Formula 1 Russia 2016: le pagelle di Sochi

Formula 1 Russia 2016: le pagelle di Sochi
Giovanni Bregant
  • di Giovanni Bregant

Diamo i voti al GP di Russia 2016, che ha visto Nico Rosberg dominare in lungo e in largo la corsa, conquistando il quarto sigillo consecutivo

  • di Giovanni Bregant
2 maggio 2016

Gli piace vincere facile, ma ancora una volta non è colpa sua: sempre in testa, dall'inizio alla fine, e senza nemmeno doversi impegnare troppo per cogliere la pole position, causa ennesimo problema di motore al sabato per Hamilton. Per Rosberg è un momento d'oro e lui è abile a cogliere in pieno l'occasione: quindi voto 8, aspettando che le cose si facciano più interessanti (soprattutto per il pubblico).

Voto 8 sulla fiducia, comunque, anche a Hamilton che ancora una volta parte ad handicap ma stavolta recupera bello tonico. Però con 10 secondi di distacco a 20 giri dalla fine capisce presto che il 2° posto per come si erano messe le qualifiche erano già tanta roba e si accontenta. Probabilmente a ragione. Ora serve disperatamente un week end senza problemi, perché il distacco in classifica è già pesante.

Solo una sufficienza invece per Raikkonen, che sbaglia nel momento decisivo il sabato, si fa perdonare al via, poi si fa sorprendere al restart, infine si riprende la posizione su Bottas e porta a casa un 3° posto che per un pilota Ferrari è comunque il minimo sindacale quest'anno. Per il finlandese è l'ennesimo week end imperfetto, quando contro una Mercedes così più che la perfezione servirebbe un miracolo. Voto 6,5: fa il suo dovere ma non di più.

Alonso e Bottas: che grinta!

Più convincente in proporzione Bottas, che dopo una serie di prestazioni obiettivamente opache si qualifica brillantemente e in gara regge finché può l'assalto di Raikkonen ed Hamilton, entrambi meglio attrezzati. Manca il podio, ma ottiene il massimo dalla Williams di oggi e batte nettamente Massa. Voto 8, bentornato.

A proposito del brasiliano, stavolta è apparso meno brillante del solito, anche se come sempre è concreto nel portare a casa altri punti pesanti: voto 6,5, considerando che un po' è stato aiutato dai problemi altrui. Per una volta fortunato, incredibile!

Voto 8 ad Alonso, che continua ad esternare su come non avrebbe avuto senso per lui continuare ad andare a podio con la Ferrari e infatti dopo una gara delle sue, tonicissima, arriva buon 6°. Coerente.

Voto 8 anche a Magnussen, che con una Renault in crisi torna a far vedere il pilota grintoso che aveva suscitato clamore al suo debutto in F1: certo, l'auto è tutt'altra cosa rispetto alla McLaren di quei tempi (che pure non era certo stratosferica) ma lui è bravo a coglierne tutto il potenziale e probabilmente anche qualcosa di più. Vedere la gara deprimente di Palmer (voto 4) per conferma. Seconda occasione, meritata.

Grosjean, un leone! Kvyat, che disastro

Dopo una Cina sfortunata, torna ancora in zona punti Grosjean, con una Haas che non è più una sorpresa assoluta ma rimane una gran bellissima realtà: il francese in gara evita il caos al via e poi gestisce al meglio le gomme, lottando a lungo con tutti quelli che gli capitano a tiro. Voto 9, certezza.

Un altro che ha fatto vedere ottime cose, in proporzione all'auto e alla situazione del team, è Perez, splendido in qualifica e concretissimo in gara: di più con la Force India di quest'anno non si può ottenere. E allora voto 8, aspettando tempi migliori.

Chiude la zona punti Button, e per la McLaren sarebbe un successo se non fosse che Alonso in gara mostra sempre tutt'altro passo, e allora quel punticino sa proprio di brodino per uno che ha visto ben altri fasti in F1. Voto 6 e su con il morale.

Voto 4 alla Ferrari, ancora una volta con problemi di affidabilità e comunque lontanissima dal ritmo della Mercedes

Per il resto, senza voto Vettel, per ovvie ragioni, e voto 0 a Kvyat: in Cina non aveva colpe particolari, in Russia le ha (quasi) tutte, pur con le attenuanti generiche che si danno quando ci sono 22 monoposto che arrivano lanciatissime in un imbuto e poco dopo uno rallenta in pieno per evitare qualcosa che chi segue non può vedere. Però insomma, sono sempre due tamponate due in 200 metri.... Tanto più che nella carambola ne esce subito distrutta anche la gara del compagno di team Ricciardo. Urge camomilla.

Voto 8 a prescindere, in compenso, a Verstappen, costretto al ritiro dopo l'ennesima ottima prova, al sabato come alla domenica, ma ormai nessuno si stupisce più di certe prestazioni.

Infine, voto 4 alla Ferrari, ancora una volta con problemi di affidabilità e comunque lontanissima dal ritmo della Mercedes. Se a tutto questo si aggiunge pure una bella dose permanente di sfortuna, si capisce come le ambizioni dell'inverno siano sempre più un miraggio. E il bilancio è già in rosso, appunto.

I voti:

Nico Rosberg - 8

Lewis Hamilton - 8

Kimi Raikkonen - 6,5

Valtteri Bottas - 8

Felipe Massa - 6,5

Fernando Alonso - 8

Kevin Magnussen - 8

Jolyon Palmer - 4

Romain Grosjean - 9

sergio Perez - 8

Jenson Button - 6

Sebastian Vettel - SV

Daniil Kvyat - 0

Ferrari - 4

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