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Quando la Safety Car fa il suo ingresso in pista durante un Gran Premio di Formula 1, non si tratta mai di una semplice passerella. Il suo compito è tenere a bada le monoposto più veloci del mondo, imponendo un ritmo abbastanza sostenuto da non far crollare le temperature di gomme e motori. Un lavoro sul filo del rasoio in cui precisione, affidabilità e controllo totale diventano fattori imprescindibili, soprattutto quando le condizioni meteorologiche peggiorano e l'asfalto si riempie d’acqua, basti vedere cosa è successo a Sepang domenica. Per la nuova Official FIA F1 Safety Car, la spettacolare Mercedes-AMG GT 63 PRO 4MATIC+ recentemente svelata come la prima Safety Car dotata di trazione integrale completamente variabile, serve un’impronta a terra capace di trasferire a terra ogni singolo cavallo con una costanza da qualifica. Ed è proprio da questa sfida che nasce il nuovo Pirelli P Zero R.
Sotto il cofano della Gran Turismo di Affalterbach pulsa un V8 biturbo da 4,0 litri capace di scaricare a terra 450 kW (612 CV) e una coppia spaventosa da 850 Nm. Tradurre questa mole di potenza in dinamica di guida pura su un’auto con trazione integrale variabile AMG Performance 4MATIC+ richiede una gomma speciale, capace di assecondare i più violenti trasferimenti di carico laterali e longitudinali senza mai cedere il passo. Per riuscirci, Pirelli ha realizzato il suo primo P Zero R da 21” su misura per un modello Mercedes-AMG, identificabile dalla caratteristica marcatura "MO1" sul fianco che ne attesta lo sviluppo dedicato in linea con l’approccio Perfect Fit. Un progetto sviluppato a stretto contatto con gli ingegneri della casa della Stella, sfruttando i più avanzati modelli di simulazione e virtualizzazione per definire ogni singolo dettaglio del battistrada prima ancora di posare la gomma in pista.
La vera chiave tecnologica di questo pneumatico ad altissime prestazioni sta nella sua struttura bimescola e nella geometria studiata per i canali. Le due mescole, il rapporto tra pieni e vuoti e la larghezza delle scanalature sono stati progettati per lavorare in perfetta sinergia con il camber e la geometria delle sospensioni della vettura. Il risultato è massimizzare l'impronta a terra, garantendo un grip eccezionale sull'asciutto e una risposta dello sterzo chirurgica, mentre sul bagnato l'evacuazione dell'acqua assicura stabilità anche a velocità elevate. A mettere alla frusta il nuovo set tra i cordoli del Nürburgring e sull'anello di Nardò ci ha pensato chi la vettura di servizio la guida al limite da una vita: Bernd Mayländer, brand ambassador AMG e Official FIA F1® Safety Car Driver. Insieme agli altri piloti esperti della Safety Car, il pilota tedesco ha promosso a pieni voti l'aderenza e la straordinaria costanza di rendimento delle nuove coperture in un’ampia gamma di condizioni.
Questo nuovo capitolo rafforza un sodalizio tecnico consolidato tra Pirelli e Mercedes-AMG, una co-progettazione attiva fin dalle prime fasi di sviluppo dei veicoli che conta oggi oltre 150 fitment realizzati. Già la precedente Safety Car di Affalterbach, la Mercedes-AMG GT Black Series in servizio dal 2022 al 2026, montava coperture Pirelli P Zero. Inoltre, il traguardo più recente di questo asse italo-tedesco ha visto la Mercedes-AMG CLA 45 4MATIC+ siglare il record al Nürburgring-Nordschleife tra le berline quattro porte con un tempo di 7:32,070, gommata con i Pirelli P Zero Trofeo RS. Ma soprattutto, questo equipaggiamento rappresenta l'ennesimo ponte tecnologico tra la pista e la strada per la casa della P lunga, fornitore unico della Formula 1 dal 2011 e recentemente confermato da FIA e F1 fino al 2028. Un legame viscerale iniziato nel 1950 e che, dopo aver superato nel 2025 il traguardo dei 500 Gran Premi disputati, continua a trasformare l'esperienza maturata nelle condizioni più estreme del motorsport nel miglior laboratorio d'innovazione per le vetture stradali.