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Assicurazioni: le 10 regole per risparmiare

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Ecco 10 semplici regole per risparmiare il più possibile sui costi delle assicurazioni che sono arrivati a pesare per il 6,5% dello stipendio degli Italiani

Assicurazioni: le 10 regole per risparmiare

Le spese di assicurazione sui veicoli, auto o moto che siano, hanno ormai raggiunto nel nostro Paese livelli a dir poco allarmanti, specialmente in alcune regioni. Un recente studio Adusbef – Federconsumatori infatti ha rivelato che in Italia la RC Auto è arrivata a pesare mediamente sul 6,5% dello stipendio di ciascuno di noi, una cifra spropositata che le famiglie italiane fanno sempre più fatica a sostenere.

 

Non è un caso quindi se in Italia abbiamo raggiunto il record, di cui ne avremmo fatto volentieri a meno, delle assicurazioni più care d'Europa, tanto che arriviamo a pagare fino all'80% in più dei nostri cugini francesi, o degli spagnoli e dei tedeschi.


Risparmiare però, anche in Italia, è possibile. Basta seguire alcuni semplici accorgimenti che permettono di arrivare a pagare fino a centinaia di euro in meno su una singola polizza. Qui di seguito vi proponiamo 10 semplici suggerimenti per rispamiare ogni anno sui costi di assicurazione.

Utilizzare i siti che mettono a confronto le compagnie

1) Come prima regola può essere molto utile utilizzare uno dei numerosi siti Internet (Segugio.it, Assicurazione.it, Facile.it,, 6sicuro.it ecc.) che mettono a confronto in maniera automatica diversi preventivi di numerose compagnie assicurative online.

Quanta strada percorri? Ci sono i pacchetti

2) Per risparmiare il più possibile è fondamentale compilare il preventivo online prestando la massima attenzione e senza tralasciare il minimo dettaglio. Prima di tutto è molto importante specificare lo Stato Civile, scegliendo con accortezza la propria situazione (per esempio selezionando la voce “divorziato” in luogo di “separato”). Inoltre anche il quantitativo di chilometri percorsi durante l'anno influenzano sensibilmente il costo finale della polizza, anche se oggi la maggior parte delle compagnie mettono a disposizione diverse opzioni per rispondere alle diverse esigenze. Molte per esempio mettono a disposizione offerte flessibile per chi viaggia molto o pacchetti speciali (per esempio in base ai km percorsi effettivamente) per chi usa il proprio mezzo in maniera sporadica, solo per il tempo libero.

Con il satellitare  il furto incendio è più vantaggioso

3) Se il proprio mezzo di trasporto di trasporto è dotato di un antifurto è molto importante segnalarlo al momento della compilazione del preventivo, perché permette di abbassare i costi legati alla polizza furti/incendio. Naturalmente gli antifurti satellitari sono quelli capaci di garantire il risparmio maggiore perché sono quelli che garantiscono maggiori garanzie in termini di sicurezza e protezione. Anche sottolineare con precisione che l'auto viene parcheggiata abitualmente in un box, in un garage o in un parcheggio privato riservato influenza il costo di assicurazione.

Tagliare ogni spesa accessoria non è sempre la scelta giusta

4) Tagliere qualsiasi costo opzionale sulla polizza non è il metodo migliore per ottenere un risparmio effettivo. Ognuno deve valutare con attenzione che, in base al proprio mezzo e alle proprie abitudini, potrebbero verificarsi imprevisti ben più costosi di una clausola opzionale.  Chi per esempio guida tutti i giorni per motivi professionali, trovandosi al volante per diverse ore al giorno, è fortemente consigliabile che scelga di acquistare gli “infortuni al conducente” (che non sono previsti dalla normale RCA obbligatoria per legge). Inoltre alcune compagnie assicurative offrono la possibilità di attivare convenzioni con alcuni carrozzieri. Selezionare quindi, ove possibile, la “clausola di risarcimento in forma specifica” può aiutare a ridurre i costi.

Pagare con carta di credito conviene

5) Anche il metodo di pagamento influisce sul costo finale. Pagare con carta di credito per esempio permette di risparmiare anche il 10%, ma anche saldare l'intera cifra in un'unica soluzione evita di far salire ulteriormente il prezzo della polizza. Pagare a rate può essere per certi versi vantaggioso, ma si va incontro ad inevitabili “interessi di frazionamento”.

Incidente? Con il pagamento diretto si evita il "malus"

6) Una delle voci che incide di più sul costo di assicurazione è la classe di Merito CU. Per questo motivo è fondamentale indicarla in maniera corretta al momento della compilazione del preventivo. La classe di merito è indicata sull'Attestato di Rischio, un documento che la compagnia assicuratrice è obbligata a rilasciare almeno 30 giorni prima della scadenza della polizza. In caso di prima immatricolazione, o di voltura al PRA o a seguito di cessazione di contratto si applica la classe di merito CU 14. È bene sapere anche che in caso di un sinistro è possibile evitare l'applicazione “malus” conseguente aumento della classe di merito CU e quindi del premio assicurativo rimborsando l'importo versato dall'assicurazione alla persona che ha subito il danno. Per farlo è sufficiente compilare l'apposito modulo e presentare domanda di rimborso alla Consap S.p.A. (Concessionaria Servizi assicurativi pubblici). Il rimborso diretto naturalmente conviene solo per danni superiori al 50% del premio annuo versato.

Legge Bersani? E' (quasi) sempre vantaggiosa

7) Nel caso in cui il richiedente risieda ancora con la propria famiglia e debba stipulare la prima polizza per l'acquisto della prima auto è possibile sfruttare la Legge Bersani del 2007, che permette di ereditare la classe di merito di un parente convivente (di solito il padre o la madre), senza quindi partire CU 14. Ereditare la stessa classe di merito dei propri famigliari però non esonera dalla ricerca della polizza assicurativa più conveniente, dal momento che molte compagnie fanno pagare di più chi ha raggiunto la classe di merito più alta “per eredità” e di meno chi l’ha raggiunta “per merito”. Per stare tranquilli quindi è consigliabile calcolare anche un preventivo senza attivare la voce relativa, partendo dalla classe CU14.

Specificare chi guida il mezzo

8) L'altro grande parametro, insieme alla CU, che influisce sui costi di assicurazione è l'età del conducente. Per risparmiare al massimo ed arginare il problema dell'età è preferibile scegliere la “guida esclusiva” laddove venga proposta. La “guida esclusiva” è attivabile se il contraente della polizza è anche il proprietario del veicolo e conducente abituale, oltre che unico guidatore. Alcune compagnie prevedono anche l’opzione “guida esperta”, per guidatori con età superiore ai 25 i ai 28 anni, e la “lista guidatori”, che consente di specificare i nomi di tutti coloro che potranno guidare l’auto.

Dimostrare di essere virtuosi

9) Un'antica ma sempre valida regola per risparmiare sull'assicurazione è quella di essere un'automobilista o un motociclista molto diligente, capace di adottare una guida accorta e di stare sempre lontano dagli incidenti. In questo modo spesso è possibile ottenere qualche sconto extra dalle compagnie di assicurazione. In alcuni casi dimostrare di avere tutti i punti della patente, di non aver mai avuto sospensione della patente negli ultimi 5 anni, di non guidare in stato di ebbrezza può essere utile per evitare ulteriori aumenti.

Indicare eventuali sinistri

10) L'ultima regola per ottenere il miglior prezzo è quella di indicare con estrema precisione al momento della compilazione del preventivo da quanti anni è assicurato il veicolo e se si è stati coinvolti in incidenti. In questo caso diviene di fondamentale importanza specificare se si ha avuto torto o meno. Dichiarare i sinistri, oltre che obbligatorio per legge, è necessario per identificare l’offerta assicurativa più adatta tenendo conto della quantità e tipologia degli incidenti stessi. Anche in questo caso quidni essere scrupolosi nella compilazione dei dati richiesti è la chiave per conquistare la polizza più conveniente.

  • tdname, Nimis (UD)

    X lino.lin

    Sei stato un po' ingenuo nello scegliere la constatazione amichevole quando invece avresti potuto sborsare 100 euro di tasca tua e finire tutto lì.
    Non è causa dell'assicurazione se fai delle scelte errate da solo......

    Pensavo che tutti sapessero che, per un danno infinitesimamente piccolo, è controproducente passare per l'assicurazione a meno che non si abbia la formula Casco che rimane pressoché costante come premio da pagare.

    Chi è causa dei suoi mali, pianga sé stesso.
  • lino.lin, Bolzano/Bozen (BZ)

    chiacchiere...

    dopo diversi anni di uso "diligente" della mia moto, ho causato un danno ad uno specchietto di un auto.
    L'automobile era piuttosto vecchia, avra' avuto un valore di mercato inferiore ai mille euro, il danno allo specchietto (ho staccato la calotta in plastica e rotto un gancetto che la teneva) a farla grande 100 euro, in realta' con il superattak non costava nulla.

    il conducente dell'auto ha voluto pero' fare la constatazione amichevole, morale: due punti di penalizzazione bonus-malus per me, e rimborso al carrozziere da parte della mia assicuratrice - udite udite - 800 euro!!!

    Il carrozziere si frega le mani, la mia assicuratrice si rivale su di me nei premi futuri, e il costo della riparazione viene spalmato sugli aumenti che normalmente vengono applicati ogni anno a noi cittadini.
    Appena ne ho la possibilita' mi trasferisco all'estero, l'Italia e' un paese in cui tutti sono dei truffatori.

    Lino
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