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Alpine vuole crescere, ma senza trasformarsi in un marchio di massa. È questa la strategia delineata dal CEO Philippe Krief, che ha spiegato come l'obiettivo del costruttore francese sia quello di mantenere un posizionamento ancora più esclusivo rispetto a Porsche, privilegiando l'identità sportiva rispetto ai volumi di vendita.
Secondo Krief, la sfida consiste nell'ampliare la gamma per garantire un futuro globale al marchio senza perdere le caratteristiche che hanno reso Alpine riconoscibile fin dal ritorno sul mercato: leggerezza, piacere di guida, sportività e una forte identità legata alla A110.
La roadmap del marchio prevede una gamma composta da sei modelli, ma senza un'accelerazione dei lanci. Dopo l'introduzione delle nuove Alpine A290, derivata dalla Renault 5 E-Tech Electric, e della A390, una fastback elettrica che amplia il raggio d'azione del marchio verso una clientela più familiare, il prossimo passo sarà rappresentato dalla nuova A110 elettrica. A questa si affiancherà anche una variante 2+2, mentre eventuali quinto e sesto modello arriveranno soltanto in una fase successiva, non prima del 2030.
La scelta riflette una strategia prudente. Alpine punta ad ampliare la propria offerta senza rincorrere i volumi dei principali costruttori premium. Se Porsche può contare su una gamma molto ampia che comprende sportive, SUV, berline ed elettriche, il marchio francese intende costruire il proprio business facendo leva soprattutto sull'esclusività, sull'immagine e su margini più elevati.
Il banco di prova più importante sarà proprio la prossima generazione della A110. La sportiva che ha rilanciato il marchio verrà sostituita da un modello completamente elettrico sviluppato sulla nuova Alpine Performance Platform, un'architettura proprietaria dedicata alle sportive a batteria. La piattaforma darà origine a versioni coupé, spider e 2+2 e, secondo Alpine, consentirà di preservare alcune delle caratteristiche dinamiche della A110 attuale, incluso il bilanciamento dei pesi vicino al rapporto 40:60 grazie a una specifica disposizione delle batterie.
Si tratta però della sfida più delicata nella storia recente del marchio. La A110 ha costruito la propria reputazione su leggerezza, coinvolgimento di guida e semplicità meccanica, caratteristiche che dovranno essere reinterpretate in chiave elettrica. Un passaggio non scontato, soprattutto in un mercato dove la domanda di auto sportive a batteria resta ancora limitata rispetto alle aspettative iniziali del settore.
Parallelamente, Alpine guarda anche all'espansione internazionale. Dopo aver rafforzato la propria presenza nei principali mercati europei, il marchio punta a entrare in Nord America. Secondo quanto riportato da Reuters, il debutto in Canada sarebbe previsto nel 2029, seguito successivamente dagli Stati Uniti, uno dei mercati più importanti per le sportive ad alte prestazioni (termiche...).
La strategia di Alpine è quindi chiara: crescere mantenendo un posizionamento esclusivo e puntando tutto sull'elettrico. Resta però da verificare se questa scelta si rivelerà vincente nel lungo periodo. Mentre diversi costruttori stanno rivedendo i propri piani di elettrificazione per adeguarsi a una domanda meno vivace del previsto, il marchio francese continua a scommettere su una gamma interamente a batteria. Sarà il mercato a stabilire se esclusività ed elettrico rappresenteranno davvero una combinazione in grado di sostenere la crescita del brand.
Alpine
Via Tiburtina, 1159
Roma
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alpine.center.italia@gmail.com
https://www.alpinecars.it/
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