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Dopo anni di attesa e sviluppo, Apollo Automobil svela ufficialmente la Evo, una hypercar estrema progettata esclusivamente per la pista e senza alcuna omologazione stradale. Rimasta a lungo nella fase prototipale, questa creatura radicale del marchio tedesco, da sempre specialista di vetture super-esclusive, ora prende vita con una produzione limitata a soli 10 esemplari e una potenza di ben 800 CV da V12 aspirato. Un ritorno alla filosofia “pure performance” che attinge alle radici storiche della casa e che pone l’Evo nel novero delle hypercar più desiderate e rare del 2026.
La protagonista indiscussa dell’Apollo Evo è il suo propulsore: un V12 naturally aspirated da 6,3 litri, derivato da tecnologie Ferrari e ottimizzato al massimo per la pista. Questo motore è in grado di erogare circa 800 CV e 765 Nm di coppia, e raggiunge regimi fino a 8.500 giri/min, un range di performance che oggi è sempre più raro nei motori aspirati, considerando la crescente diffusione di ibridi e turbo elettrificati nelle hypercar contemporanee.
La potenza è trasferita alle ruote posteriori tramite un cambio sequenziale a sei rapporti, mentre la scelta di non dotare la vettura di alcun sistema di trazione integrale riflette la filosofia pura della guida sportiva: ogni cavallo è lì per essere domato dal pilota su circuito.
Esteticamente, l’Apollo Evo non passa inosservata: linee aggressive, prese d’aria massicce, appendici aerodinamiche pronunciate e una scultura complessiva che sembra uscita da un film di fantascienza. Il corpo della vettura è realizzato interamente in carbonio, con una monoscocca che pesa solo 165 kg, offrendo al contempo un aumento di stiffness del 15% rispetto al modello precedente, l’Intensa Emozione.
Una delle innovazioni più importanti riguarda l’aerodinamica attiva: un’ala posteriore idraulica e sistemi di gestione delle superfici consentono di generare oltre 1.300 kg di deportanza a 320 km/h, rendendo l’Evo estremamente piantata a terra durante le curve ad alta velocità.
Con un peso a secco di circa 1.300 kg, Apollo assicura un rapporto peso/potenza tra i più estremi al mondo. Le prestazioni dichiarate confermano il potenziale della vettura: 0-100 km/h in circa 2,7 secondi e una velocità massima di 335 km/h (208 mph). Le sospensioni derivano dal mondo delle corse, con schema pushrod regolabile, e i freni in carbonio-ceramica extra-large offrono spazi di arresto da vero bolide da track day. Le gomme, Michelin Pilot Sport Cup 2 R, sono ottimizzate per massimizzare aderenza e precisione in curva.
La produzione della Apollo Evo è limitata a solo 10 unità per tutto il mondo, ognuna personalizzabile nei materiali e nei dettagli tramite l’opzione “Apollo Forge”. Il prezzo di partenza è fissato intorno ai 3 milioni di euro (circa 3,5 milioni di dollari) prima delle tasse locali, rendendo questa vettura non solo un pezzo da collezione automobilistico, ma anche un investimento per gli appassionati di hypercar estreme. La consegna dei primi esemplari è prevista nella prima metà del 2026, segnando l’ingresso ufficiale dell’Evo nei garage dei clienti più facoltosi e appassionati di motori.