Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su [email protected]
BYD prepara il debutto di una nuova versione completamente elettrica della Denza N9, il grande SUV del marchio cinese che punta alla fascia premium. Numeri da prima della classe per potenza e dimensioni, ma anche un dato che rischia di far discutere in Europa: il peso complessivo raggiunge infatti 3.760 kg, superando il limite ordinario previsto per la patente B.
La nuova Denza N9 EV è comparsa nell'ultimo elenco dei veicoli a nuova energia approvati per la commercializzazione dal Ministero dell'Industria e dell'Information Technology cinese (MIIT). Le informazioni depositate permettono già di delineare le caratteristiche principali del modello, che si prepara ad affiancare le versioni ibride plug-in già presenti sul mercato cinese.
La novità più importante riguarda il sistema propulsivo. La Denza N9 EV utilizzerà la piattaforma e3 di BYD, con una configurazione a tre motori elettrici: uno anteriore da 270 kW (362 CV) e due posteriori da 310 kW (415 CV) ciascuno.
La potenza complessiva dichiarata arriva così a 890 kW, equivalenti a 1.193 CV, con una configurazione che promette prestazioni di assoluto rilievo per un SUV di queste dimensioni.
Per quanto riguarda le misure, la versione elettrica mantiene sostanzialmente gli ingombri della variante ibrida plug-in: 5.270 mm di lunghezza, 2.030 mm di larghezza e 1.830 mm di altezza, con un passo di 3.125 mm. L'abitacolo sarà disponibile in configurazione a cinque o sei posti.
La batteria sarà una LFP (litio-ferro-fosfato) prodotta da FinDreams, divisione specializzata di BYD. Al momento, tuttavia, non sono ancora stati comunicati né la capacità dell'accumulatore né i dati relativi all'autonomia.
Il dato che potrebbe creare qualche grattacapo alla Denza N9 EV in caso di commercializzazione europea è quello relativo alla massa complessiva: 3.760 kg. Un valore particolarmente elevato, che supera di 260 kg il limite ordinario di 3.500 kg previsto per i veicoli guidabili con patente B.
La questione è però più articolata. Le recenti modifiche alla normativa europea sulle patenti hanno infatti introdotto una possibilità per i veicoli alimentati con combustibili alternativi, compresi quelli elettrici. In particolare, chi possiede la patente B da almeno due anni può essere autorizzato a guidare veicoli con massa massima fino a 4.250 kg, a determinate condizioni e secondo le disposizioni applicabili nei singoli Paesi.
La Denza N9 EV rientrerebbe quindi entro questa soglia, ma non sarebbe automaticamente guidabile da tutti i titolari di patente B. Per i neopatentati e per chi non soddisfa i requisiti previsti dalla deroga, potrebbe essere necessaria la patente C1.
Il debutto della N9 completamente elettrica si inserisce nella strategia di espansione internazionale di Denza, il marchio di BYD che guarda all'alto di gamma ed ha avviato il proprio ingresso nei mercati europei e nel Regno Unito nel corso del 2026.
La gamma internazionale ha iniziato a prendere forma con la Z9 GT e la monovolume D9, mentre il gruppo ha progressivamente ampliato la propria offerta con altri modelli, tra cui il SUV ibrido plug-in Bao 5 e la supercar elettrica Denza Z.
Resta da capire se e quando la N9 EV arriverà anche in Europa. In quel caso, oltre alle prestazioni e alla tecnologia, BYD dovrà fare i conti con un aspetto tutt'altro che secondario: un SUV elettrico da quasi quattro tonnellate che, per essere guidato, potrebbe richiedere qualcosa in più della classica patente B.