“Perdiamo in ogni rettilineo, ed è frustrante”:la stoccata di Norris agita la McLaren dopo le qualifiche a Sepang

“Perdiamo in ogni rettilineo, ed è frustrante”:la stoccata di Norris agita la McLaren dopo le qualifiche a Sepang
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Lando Norris scatterà dalla 5ª posizione a Sepang al fianco di Piastri nel GP del Bahrain, ma non nasconde la frustrazione.
3 ottobre 2026

Un quinto posto in griglia che lascia l'amaro in bocca e apre diversi interrogativi in vista della gara. Lando Norris prenderà il via dalla terza fila al fianco del compagno di squadra in McLaren, Oscar Piastri, nel contesto del Gran Premio del Bahrain ospitato quest'anno sulla pista malese di Sepang. Al termine della sessione ufficiale, il britannico non ha nascosto la propria frustrazione per i deficit prestazionali accumulati nei tratti ad alta velocità.

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Separato da una manciata di millesimi dal compagno di squadra, Norris ha analizzato così il proprio giro ai microfoni della stampa, tra cui noi di Automoto.it: “Devo analizzare i giri, non saprei, devo guardare i punti di forza e i lati negativi di ciascun giro. Ovviamente c'è sempre un piccolo margine di manovra da parte nostra come piloti, ma ho la sensazione che il mio giro sia stato molto solido”.

A preoccupare maggiormente il pilota di Bristol è il ritardo accumulato nei rettilinei, una carenza strutturale che rischia di compromettere non solo il piazzamento odierno, ma anche la gestione dei duelli e dei sorpassi in gara. “Sono più che altro contento perché continuo a faticare molto nei rettilinei, in qualsiasi punto. Sono semplicemente più lento su ogni singolo rettilineo, quindi ogni volta che faccio un'ottima uscita di curva finisco comunque per perdere alla fine del dritto, ed è frustrante veder succedere questa cosa ogni volta. Dovrei essere più in alto in griglia, non necessariamente perché avrei potuto fare un lavoro migliore io, ma solo perché non stiamo estraendo dalla macchina tutto ciò di cui abbiamo bisogno. E questo non mi rende la vita difficile solo oggi, ma la renderà complicata anche per domani”.

Interpellato sulla possibilità che le difficoltà siano legate a un problema residuo sulla Power Unit e se si sia valutato un cambio di unità in vista dell'appuntamento malese, Norris ha chiarito in modo sintetico: “Sono abbastanza sicuro che sia diversa”.

In vista della corsa, resta viva la variabile del meteo e la possibilità di pioggia, un fattore spesso determinante sulla pista di Sepang. Norris, tuttavia, non crede che la bagnato possa ribaltare i valori in campo a favore della MCL40. “Non ho mai guidato sul bagnato con questa macchina, quindi non so se possa essere un vantaggio o uno svantaggio per noi. Di norma, in giornate come questa, sono semplicemente le vetture migliori a fare la differenza; noi siamo a sei decimi, quindi oggi non siamo chiaramente vicini ad avere una buona macchina. Di conseguenza, non credo che faremo meglio con la pioggia”.

Sulle caratteristiche dell'asfalto e sulla complessa gestione termica delle gomme per la gara di domani, l'inglese ha concluso sottolineando la varietà di scelte strategiche a disposizione dei team: “L'asfalto? No, penso vada bene. È una pista liscia ma con un alto degrado, il che secondo me dovrebbe regalare una bella gara per tutti domani. Non so come saranno i sorpassi, a volte condizioni del genere possono renderli più complessi, ma significa anche più strategia e più opzioni differenti per ciascuno. Molti piloti hanno anche una gestione diversa dei set di gomme. È una bella sfida e onestamente penso sia giusto che sia così. C'è un alto degrado qui perché siamo fortemente limitati a livello termico. La mescola dura ovviamente resiste meglio ma offre meno grip, quindi è difficile capire se sia la scelta vincente: a volte con la dura scivoli di più, mentre magari con la morbida, che offre più aderenza, puoi guidare gestendo di più e risultare comunque più veloce. Penso sia per questo che c'è così tanta varietà di scelte: nessuno sa davvero cosa aspettarsi e lo scopriremo solo domani”.

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