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Dopo una tripletta entusiasmante, la Formula 1 si riposa per una settimana prima di riprendere l’azione per il trittico americano che avrà inizio ad Austin, passando poi per il Messico e infine in Brasile. Insomma, un programma molto fitto che ci accompagnerà verso Las Vegas e il gran finale che deve ancora essere confermato in attesa degli ultimi sviluppi in Qatar e Abu Dhabi. Nel frattempo, questo weekend, mentre tutti gli altri piloti si godono il tempo libero, Max Verstappen è volato in Portogallo, ma non per una vacanza. Sarà, infatti, in pista a Portimão con la sua Mercedes-AMG GT3 per il round conclusivo del GT World Challenge Europe, dove sfiderà anche Valentino Rossi con la sua BMW M4 GT3.
Anche il calendario del WEC è stato stravolto dalla crisi in Medio Oriente, con gli appuntamenti – rispettivamente inaugurali e finali – in Qatar e Bahrain che sono stati annullati. La FIA ha colmato questi due vuoti con due tappe a Barcellona e a Monza. Se non fosse che la 6 Ore al Montmelò cade in contemporanea con la 6 Ore di Portimão che chiude il 2026 del GT World Challenge Europe. E molti piloti del WEC sono impegnati anche nel campionato organizzato da SRO. Motivo per cui hanno dovuto scegliere come affrontare il weekend. Sei di loro faranno i pendolari, grazie anche al cambio di programma concesso dal WEC, tra la Spagna e il Portogallo. Tuttavia, essendo impegnati nella classe Hypercar e non in LMGT3, rispettivamente con Alpine e Genesis, per Jules Gounon e Daniel Juncadella fare la spola tra i due campionati non sarà possibile.
I due sono membri dell’equipaggio, insieme a Chris Lulham, della Mercedes-AMG GT3 numero #3 del Verstappen Racing. Con due assenze pesanti, il team ha dovuto trovare dei sostituti. Uno è Ben Barnicoat e l’altro è proprio Max Verstappen. Approfittando dell’unico weekend libero fino a metà novembre, reduce da due vittorie consecutive in Malesia e Singapore, l’olandese scenderà per la prima volta in pista nel GT World Challenge, categoria dove ha corso lo scorso aprile anche Lance Stroll con Aston Martin. “Ho sempre amato stare in Portogallo e ho trascorso del tempo qui con amici e familiari. Quando ho visto la sovrapposizione di date [tra il GT World Challenge e il WEC], ho pensato: 'Non mi dispiace affatto partecipare!'. È un circuito fantastico e un ambiente meraviglioso per i tifosi e le famiglie. È un posto davvero splendido”, ha ammesso il pilota della Red Bull ai microfoni di SRO.
“È andata bene”, ha aggiunto Max riferendosi ai primi test a bordo della vettura in vista di questo weekend che vedrà come momento clou la gara che avrà inizio alle 17 di domani. Per Verstappen questa è la prima uscita ufficiale con la Mercedes-AMG GT3 dopo l’esperienza della 24 Ore all’Inferno Verde dello scorso maggio, dove si è dovuto ritirare insieme al resto del team per un problema tecnico proprio mentre stavano dominando la gara a poche ore dalla fine. “Certo, i miei punti di riferimento sono il Nürburgring Nordschleife, quindi ci è voluto un po' di tempo per abituarmi a guidare la macchina su questa pista. Ma la Mercedes-AMG GT3 è molto ben bilanciata e negli ultimi anni ha dimostrato di essere anche molto competitiva. Ci siamo limitati a mettere a punto alcuni dettagli. Fa ancora piuttosto caldo per questo periodo dell'anno e bisogna tenerne conto. Ovviamente, se si vuole andare più veloci, si vuole fare meglio. Personalmente, sto trovando il ritmo giusto e più giri faccio, più le cose migliorano”, ha aggiunto.
Difficoltà che per Max sono facilmente superabili, vista la sua passione per le corse e per il GT, dove è lotta fino all’ultimo cavallo di potenza con costruttori sempre più agguerriti. Qui potrà anche spingere a tavoletta senza pensare ai cavilli elettrici della nuova era della Formula 1, ma deve considerare comunque l’economia generale della prestazione, con i compagni di equipaggio che lo aspettano ai box. “Certamente. Per me c'è anche l'aspetto della resistenza. Condividere la vettura con i compagni di squadra è qualcosa che non ho mai fatto prima nella mia carriera. Ovviamente, ho avuto un assaggio al Nordschleife e mi è piaciuto molto. Avere la prima opportunità qui, nel GT World Challenge, è entusiasmante”, ha ammesso Verstappen.
Questo weekend al suo fianco ci sarà un suo storico rivale, Ben Barnicoat. “Nel karting abbiamo gareggiato spesso l'uno contro l'altro. Poi le nostre carriere hanno preso strade diverse, ma è bello ritrovarsi ed è fantastico poter condividere la macchina”. A completare l’equipaggio sarà Chris Lulham. “Chris è una persona con cui ho lavorato a lungo nel mondo del sim racing e ora è qui a competere nella realtà. Ad ogni gara fa progressi, migliora, acquisisce sempre più esperienza e si sta dimostrando all'altezza dei migliori nel paddock”. Ma cosa pensa Max del livello generale dei piloti del GTWC? “Il livello è altissimo. Con alcuni di loro ho già corso in passato, quando eravamo più giovani. Alcuni sono un po' più grandi di me, ma hanno ottenuto grandi successi in tutto il mondo. Credo che questo livello spieghi perché ci siano così tante vetture in griglia: tutti vogliono competere in uno dei campionati GT più prestigiosi”.
Una performance altissima che ha lasciato senza parole anche Alex Palou, il quale ha partecipato alla 8 Ore di Indianapolis la scorsa settimana e non riusciva a credere a quanto fosse serrata la competizione. “Sì, è così che funziona. Ci sono tantissimi piloti bravi con molta esperienza che guidano queste GT3 tutti i giorni. Naturalmente, si vede che i margini sono molto ridotti. Guidare questo tipo di auto mi mette un po' alla prova, ma mi piace molto. Adoro competere in tutte le categorie. Per quanto riguarda Alex, ho corso con lui online. Non abbiamo ancora gareggiato insieme dal vivo, ma spero che un giorno potremo farlo”.
Questa uscita di Max a Portimão non ha il solo obiettivo di sostituire i suoi piloti impegnati nel WEC a Barcellona, ma anche di prendere confidenza con il mondo del GTWC, visto che sta facendo di tutto per partecipare il prossimo anno alla 24 Ore di Spa, che finalmente non si accavalla con il calendario di F1. “Adoro Spa, ovviamente, quindi sto cercando di fare in modo di partecipare, perché voglio arrivare ben preparato. Farò del mio meglio per esserci. È vicino al confine olandese e sono anche per metà belga. Per me sarebbe fantastico partecipare e gareggiare in uno dei più grandi eventi di endurance dell’anno”. Ma prima di pensare al grande appuntamento delle Ardenne, ora Max è concentrato sulla 3 Ore di Portimão. E l’obiettivo è chiaro: “Divertirsi, ovviamente, ma l'istinto competitivo ci spinge anche a fare bene, giusto? Siamo qui per vincere. Questo è sempre l’obiettivo”.