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Per Max Verstappen il concetto di pausa semplicemente non esiste. Il circus della Formula 1 si avvia verso la tappa di Singapore dopo il successo di Sepang, preparando il terreno per due settimane di stop prima dello sbarco in Texas ad Austin. Ma per il fenomeno olandese quel lasso di tempo non sarà un momento di riposo, bensì l'occasione perfetta per infilare casco e tuta e tuffarsi in un'altra avventura: il round finale dell'Endurance Cup targato GT World Challenge Europe, in scena all'Autodromo Internacional do Algarve dal 16 al 18 ottobre.
L'annuncio è arrivato direttamente dal pilota della Red Bull nel corso del fine settimana malese, teatro della sua prima affermazione dell'anno e dello storico battesimo vincente del team come costruttore di power unit. Durante il consueto incontro con la stampa a Sepang, Max ha chiarito come la sua discesa in pista sia legata a un riassetto dell'organico della sua squadra, il Verstappen.com Racing, al volante della Mercedes-AMG GT3. "So che due dei miei piloti non faranno parte della formazione, quindi sì, dovranno subentrare altri due piloti. E io, sì, non vedo l'ora. Saranno sette settimane molto impegnative, ma lo faremo. E comunque mi diverte. Vediamo cosa riusciremo a fare lì. Quindi gareggerò".
A causare l'assenza dei titolari Jules Gounon e Daniel Juncadella è stato il ridisegno del calendario WEC, che dopo la cancellazione delle prove in Medio Oriente, quali Qatar e Bahrain, ha collocato nello stesso weekend la 6 Ore di Barcellona. Con i due piloti impegnati rispettivamente con Alpine e Genesis, Verstappen ha colto al balzo la palla al balzo per occupare uno dei sedili liberi al fianco di Chris Lulham, in attesa del terzo nome dell'equipaggio.
Per il quattro volte iridato si tratterà dell'esordio assoluto nel GTWC Europe, una preziosa presa di contatto che potrebbe fare da apripista a una futura partecipazione alla 24 Ore di Spa nel 2027, anno in cui non si sovrapporranno date con il calendario della F1. "Ovviamente mi sarebbe piaciuto vedere in pista i miei piloti titolari, ma il calendario a volte cambia ed va bene così. Voglio dire, amo il Portogallo, mi piace stare lì, quindi cercheremo di disputare un buon fine settimana", ha aggiunto l'olandese.
L'elemento di maggior fascino del weekend portoghese sarà indubbiamente la presenza sullo stesso tracciato di Valentino Rossi. Per la prima volta in assoluto, il quattro volte campione del mondo di Formula 1 e la leggenda del Motomondiale condivideranno la medesima griglia di partenza in un evento ufficiale GT.
Interrogato sulla carica emotiva di questo incrocio generazionale tra due miti del motorsport, Verstappen non ha nascosto la propria gioia, accompagnandola con la consueta schiettezza agonistica: "Sì, spero di riuscire a vederlo. È un ragazzo fantastico, quindi spero di fare due chiacchiere con lui. Voglio dire, è bello, ma spero di non incontrarlo in gara: di solito è un buon segno. In realtà spero di non vedere nessuno, di stare davanti a tutti e fare un buon lavoro. Ma non si sa mai. La griglia è super competitive, quindi non vedo l'ora di affrontare questa sfida. È molto diverso dalla Formula 1, ma mi piace moltissimo. Ho già avuto un primo assaggio quest'anno alla Nordschleife, e Portimão è una pista davvero fantastica su cui guidare. Quindi me la godrò e, naturalmente, come squadra cercheremo di fare del nostro meglio per portare a casa un buon risultato".
L'appuntamento sull'asfalto saliscendi dell'Algarve si preannuncia quindi imperdibile per tutti gli appassionati: uno spettacolo unico dove il talento cannibale della F1 moderna incontra l'icona immortale delle due ruote, uniti dalla stessa inesauribile passione per le corse.