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La rivoluzione automotive cinese ha appena alzato l'asticella a livelli mai visti prima. BYD, attraverso il suo marchio premium Denza, si prepara a scuotere le fondamenta del segmento delle berline ad alte prestazioni con la nuova Z9 GT, un modello che non lascia spazio a mezze misure: 1.140 cavalli per la versione elettrica e un'autonomia superiore ai 1.000 chilometri per quella ibrida plug-in. Non si tratta più di competere con i costruttori europei, ma di stabilire nuovi standard di riferimento.
Quando BYD annuncia un nuovo modello, il mercato europeo dovrebbe ormai aver imparato a prestare attenzione. Ma la Denza Z9 GT rappresenta qualcosa di diverso rispetto alle solite proposte del gigante asiatico. Questa volta non parliamo di city car elettriche accessibili o SUV per famiglie, ma di una dichiarazione d'intenti chiara e diretta: BYD vuole giocare alla pari con Porsche Panamera, Mercedes AMG e le berline sportive più esclusive del pianeta. E lo fa portando sul campo numeri che fanno tremare i polsi.
La strategia è evidente, dominare ogni singolo segmento del mercato europeo, dalle utilitarie elettriche fino alle grandi station wagon ad alte prestazioni. Con la Z9 GT, Denza dimostra che i costruttori cinesi non si accontentano più di ritagliarsi una nicchia nel mercato di massa, ma puntano dritti al cuore del premium più esclusivo.
Sotto il cofano della versione completamente elettrica si nasconde un concentrato di tecnologia che ridefinisce il concetto stesso di berlina familiare. La configurazione a trazione integrale con tre motori elettrici genera una potenza combinata di 850 kW, traducibile in 1.140 cavalli che polverizzano qualsiasi confronto con la concorrenza. Rispetto al modello precedente, parliamo di un incremento di 188 cavalli, un salto generazionale che testimonia l'ambizione smodata di BYD.
La distribuzione della potenza è stata studiata con precisione chirurgica: un motore da 230 kW gestisce l'asse anteriore, garantendo trazione e stabilità, mentre due unità da 310 kW ciascuna spingono le ruote posteriori con una forza impressionante. Il risultato finale è una velocità massima di 270 km/h, che colloca la Z9 GT tra i veicoli elettrici di serie più veloci attualmente disponibili sul mercato globale. Stiamo parlando di prestazioni da supercar racchiuse in una station wagon lunga oltre cinque metri.
Ma BYD sa bene che il mercato europeo non è pronto ad abbracciare completamente l'elettrico, specialmente nel segmento premium dove l'ansia da autonomia rappresenta ancora un freno psicologico significativo. La risposta arriva con la versione ibrida plug-in, equipaggiata con il sistema DM-i di quinta generazione portato ai suoi estremi più assoluti.
Questa variante combina un motore turbocompresso da 2,0 litri con tre motori elettrici, sviluppando complessivamente 858 cavalli. Un dato già di per sé impressionante, ma il vero colpo di scena arriva dalla capacità energetica: il pacco batteria LFP da 63,82 kWh quasi raddoppia rispetto alla generazione precedente, permettendo un'autonomia in modalità puramente elettrica di 400 chilometri secondo il ciclo CLTC. Quando si aggiunge il contributo del motore termico e di un serbatoio di carburante generoso, la Z9 GT ibrida promette di superare i 1.000 chilometri senza bisogno di soste per rifornimenti. Un'autonomia che azzera qualsiasi preoccupazione per i lunghi viaggi, rendendo questa berlina perfettamente adatta anche alle traversate transeuropee più impegnative.
Le dimensioni della Denza Z9 GT non sono certo contenute: 5,18 metri di lunghezza, 1,99 metri di larghezza esclusi gli specchietti e un passo di 3,125 metri la rendono una vera ammiraglia. Eppure, grazie alla tecnologia e3 sviluppata da BYD, questa gigantesca station wagon nasconde un'agilità sorprendente. Il sistema di sterzo dell'asse posteriore, capace di ruotare fino a 20 gradi, riduce il diametro di sterzata a soli 4,62 metri, rendendo le manovre urbane molto più gestibili di quanto le sue dimensioni farebbero presagire.
Il 2026 segnerà l'anno dell'invasione europea di Denza, con BYD pronta a consolidare la presenza del suo marchio premium dopo il lancio iniziale previsto per il 2025. La Z9 GT inizierà ad apparire sulle strade italiane e spagnole, portando con sé un rapporto qualità-prezzo che promette di mettere in difficoltà i costruttori europei.
Sebbene i prezzi ufficiali non siano ancora stati comunicati, le stime parlano di un listino di partenza intorno ai 75.000 euro. Una cifra certamente più elevata rispetto alle proposte mainstream di BYD, ma decisamente più accessibile rispetto alle alternative tedesche o italiane con prestazioni comparabili. Porsche Panamera e Mercedes AMG sono avvisate, la concorrenza cinese non si limita più a copiare, ma ha iniziato a dettare nuove regole nel gioco delle berline ad alte prestazioni.