagonisti di un avvincente ruota a ruota. Ad avere la meglio alla fine è stato il russo. Hamilton si è progressivamente avvicinato a Verstappen, che ha lamentato la perdita di grip meccanico generato dalle gomme, evidentemente in fase di degrado. Hamilton si è portato in zona DRS su Verstappen nel corso del giro numero 24, mentre Verstappen stava effettuando dei doppiaggi.

Seconda posizione per Max Verstappen in Ungheria
Seconda posizione per Max Verstappen in Ungheria

Verstappen è rientrato al termine del giro numero 25 per montare le hard: l’olandese ha riguadagnato la pista in seconda posizione, davanti a Leclerc. Verstappen si è ritrovato in mezzo al traffico dei doppiati nei primi giri dopo la sosta. Ben presto, però, Verstappen ha guadagnato su Hamilton. Alla fine del giro numero 27, a rientrare ai box è stato Leclerc: dopo aver montato le hard, si è installato in quarta posizione. Hamilton, dal canto suo, è rimasto in pista fino alla fine del giro numero 31.

Dopo aver montato le hard, Hamilton è rientrato alle spalle di Verstappen: il distacco tra i due ammontava a sei secondi, per via di un pit stop molto lento. Bottas, nel frattempo, si è portato ad un passo dalla zona punti passando Ricciardo per l’undicesima posizione. Hamilton, indemoniato, ha guadagnato oltre quattro secondi nello spazio di due giri, portandosi addirittura in zona DRS nel corso del giro numero 35. Hamilton si è fatto vedere all’inizio della tornata successiva, ma ha atteso il momento migliore per sferrare l’attacco.

Hamilton è finito lungo in curva 4 dopo aver tentato un sorpasso all'esterno su Verstappen. Mentre davanti impazzava la lotta, Vettel ha effettuato la sosta per montare le rosse. Dopo lungaggini nel pit stop, il tedesco è rientrato in quarta posizione. Verstappen ha poi alzato il ritmo, guadagnando un margine di due secondi su Hamilton. Non è durata: Hamilton si è ben presto riavvicinato, mentre i due hanno doppiato Bottas. Proprio il finlandese si è fermato a montare le gialle alla fine del giro numero 47, ed è rientrato in dodicesima posizione.

Bottas ottavo in Ungheria
Bottas ottavo in Ungheria

La Mercedes ha puntato su una seconda sosta anche per Hamilton: dopo aver montato le gialle al termine del giro numero 48, Hamilton è rientrato a 20 secondi da Verstappen. L’inglese si è subito lanciato all’inseguimento di Verstappen: dopo aver rosicchiato vari secondi all’olandese, Hamilton si è trovato diversi doppiati davanti. In questa fase, Hamilton non è riuscito a guadagnare terreno significativamente, ma si è rifatto suonando la carica con il giro più veloce in gara nella tornata numero 57 e facendo altrettanto nei giri successivi. Hamilton si è portato a 3 secondi da Verstappen nel corso del giro numero 65. Hamilton ha passato Verstappen nella tornata numero 66, prendendo la testa della corsa. Verstappen, in crisi, ha montato le rosse a tre giri dal termine. A fine gara spazio anche per un sorpasso di Vettel su Leclerc per l’ultimo gradino del podio.

Quinta posizione per Carlos Sainz, della McLaren, davanti al francese della Red Bull, Pierre Gasly, e a Kimi Raikkonen, in forza all’Alfa Romeo Racing. Ottavo è Valtteri Bottas; completano la top ten il compagno di squadra di Sainz, Lando Norris; e Sergio Perez, della Racing Point. Undicesimo è Daniil Kvyat, della Toro Rosso, davanti al vicino di box, Alexander Albon, e al tedesco della Renault, Nico Hulkenberg. Quattordicesimo è Kevin Magnussen, della Haas; seguono Daniel Ricciardo, della Renault; George Russell, in forza alla Williams; e Antonio Giovinazzi, dell’Alfa Romeo Racing. Chiudono la classifica Robert Kubica, della Williams, e Lance Stroll, della Racing Point. Ritiro per il francese della Haas, Romain Grosjean.

La corsa minuto per minuto

16.47 Lewis Hamilton vince il Gran Premio d'Ungheria!

16.45 Vettel su Leclerc per la terza posizione.

16.45 Verstappen ai box per montare le rosse. Rientra in seconda posizione. 

16.43 Hamilton passa Verstappen e prende la testa della corsa.

16.42 Hamilton e Verstappen vicinissimi.

16.41 Hamilton in zona DRS.

16.40 Verstappen annuncia: le sue gomme sono andate.

16.39 Hamilton scende sotto i 6 secondi.

16.37 Leclerc in ambasce con il risparmio del carburante.

16.36 Hamilton dal canto suo non sa come saranno messe le sue gomme a fine gara.

16.35 I tecnici della Mercedes dicono ad Hamilton che Verstappen arriverà senza gomma a fine gara.

16.33 Nuovo giro veloce per Hamilton.

16.32 Nuovo record della pista per Hamilton. Ora è a tredici secondi da Verstappen.

16.29 Hamilton si trova nel traffico. 

16.28 Bagarre Magnussen-Ricciardo.

16.27 Hamilton deve affrontare vari doppiati.

16.25 Hamilton al momento si trova a 15,8 secondi da Verstappen.

16.24 Bottas su Perez.

16.23 Ritiro per Grosjean.

16.22 Bottas passa anche Kvyat.

16.21 Bottas su Albon per l'undicesima posizione.

16.19 Verstappen ha 20 secondi di vantaggio su Hamilton. 

16.18 Sosta per Hamilton: gomme gialle per lui. Rientra in seconda posizione.

16.17 Sosta per Bottas: gomme gialle per lui, rientrato in dodicesima posizione. 

16.16 Saranno 23 giri molto lunghi per Verstappen.

16.14 Hamilton vicinissimo a Verstappen.

16.13 Verstappen vuole più potenza.

16.12 Hamilton si avvicina di nuovo a Verstappen.

16.10 Vettel mostra un buon ritmo con le soft.

16.08 Verstappen aumenta il ritmo.

16.07 Sosta per Vettel: gomme rosse per lui. Rientra in quarta posizione dopo una sosta infinita.

16.06 Hamilton tenta il sorpasso, ma non va. L'inglese finisce lungo in curva 4 dopo aver tentato all'esterno.

16.05 A disturbare la lotta tra Verstappen e Hamilton pensano dei doppiati.

16.04 Per ora Verstappen e Hamilton restano vicinissimi.

16.03 Hamilton sempre in zona DRS.

16.02 Hamilton si fa vedere.

16.01 Ormai Hamilton è alle calcagna di Verstappen.

16.00 Hamilton sempre più vicino a Verstappen. 

15.58 Giro più veloce per Hamilton: ha già mangiato quattro secondi a Verstappen.

15.57 Bottas su Ricciardo per l'undicesima posizione.

15.56 Sosta lenta per Hamilton: ora si trova a sei secondi da Verstappen.

15.55 Sosta per Hamilton: dopo aver montato le hard, è rientrato in seconda posizione. 

15.55 Bottas, nel frattempo, è dodicesimo. 

15.54 Hamilton e Vettel non hanno ancora effettuato la propria sosta. 

15.53 Soste anche per Sainz e Raikkonen. 

15.52 Pit stop per Norris e Gasly.

15.50 Sosta per Leclerc: gomme hard per lui. Rientra in quarta posizione. 

15.50 Ad Hamilton chiedono di andare più veloce, ma dice di non poter fare più di così. 

15.49 Ennesima finta della Mercedes.

15.48 Sosta per Verstappen: gomme hard per lui. Rientra in seconda posizione. 

15.47 Hamilton non accusa degrado alle gomme: lo comunica via radio. 

15.45 Hamilton è in zona DRS. Lui e Verstappen sono in fase doppiaggio.

15.44 Hamilton continua a guadagnare su Hamilton.

15.44 Finta della Mercedes con meccanici fuori, senza che Hamilton rientri.

15.43 Ricciardo in pressing su Magnussen. Alle loro spalle Bottas.

15.41 Verstappen lamenta la mancanza di grip meccanico. Anche Hamilton abbassa il ritmo.

15.40 Hamilton si avvicina a Verstappen.

15.40 Bottas in pressing su Ricciardo. 

15.39 Ruota a ruota tra i due della Toro Rosso: la spunta Kvyat.

15.38 Kvyat in pressing sul compagno di squadra, Albon.

15.36 Hamilton si trova ad 1,9 secondi da Verstappen.

15.35 Si apre la finestra dei pitstop. Chi si fermerà per primo?

15.33 Bottas, sedicesimo, si sta facendo strada a suon di sorpassi.

15.32 Hulkenberg lamenta un calo di potenza sul rettifilo.

15.31 Questi i primi dieci dopo 13 giri: Verstappen, Hamilton, Leclerc, Vettel, Sainz, Norris, Raikkonen, Gasly, Grosjean e Hulkenberg.

15.30 Perez in pressing su Hulkenberg per l'ingresso nei punti. 

15.29 Hamilton rosicchia qualcosa a Verstappen.

15.28 Bottas su Kubica per la diciannovesima posizione. 

15.27 Ricciardo su Stroll per la sedicesima posizione. 

15.27 Per Bottas i tecnici della Mercedes prevedono un arrivo in sesta posizione. Sarà così?

15.26 Nessuna investigazione anche per il contatto tra Bottas e Leclerc.

15.25 Nessuna investigazione per il contatto tra Hamilton e Bottas.

15.23 Da segnalare è la partenza disastrosa di Gasly, finito in ottava posizione. 

15.22 Al momento Hamilton si trova a 2,3 secondi da Verstappen.

15.20 Bottas rientra ai box per montare le hard e sostituire l'ala anteriore. Rientra in ultima posizione.

15.18 Finta dei meccanici della Mercedes.

15.16 Sosta per Bottas? L'ala anteriore è danneggiata per il contatto con Hamilton. 

15.14 Vettel su Bottas per la quarta posizione. 

15.12 Buono scatto di Verstappen. Hamilton è secondo, davanti a Bottas, protagonista di un bloccaggio. Leclerc passa Bottas per la terza posizione. 

15.10 La tensione sale: al via il giro di formazione.

Il poleman numero 100 della storia della Formula 1 ha un nome: sarà Max Verstappen a scattare davanti a tutti nel Gran Premio d'Ungheria di oggi. La prima partenza al palo dell'olandese della Red Bull si è decisamente fatta attendere: Verstappen ha colto sette vittorie senza prendere il via davanti a tutti. Solo un altro pilota nella storia della F1 ha atteso così a lungo; si tratta di Jackie Stewart, tre volte campione del mondo. Certo un esempio notevole da seguire per il talentuoso Verstappen, capace di estrarre il massimo dal proprio pacchetto e di battere così la concorrenza.

La pole all'Hungaroring assume un valore molto importante: sulla pista magiara sorpassare è tutt'altro che facile, e partire davanti a tutti costituisce un vantaggio notevole. Verstappen avrà dalla sua anche la competitività della RB15: come le monoposto che l'hanno preceduta, la vettura della Red Bull per questa stagione garantisce la trazione necessaria a ben figurare su un circuito lento come l'Hungaroring. A gioire della pole di Verstappen è anche la Honda, che torna a scattare davanti a tutti in un GP di F1 dopo un'assenza di ben 13 anni.

A scattare accanto a Verstappen in prima fila sarà una Mercedes. Non si tratta di Lewis Hamilton, bensì di Valtteri Bottas, capace di surclassare il compagno di squadra su una pista sulla quale Hamilton ha colto ben sei pole position in carriera. Pur essendo apparsa ben bilanciata sin dal venerdì, la W10 non ha potuto nulla contro la combo Verstappen-Red Bull. Un risultato positivo aiuterebbe certamente la Mercedes a dimenticare la cocente delusione della Germania, con i festeggiamenti per i 125 anni della Stella a tre punte finiti nel peggiore dei modi. 

Bottas scatterà accanto a Verstappen in prima fila
Bottas scatterà accanto a Verstappen in prima fila

E la Ferrari? Charles Leclerc ha ottenuto il quarto tempo nella Q3, battendo per soli 20 millesimi il compagno di squadra, Sebastian Vettel. Che la Rossa potesse faticare in Ungheria era ampiamente preventivabile: la SF90 non si trova a suo agio su piste lente. Lo dimostra il fatto che Leclerc e Vettel siano stati rapidissimi nel primo settore, con il rettifilo, e abbiano poi perso terreno altrove. Nonostante l'impatto con le barriere nella Q1, alla fine Leclerc ha prevalso su Vettel, agguantando la seconda fila. Più di così sarebbe stato difficile raccogliere. 

Alle spalle dei top team, da segnalare è sicuramente il risultato dei due piloti dellla McLaren, Lando Norris e Carlos Sainz. I due talenti della scuderia di Woking sono riusciti a sopperire alle mancanze della MCL34 sulle piste lente, riuscendo ad approdare entrambi alla Q3. Insieme a loro nella top ten ci sarà anche Kimi Raikkonen, capace di sfruttare la sua esperienza per sfruttare al meglio il pacchetto della sua Alfa Romeo C38 sul giro secco. Non è andata bene ad Antonio Giovinazzi, penalizzato di tre posizioni per aver ostacolato Stroll in qualifica. 

La gara prenderà il via alle 15.10. 

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