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La Alpine A110 guarda al futuro senza dimenticare le proprie origini. A pochi mesi dall'arrivo della nuova generazione, il marchio francese ha scelto un approccio decisamente particolare per anticipare il design della sua sportiva più iconica: una scultura avvolta da un sottile velo blu, attraverso il quale emergono proporzioni, volumi e alcuni tratti caratteristici della futura vettura. Non si tratta quindi ancora della carrozzeria definitiva, ma di una vera e propria interpretazione artistica del linguaggio stilistico che accompagnerà la nuova A110, la terza nella storia del modello.
L'opera utilizza il cosiddetto phantom volume, una tecnica impiegata dai designer per studiare proporzioni e superfici di un'automobile. Il velo non nasconde completamente la vettura, ma permette di intuire la silhouette e le intenzioni progettuali. La futura Alpine A110 mantiene così il legame con la Berlinette originale e con l'attuale generazione, ma lo interpreta attraverso forme più moderne e scultoree.
Tra gli elementi suggeriti dalla scultura si riconoscono il frontale a V, la doppia firma luminosa, il cofano anteriore dalla forma appuntita, una linea di cintura particolarmente tesa e una coda ribassata. Anche l'abitacolo assume una forma affusolata, quasi a goccia, inserita tra quattro passaruota molto pronunciati. Il risultato è una sportiva dalle proporzioni compatte e riconoscibili, nella quale Alpine punta a combinare tradizione e innovazione.
Il particolare velo blu che avvolge la scultura non è un semplice elemento scenografico. Alpine lo utilizza per evocare il movimento dell'aria e il concetto di aerodinamica, uno degli aspetti fondamentali nella progettazione di una sportiva. L'ispirazione principale arriva dal Concorde, simbolo della tecnologia francese e della capacità di superare il muro del suono.
L'immagine scelta da Alpine è quella di un istante congelato: il tessuto sembra essere catturato dal vento e restituisce una sensazione di energia e velocità. Arte e ingegneria si incontrano così per anticipare le forme della prossima A110, mantenendo al centro i concetti di leggerezza e prestazioni che hanno sempre caratterizzato il modello.
Dietro la nuova estetica c'è anche una rivoluzione tecnica. La terza generazione della Alpine A110 nascerà sulla nuova Alpine Performance Platform (APP), architettura sviluppata appositamente per una sportiva elettrica. La piattaforma utilizza un'architettura in alluminio e soluzioni pensate per mantenere il comportamento dinamico tipico del marchio, compreso un bilanciamento dei pesi adatto a una vera vettura sportiva.
I primi test sono già iniziati con la A110 FUTURE, una vettura laboratorio utilizzata per sviluppare la tecnologia della futura generazione e portata in pista al Goodwood Festival of Speed nel luglio 2026. Alpine punta così a trasferire nell'era elettrica i valori storici della A110: leggerezza, agilità e piacere di guida. La nuova scultura sarà inoltre uno dei punti centrali dello stand Alpine al Salone di Parigi 2026, dove il pubblico potrà osservare da vicino questa anticipazione del futuro della A110.