Non ci crederai mai, ma un’appassionato ha trasformato una Fiat 124 Spider in un mostro da pista (con motore giapponese)

Non ci crederai mai, ma un’appassionato ha trasformato una Fiat 124 Spider in un mostro da pista (con motore giapponese)
Pubblicità
Un appassionato trasforma una Fiat 124 Spider in una vera track car con swap del motore originale nel potente Honda K24, assetto da gara e aerodinamica estrema
20 gennaio 2026

La Fiat 124 Spider, roadster italiana prodotta dal 2016 al 2019 e derivata da una collaborazione con Mazda su base MX-5, ha sempre avuto un fascino particolare tra gli appassionati di auto sportive leggere e divertenti da guidare. Tuttavia, malgrado il suo stile classico e l’ottima dinamica di base, la versione originale con motore 1.4 turbo non ha mai brillato in termini di prestazioni estreme. Ora, un progetto aftermarket particolare sta catturando l’attenzione degli appassionati: una 124 Spider radicalmente trasformata in track car con motore Honda K24, aerodinamica aggressiva e soluzioni tecniche da pista.

Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Un progetto che riscrive le regole della 124 Spider

L’idea alla base di questo progetto è semplice: prendere una spider leggera e divertente come la Fiat 124 e trasformarla in qualcosa di estremamente performante per i track day. A differenza delle elaborazioni tipiche che si limitano ad upgrade di aspirazione, scarico o sospensioni, il cuore di questa trasformazione è lo swap del motore originale 1.4 MultiAir con un Honda K24 aspirato, scelta inusuale ma estremamente efficace.

Il motore originale da circa 140-160 CV risultava limitante per chi desiderava prestazioni realmente da pista. La soluzione del K24 ha permesso di ottenere circa 270 CV a 8.000 giri, con possibilità di superare i 9.000 giri con modifiche minori. Questo motore, noto per la sua robustezza e per la capacità di sviluppare alto regime di rotazione, è spesso usato negli swap racing proprio per la sua erogazione lineare e cattiva risposta in alto. Naturalmente un cambio così drastico ha richiesto interventi importanti: reinventare la posizione del motore, riprogettare parti dell’elettronica, adattare sterzo e componenti ausiliari per far convivere il nuovo gruppo motore con il telaio della 124 Spider.

Aerodinamica, assetto e dettagli da track day

Oltre al propulsore, il progetto si distingue per i numerosi aggiornamenti estetici e funzionali volti alla pista: un kit widebody, passaruota allargati, splitter anteriore e un grande alettone posteriore. Questi elementi non sono solo di scena, ma aiutano concretamente a generare deportanza e stabilità alle alte velocità, fondamentali in un contesto da track day.

La vettura monta pneumatici da 275 mm su cerchi da 17”, indicativi dell’attenzione posta sull’aderenza meccanica. Il set-up complessivo punta a bilanciare sensibilità di guida, grip laterale elevato e risposta pronta, caratteristiche cruciali in competizioni amatoriali e in sessioni cronometrate.

Nonostante l’auto conservi il cambio manuale a sei marce della Mazda MX-5 di origine (montato sulla 124 Spider originale), la gestione della potenza e delle cambiate richiede ora una competenza di guida ben superiore rispetto alla configurazione stradale, proprio perché il progetto mira a performance vere, non a semplici estetiche show car.

Perché questo progetto interessa gli appassionati

Ciò che rende speciale questa Fiat 124 Spider modificata non è solo la potenza, ma il concetto stesso di reinterpretare un’auto italiana iconica in chiave racing. Ancora oggi la 124 Spider è ricordata per il suo equilibrio tra stile retrò italiano e un piacere di guida genuino, frutto di un progetto sviluppato insieme a Mazda su una base meccanica di successo. Tuttavia, la potenza contenuta e il peso leggero non sempre bastano per dominare la pista, come dimostrato dalla scelta di montare un motore completamente diverso.

Questo genere di build attira l’attenzione perché dimostra quanto una piattaforma ben bilanciata possa essere spinta oltre i suoi limiti originali senza sacrificare la guidabilità. Per molti appassionati, potrebbe diventare fonte d’ispirazione per progetti simili basati su vetture leggere e agili.

Argomenti

Pubblicità