Formula 1

F1: morto Niki Lauda, il cordoglio del Circus

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Le reazioni del mondo della Formula 1 alla notizia della morte di Niki Lauda, scomparso a 70 anni

F1: morto Niki Lauda, il cordoglio del Circus

Il Circus della Formula 1 piange Niki Lauda, scomparso a 70 anni nella serata di lunedì. Sono molti i messaggi di cordoglio da parte del mondo della F1 dopo la notizia della morte del tre volte campione del mondo. "Oggi è un giorno triste per la F1 - scrive la Ferrari sui social - La grande famiglia della Ferrari apprende con profonda tristezza la notizia della morte dell’amico Niki Lauda, tre volte campione del mondo, due con la Scuderia (1975-1977). Resterai per sempre nei cuori nostri e in quelli dei tifosi". 

Un messaggio di cordoglio arriva anche dalla McLaren, scuderia con cui Lauda colse il suo ultimo titolo mondiale, nel 1984. "Tutti i membri della McLaren sono molto tristi di apprendere che il nostro amico, collega e campione del mondo di F1 nel 1984, Niki Lauda, è scomparso. Niki sarà sempre nei nostri cuori ed è parte integrante della nostra storia". La Mercedes, di cui Lauda è stato direttore non esecutivo negli ultimi anni di grandi trionfi, lo ricorda con una foto e un cuore. "Riposa in pace, Niki Lauda - si legge sul profilo ufficiale Twitter della F1 -. Per sempre nei nostri cuori, immortale nella nostra storia. Il mondo del motorsport piange la perdita devastante di una vera leggenda. Ci uniamo al dolore dei suoi amici e della sua famiglia". 

Sono parole affettuose, poi, quelle rivolte da Nico Rosberg, campione del mondo 2016 proprio con la Mercedes. "Caro Niki - scrive Rosberg - grazie per tutto quello che hai fatto per me. Ho imparato tantissimo da te. La tua passione, il tuo spirito combattivo, la capacità di non arrendersi mai, la tua convinzione che ci si incontra almeno due volte nella vita e la tua pazienza nei confronti di noi giovani. Io e i 100 milioni di fan da tutto il mondo che hai ispirato a non arrendersi mai, anche nelle situazioni più difficili, rivolgiamo i proprio pensiero a te e alla tua famiglia e speriamo che tu possa riposare in pace".

"Ti svegli il mattino, guardi fuori.. piove. Che giorno triste. Poi leggi le notizie e scopri che è morto Niki Lauda, uno dei tuoi eroi da sempre. E allora sì, è davvero un giorno triste! Godspeed Niki", scrive su Twitter Alex Zanardi. "Una notizia scioccante e triste è arrivata stamattina. Riposa in pace, Niki", scrive il due volte campione del mondo, Fernando Alonso. "Siamo profondamente addolorati dalla notizia della scomparsa di Niki Lauda. Sarà sempre ricordato come una leggenda, un amico, un promotore della sicurezza nel nostro sport e molto, molto di più, Niki mancherà moltissimo; le nostre più sincere condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici", il commento della Andretti Autosport.

Particolarmente sentito è anche il ricordo del team principal della Mercedes, Toto Wolff, che ha vissuto a stretto contatto con Lauda negli ultimi anni della vita del pilota austriaco. "Niki resterà per sempre una delle grandi leggende del nostro sport: combinava eroismo, umanità e onestà sia dentro che fuori dall'abitacolo. La sua scomparsa lascia un vuoto in F1: non abbiamo sono perso un eroe protagonista di uno dei recuperi più incredibili mai visti, ma anche un uomo che ha portato chiarezza e franchezza nella F1 moderna, Ci mancherà molto come voce della ragione".

"Il team Mercedes ha anche perso uno spirito guida - ha continuato Wolff -. Come compagno di squadra negli ultimi sei anni e mezzo, Niki è sempre stato brutalmente onesto e incredibilmente leale. Averlo nel nostro team è stato un privilegio, ed è stato commovente vedere quanto fosse importante per lui essere parte del successo della nostra scuderia. Quando arrivava in fabbrica a Brackley e a Brixworth e faceva uno dei suoi famosi discorsi motivazionali, emanava un'energia che nessun altro potrebbe replicare. Niki, sei semplicemente insostituibile: non ci sarà mai nessuno come te. È stato un onore chiamarti presidente, e un privilegio essere tuo amico".

“Ho appreso con grande tristezza della scomparsa di Niki Lauda, una persona straordinaria che sarà ricordata per sempre come punto di riferimento nel mondo della Formula 1 per il suo coraggio, la sua passione e il suo costante impegno per questo sport come pilota e come manager - ha dichiarato il presidente di Brembo, Alberto Bombassei -. Sono onorato di averlo conosciuto personalmente e orgoglioso di aver potuto contribuire alla sua prima vittoria nel Campionato del Mondo di F1 del 1975 con la Ferrari, equipaggiata per la prima volta con freni Brembo".

"Proprio con quella indimenticabile vittoria, Niki Lauda contribuì in modo determinante a dare inizio alla storia di Brembo in F1 e alla collaborazione con Ferrari, che dura da quasi 45 anni. In tempi più recenti, a Monza nel 2013, ho avuto la grande soddisfazione di consegnargli il Premio Brembo-Ecclestone con una motivazione semplice ma significativa: ‘per aver contribuito con le sue capacità sportive e imprenditoriali alla storia della Formula Uno’. Sarò sempre riconoscente a Niki, insieme a tutta la Brembo, per ciò che ha rappresentato per lo sport dei motori e per la nostra azienda”.

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