Formula 1

F1: la Mercedes W11 si veste di nero contro il razzismo

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La Mercedes nella stagione 2020 di Formula 1 sfoggerà una livrea nera, a simboleggiare l'impegno del team nell'aumentare la diversità e combattere le discriminazioni

F1: la Mercedes W11 si veste di nero contro il razzismo

La Mercedes W11 in Austria avrà qualcosa di inedito che va al di là delle novità tecniche: la monoposto della scuderia di Brackley al Red Bull Ring sfoggerà una livrea sui toni del nero, che manterrà per il resto della stagione 2020. Il cambio radicale dello schema di colore - la Mercedes in Formula 1 ha sempre impiegato l'argento - vuole essere un messaggio contro il razzismo. Lewis Hamilton e Valtteri Bottas, inoltre, indosseranno delle tute nere, e modificheranno anche il design dei propri caschi.

Della livrea precedente restano il verde acqua di Petronas e il bordeaux del nuovo sponsor INEOS, oltre al monogramma con le Stelle a tre punte, di cui una, rossa, è un omaggio a Niki Lauda. Sull'halo della W11 campeggerà la scritta "End racism", poniamo fine al razzismo. Ma Mercedes ha intenzione di andare oltre le apparenze, lanciando un programma di inclusione entro la fine dell'anno per aumentare la diversità all'interno del team: ora solo il 3% della forza lavoro appartiene ad una minoranza. 

«Il razzismo e la discriminazione non devono trovare posto nella nostra società, nel nostro sport e nel nostro team: questo è un principio fondamentale alla Mercedes. Ma avere le convinzioni e la forma mentis giuste non è abbastanza se rimaniamo in silenzio - ha dichiarato il team principal della Mercedes, Toto Wolff -. Vogliamo usare la nostra voce e i nostri canali globali per sostentere il rispetto e l'uguaglianza. Le Frecce d'Argento correranno in nero per l'intera stagione 2020 per mostrare il nostro impegno nell'aumentare la diversità nel nostro team e nel nostro sport. Non vogliamo sottrarci dalle nostre mancanze in quest'ambito, e nemmeno ignorare i progressi che dobbiamo ancora fare: la nostra livrea vuole essere un simbolo della nostra determinazione ad agire». 

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