"Mi sono divertito da matti": Verstappen show a Portimão, ma il vero motivo del suo rientro fa tremare il GTWC. Mentre Valentino Rossi...

'Mi sono divertito da matti': Verstappen show a Portimão, ma il vero motivo del suo rientro fa tremare il GTWC. Mentre Valentino Rossi...
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Max Verstappen regala spettacolo a Portimão: rimonta 15 posizioni nei 45 minuti finali dopo una penalità alla Mercedes #3. Un test fondamentale in vista della 24 Ore di Spa 2027. Successo per GetSpeed, ritiro per la BMW di Valentino Rossi.
18 ottobre 2026

Tre ore di duelli sportellate contro sportellate sotto i fari dell'Autodromo Internacional do Algarve per chiudere la stagione 2026 dell'Endurance Cup. A tagliare per prima il traguardo è la Mercedes-AMG GT3 #17 di GetSpeed, autrice di una gara impeccabile. Eppure, il ruggito che fa tremare le tribune di Portimão parla olandese ed è quello di Max Verstappen. Vederlo sulla Mercedes #3 del team 2 Seas Motorsport non è stato un semplice riempitivo per coprire l'assenza di Daniel Juncadella, volato a Barcellona per il WEC insieme ad altri colleghi. Per il quattro volte iridato di Formula 1, la trasferta portoghese ha il sapore di un vero e proprio investimento sul futuro: prendere confidenza con le dinamiche spietate del GTWC in vista del 2027, quando finalmente il calendario di F1 non si accavallerà con quello della leggendaria 24 Ore di Spa, il grande obiettivo su cui Max ha ormai messo il mirino.

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Il pilota olandese è stato protagonista di una furiosa risalita negli ultimi 45 minuti, recuperando quindici posizioni fino al nono posto sotto la bandiera a scacchi. Un piazzamento che dimostra il potenziale dell'equipaggio completato da Chris Lulham e Ben Barnicoat, ma che lascia anche del rammarico per un episodio che ha condizionato la loro corsa.

La gara della vettura numero 3 era cominciato su ottimi livelli. Al via dalla tredicesima piazzola, Ben Barnicoat ha condotto un primo stint solido, issando l'auto fino alla ottava posizione prima del cambio pilota con Chris Lulham. Il britannico ha mantenuto l'equipaggio nelle posizioni nobili della classifica, ma durante una ripartenza da Safety Car la corsa della Mercedes ha subito una brusca battuta d'arresto. Nel tentativo di superare la Mercedes #48 di Winward Racing guidata da Luca Strolz alla curva 8 per la quinta piazza, il britannico è arrivato al contatto con il rivale, mandandolo in spin. L'episodio è stato sanzionato dai commissari con un drive-through. Scontata la sanzione, la vettura #3 si è ritrovata al 24° posto, vedendo sfumare ogni concreta ambizione di podio.

A quel punto la palla è passata a Verstappen per lo stint finale. L'olandese si è reso autore di un ritmo forsennato, facendosi largo nel traffico con una serie di sorpassi decisi che gli hanno consentito di arrampicarsi fino alla nona posizione, salvando il weekend con una solida Top 10.

Nel dopo gara, Verstappen ha analizzato lucidamente la prestazione complessiva, confermando la correttezza della decisione dei giudici di gara: “Ben ha disputato un ottimo primo stint, riuscendo a evitare il caos iniziale e a portarci nelle posizioni di testa. Anche Chris ha iniziato con grande determinazione, posizionandoci al meglio. Tuttavia, a causa di un tentativo di sorpasso forse troppo azzardato su un’altra vettura, abbiamo ricevuto, giustamente, un drive-through”.

Nonostante le difficoltà incontrate nel farsi strada a centro gruppo, l'olandese ha tracciato un bilancio positivo: “Questo mi ha costretto a ripartire dalla 24ª posizione. Mi sono comunque divertito e il passo della nostra auto è stato davvero ottimo. È stata una fase molto concitata, con parecchio caos attorno a me mentre cercavo di risalire. Alla fine, chiudere al nono posto dopo la penalità è un risultato davvero solido. Pur non essendo il piazzamento a cui puntavamo, abbiamo imparato molto ed è stato un weekend positivo”.

Ritiro anticipato per Valentino Rossi

Se GetSpeed ha festeggiato e Verstappen ha dato spettacolo, l'ultima tappa stagionale si è rivelata amara per Valentino Rossi. La BMW M4 GT3 EVO #46 del Team WRT, condivisa con Max Hesse e Neil Verhagen, si è dovuta arrendere prima del traguardo. Condizionata già al sabato da una qualifica difficile terminata in 59ª posizione a causa di un errore, la gara della vettura dell'ex iridato non è mai riuscita a decollare, concludendosi con un ritiro anticipato che chiude in tono minore il campionato del trio.

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