Formula 1: Carlos Sainz che scuderia sceglierà per il suo futuro?

Formula 1: Carlos Sainz che scuderia sceglierà per il suo futuro?
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La conferma della permanenza di Fernando Alonso in Aston Martin oltre la stagione 2024 di Formula 1 toglie un'opzione a Carlos Sainz. Dove potrebbe accasarsi lo spagnolo?
12 aprile 2024

Che cosa ne sarà del futuro di Carlos Sainz, ora che Fernando Alonso ha confermato la sua permanenza in Aston Martin oltre la stagione 2024 di Formula 1? La silly season del mercato potrebbe essere accelerata da un’altra mossa anticipata, dopo la clamorosa bomba del passaggio di Lewis Hamilton in Ferrari per il 2025. Sainz, ancora senza una collocazione per il prossimo anno, sta performando abbastanza bene da potersi aprire molte porte. Ma quale sarà la sua destinazione?

Il nome di Sainz è stato accostato alla Mercedes, ma si tratterebbe di una soluzione a breve termine. Toto Wolff, infatti, non ha fatto mistero di voler puntare sul giovanissimo Kimi Antonelli per il futuro. Anche se Antonelli dovesse prima essere “testato” in una scuderia affiliata, come la Williams, la sensazione è che Wolff intenda bruciare i tempi, per evitare di restare col cerino in mano come accadde con Max Verstappen. In ogni caso, approdare in Mercedes per Sainz rappresenterebbe un peggioramento rispetto alla Ferrari, e la situazione interna al team di Brackley non fa ben sperare in una crescita a stretto giro.

A ben vedere, l’unica opzione migliore rispetto alla Ferrari a oggi sarebbe la Red Bull, scuderia in cui Sainz sperava di approdare quando era un giovane del vivaio in pista con la Toro Rosso. Sul suo cammino, però, ha trovato quel Max Verstappen che potrebbe diventare il suo nuovo compagno di squadra. Carlos è sicuramente apprezzato in Red Bull, ma a ostacolare questa mossa di mercato ci sono le prestazioni incoraggianti di Sergio Perez, autore di un buon avvio di stagione. Tenendo conto del piglio arrembante di Sainz, viene naturale pensare che in Red Bull possano preferire un gregario accomodante come il messicano, ammesso che riesca a mantenere le performance di oggi.

Resta poi l’opzione Audi, o meglio Sauber fino al 2025. Sainz è apprezzato dai vertici della casa dei Quattro Anelli, realtà con cui il padre di Carlos collabora con grande successo da anni, e avrebbe un ruolo da prima guida in un progetto dalle grandi potenzialità. Viste le difficoltà della Sauber in questa stagione, però, Carlos vivrebbe un primo anno in fondo allo schieramento. E, d’altro canto, non ci sono garanzie che Audi sia davvero competitiva nei primi anni della sua avventura in F1.

Carlos Sainz avrà anche l’imbarazzo della scelta – non potrebbe essere altrimenti, visto il livello a cui si sta esprimendo – ma non si tratta comunque di una decisione facile. Meglio avere una macchina competitiva per un periodo breve, o da seconda guida, oppure sposare un progetto che darà i suoi frutti più avanti? Sainz compirà 30 anni a settembre, e un cambio di casacca nel pieno della sua maturità agonistica potrebbe segnare la sua carriera. Staremo a vedere cosa sceglierà per il suo futuro.

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