F1. Leclerc rassegnato nelle qualifiche in Qatar: "La Ferrari è inguidabile, costretto a prendere una quantità di rischi stupida. Sarà una gara complicata"

F1. Leclerc rassegnato nelle qualifiche in Qatar: "La Ferrari è inguidabile, costretto a prendere una quantità di rischi stupida. Sarà una gara complicata"
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Charles Leclerc chiude le qualifiche del GP del Qatar 2025 solo al decimo posto, frustrato per una Ferrari difficile da guidare. Tra testacoda rischiati e prestazioni insufficienti, il pilota monegasco prevede una gara complicata e pochi margini di ottimismo
29 novembre 2025

Charles Leclerc ha chiuso le qualifiche del Gran Premio del Qatar 2025 con un deludente decimo posto, confermando le difficoltà che la Ferrari sta incontrando negli ultimi appuntamenti stagionali. Una sessione complicata, caratterizzata da un pericolo testacoda nel Q3, ha lasciato il pilota monegasco visibilmente frustrato.

È stato incredibilmente difficile. Tutto il weekend è stato estremamente complicato”, ha spiegato Leclerc ai nostri microfoni. “La macchina è davvero difficile da guidare. Il secondo giro nel Q3 è stato davvero buono, ma purtroppo è bastato solo per il decimo posto. È molto frustrante”. Il pilota della Ferrari ha anche commentato il testacoda rischiato durante la sessione: “Ho preso una quantità di rischi stupida, come faccio su ogni curva del Q3, per provare a prendere l’ottavo o il nono posto. Ma è stato un po’ troppo. Poi sono riuscito a rimetterla in pista e il giro finale è stato buono, ma non c’era niente di più da fare”.

Leclerc ha sottolineato come il problema non sia solo di assetto, ma di prestazioni complessive della vettura: “Abbiamo provato diverse configurazioni e approcci, ma non c’è via d’uscita. La macchina semplicemente non è abbastanza veloce. Non si tratta di un grande problema di bilanciamento, ma bisogna spingere troppo ai limiti per cercare di ottenere un po’ di performance, il che rende la guida molto difficile”. Guardando alla gara di domani, Leclerc non nasconde il pessimismo: “Solitamente sono una persona ottimista, ma faccio fatica a trovarne per domani. Una buona giornata sarebbe riuscire a tenere la macchina in pista e provare a raccogliere qualche punto. Vorrei lottare per entrare in top ten, ma realisticamente non ci credo molto”.

Il monegasco ha anche espresso perplessità sulle possibilità di sorpasso: “Altri piloti pensano che due pit stop renderanno la gara molto statica, e penso esattamente la stessa cosa. Non è un buon segnale per noi. Probabilmente sarà difficile superare altre macchine se la velocità resterà quella di oggi”. In conclusione, Leclerc spera che ad Abu Dhabi la Ferrari possa tornare ai livelli mostrati in altri circuiti, ma il futuro immediato appare complicato: “Speriamo di poter tornare ai nostri livelli, ma questo non cambierà l’attuale situazione molto deludente”.

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