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Formula 1, GP di Monaco 2016: le ultime news dal paddock

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Il nostro inviato Paolo Ciccarone è andato alla scoperta delle ultime news dal paddock. Dalla Torre Odeon ai nuovi giornalisti in RAI

Formula 1, GP di Monaco 2016: le ultime news dal paddock

Torre Odeon, tutto quanto fa spettacolo
E’ stata aperta di recente ma non è ancora completa, si chiama Torre Odeon e rappresenta l’edificio più alto di Montecarlo coi suoi 57 piani. E’ il frutto della nuova visione edilizia del Principato che potrebbe mettere a rischio lo stesso GP come abbiamo scritto in separata sede. Ebbene, i primi 13 piani sono stati acquistati dal governo che ha destinato gli appartamenti ai funzionari di stato, gli altri sette piani sono stati venduti a 48 mila euro al metro quadrato mentre la suite imperiale negli ultimi 5 piani è venduta alla modica cifra di 400 milioni di euro. La terrazza con pista per elicotteri, invece, sarà messa all’asta al miglior offerente e pare che qualche arabo ricco ci abbia già pensato ma deve vedersela coi russi danarosi. Il progetto è già in attivo, visto che il pareggio sarebbe avvenuto con la cessione dei primi 15 piani, ne han venduti 20 per cui il bilancio è salvo. Montecarlo sta per diventare la Dubai del Mediterraneo, visto che col nuovo porto basculante arrivano anche le navi da crociera che scaricano 3 mila passeggeri alla volta su una popolazione di 30 mila persone. Per questo avvenimenti come il GP e tutto quello che rende affascinante il Principato è in cima alla lista delle cose da mantenere…PRO (per chi ha i soldi) CONTRO (per chi deve sbarcare il lunario tutti i giorni)

Nuovi arrivi alla RAI in F.1
Novità anche in casa Rai con la giornalista Giorgia Cardinaletti, che da Rai News è sbarcata in F.1 come supporto e coordinamento al posto di Marco Franzelli (che ha fatto le prime gare) dopo che Franco Bortuzzo ha deciso di passare al ciclismo di cui è grande appassionato. Giorgia ha subito fatto amicizia con Federica Masolin, di Sky, a dimostrazione che le difficoltà di approccio di un lavoro difficile come raccontare la F.1 unisce invece che dividere. PRO

Il volante della Mercedes di Lewis Hamilton
Il volante della Mercedes di Lewis Hamilton

La curva di San Felipe
Invece che curva di Santa Devota ora la chiameranno San Felipe visto che dopo pochi giri nelle prove libere del mattino Massa è andato a sbattere con la sua Williams imitando quanto accaduto per due volte di fila con la Ferrari. Ma per la Williams qualcosa non torna visto che in FP1 Bottas ha rischiato grosso sotto al tunnel quando sul cruscotto, con le marce in salita, è comparsa la scritta Bad j cioè cambiata errata (bad shift in gergo) e ha preso una imbardata da paura, controllando però la macchina a 240 orari da manuale. PRO

Piloti battono Star Team
Dopo tre anni di batoste quest’anno i piloti, nella tradizionale sfida contro lo Star Team, ha fatto bingo. Tre a uno con doppietta di Alonso e un goal di Ceccarelli per i piloti che in campo schieravano una bella formazione: Alonso, Capelli, Fisichella, Verstappen, Sainz jr, Nasr, Werlhein tanto per citarne alcuni. Fisichella ha pure preso una brutta botta alla caviglia sinistra, ma fino a quando è stato in gioco con Alonso ha dato spettacolo. Divertente invece il botta e risposta post gara fra Capirossi e Biagi, i due erano insieme in squadra. Il romano avrebbe detto in una intervista che Capirossi è stato il pilota più bastardo con quale ha lottato “Lo diceva prima la gambetta gliela segavo io” ha scherzato Loris. In campo anche Patrese, Gianola, Pirro, Marciello e tanti altri campioni. PRO

Vettel al volante della Ferrari SF-16H
Vettel al volante della Ferrari SF-16H

Ingegneri e non solo
Vanno di moda in F.1 per le analisi tecniche, spunti, controlli e confronti. I siti si stanno specializzando e a volte ne escono anche delle belle, come l’idrogeno nel serbatoio della Mercedes dell’anno scorso o lo stupore per i pezzi che vengono cambiati durante i test. Nessuno però che dica cosa cambiano e perché, per cui alla fine bisogna sperare nel guru della tecnica, Giorgio Piola, che è sempre due passi in avanti a tutti. Fra l’altro si parla di F.1 ma ci sono ingegneri informatici che ne parlano, edili non ancora laureati o semplici tecnici che si spacciano. Intanto gli ingegneri veri stanno a guardare e sorridono. Le vie della tecnica sono infinite… CONTRO

Ricciardo come Lorenzo
Prima sessione di prove libere a Montecarlo e disputa in pista fra Ricciardo e un altro pilota, qualcosa non ha funzionato fatto sta che Daniel alza la mano sinistra, chiude il pugno e fa spuntare un bel dito medio in bella evidenza, agitandolo all’indirizzo dell’avversario. Mentre per Lorenzo al Mugello fra fotomontaggi e uno scherzo con un amico si è detto di tutto, a Montecarlo Ricciardo ha rispolverato una tradizione che aveva visto altri esempi, da Frentzen a Webber passando per Hamilton e tanti altri. Un modo di comunicare che invece di mettere all’indice l’avversario, lo mette… al medio! PRO (Ricciardo, grazie di esistere)

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