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Auto e Moto d'Epoca 2018, cosa vedere alla fiera di Padova [Video]

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Auto & Moto d'Epoca 2018 torna per omaggiare il passato di molti costruttori, che hanno deciso di collegare con gli ultimi modelli il presente e le sfide che attendono la mobilità del domani

Auto e Moto d'Epoca 2018 sta per tornare, con tante novità e tante case presenti in forma ufficiale. I visitatori potranno trovare un vastissimo assortimento di modelli che hanno fatto la storia dell'automobile, non solo per quanto riguarda il prodotto ma anche le competizioni. Inoltre, saranno presenti anche case d'asta come Bonhams,che per il 2018 punta tutto sulle auto classiche italiane, con una Madrina d’eccezione; la Jaguar di Anita Ekberg, star della Dolce Vita di Fellini. Prenderà parte alla kermesse anche il museo Nicolis con l'auto nata in Cielo. il marchio Avions Voisin attraversò il periodo tra le due guerre con una ventata di innovazione: dal faro per la retromarcia alle superfici aerodinamiche in alluminio. Design aerodinamico, pesi ridotti, largo impiego di alluminio e la ricerca della funzionalità essenziale rappresentano, tuttora, elementi fondanti dell’innovazione nel mondo dei motori. Novità assoluta nell’edizione 2018 è la partecipazione di Shelby American, creatrice delle Cobra e della Daytona Cobra che, nelle competizioni Granturismo degli anni ’60, contesero il podio alle Ferrari 250 GTO. Ancora, il grande rally italiano, presso lo stand ACI Storico nel padiglione 3, con Fiat 520 del 1928, HF 1600 Marlboro del 1972, l’Audi 4, la Lancia Delta S4 e tra le più recenti, la Ford Escort Cosworth (1993), la Peugeot 206 Wrc del 2000 e la Hyundai i20.

Il Ritorno Di FCA Heritage

FCA Heritage torna ad Auto e Moto d’Epoca con la formula con cui ha debuttato nella scorsa edizione: un unico stand che ospita vetture di tutti i marchi italiani del Gruppo. Tra queste, il SUV più veloce al mondo: Stelvio Quadrifoglio. L’esemplare presentato a Padova appartiene alla Nürburgring Edition “N-RING”, la serie a tiratura limitata di, rispettivamente, 108 Stelvio e Giulia Quadrifoglio dedicati ai 108 anni di storia Alfa Romeo e alla lunga tradizione di successi e record del Marchio sul circuito di Nürburgring. 

 Allo stand saranno presenti anche i modelli del progetto “Reloaded by Creators”: le auto d’epoca dei marchi del Gruppo FCA restaurate a regola d’arte dalla Casa, certificate e messe in vendita per la gioia degli appassionati.  Le nuove vetture storiche proposte sono due spider della famiglia 124, appartenenti rispettivamente alla prima ed all’ultima serie, a sottolineare la grande longevità di questo iconico modello. Sarà, infine, dedicato un tributo al mondo delle competizioni, che coprirà 110 anni di spettro temporale. Questa è, infatti, l’età della Fiat S61 Grand Prix, una delle icone di FCA Heritage, della quale esistono appena due esemplari al mondo.  Un progetto del 1908, capostipite delle vetture da Gran Premio e antesignano delle Formula 1, la Fiat S61 arrivò a vincere il Campionato d’America il 05 ottobre 1912. Dedicate agli Appassionati più giovani sono, invece, due auto che celebrano il trentesimo anniversario della fortunata stagione sportiva 1988: l’Alfa Romeo 75 Turbo Evoluzione IMSA (International Motor Sport Association) che vinse due edizioni del “Giro d’Italia Automobilistico”, e la Delta HF Integrale Gr. A Safari, con la quale la coppia Biasion-Siviero conquistò il gradino più alto del podio nella difficilissima gara africana.
 

McLaren e le radici della 570S

Nella storia della McLaren le biposto a ruote coperte hanno rappresentato un capitolo importante, tanto che la prima auto costruita dalla scuderia anglo-neozelandese fu una Sport, la M1A, nata dall’esperienza e dalla visione di Bruce McLaren. Le Sport furono un punto di inizio e una palestra tecnica per la F1. Dopo la M1B, il terzo atto, esposto al Salone, fu la M1C, che prese forma nel 1967 sotto la spinta dei continui successi McLaren che invogliarono un numero crescente di piloti e scuderie a rivolgersi alla Casa di Colnbrook. Non a caso l’esemplare presente sullo stand ha una carriera sportiva alle spalle: corse in America soprattutto in campionati e competizioni Venezuelane, guidato dall’equipaggio formato da Chuck Parsons e da Skip Scott. Fu proprio in pista, nel 1979, che la vettura, in seguito ad un contatto, prese fuoco subendo gravi danni. Riportata in Italia dieci anni dopo, venne sottoposta ad un accurato restauro terminato nel 2003 per riprendere, poi, a gareggiare, a testimonianza della bontà del progetto e della costruzione. È questo l’orizzonte di squadre e piloti nel quale affondano le lontane radici della nuova 570S Spider esposta sullo stand McLaren.

Mercedes: Generazioni a confronto

È una panoramica che copre più di 60 anni di storia Mercedes. Dieci modelli dalle caratteristiche eccezionali a partire dalle Mercedes-Benz 300 SL “Ali di Gabbiano” del 1954 e 300 SL Roadster serie W 198 II del 1957. La 300 SL nacque come modello da corsa ed era equipaggiata con un motore da sei cilindri in linea capace di farle raggiungere i 260 km/h. La sua bellezza era tale, però, da trasferirla velocemente dalle corse alla strada, facendone uno dei modelli più desiderati e apprezzati di sempre. Una generazione più tardi il ’laboratorio su ruote’ di Mercedes-Benz genera la C111-II, aggiungendo un ulteriore rotore al motore Wankel già montato sulla prima C111 e conquistando, con un cinque cilindri turbo diesel da 190 cavalli, ben 16 record. Si arriva, così, al 1993 e Mercedes rimescola nuovamente le carte con una svolta assolutamente originale. La Mercedes-Benz Vision A presentata a Francoforte anticipa parte delle soluzioni che avrebbero caratterizzato la futura Classe A. In appena 3,35 metri, la Vision A offriva un’inedita abitabilità, grazie alla struttura della carrozzeria che prevedeva un pianale rialzato al di sotto del quale era concentrata tutta la meccanica. Del 2011 è la Classe G Passo Corto Cabrio: la versione scoperta di Classe G è una combinazione inedita tra un fuoristrada puro, così come vuole per sua natura la ’Gelandewagen’, e una cabrio. Cinque anni più tardi debutta la AMG GT R, la versione più performante ed estrema della famiglia GT.

Porsche passione classic e creatività

Partecipazione all’insegna della creatività per Porsche Italia a partire dalla progettazione dello stand. In occasione della 35ª edizione di Auto e Moto d’Epoca Porsche Italia ha, infatti, lanciato il contest “A Pavilion for Porsche”, coordinato da The PLAN, la rivista internazionale di Architettura e Design, e aperto a progettisti under 35. Il concorso mirava alla presentazione di un concept finalizzato alla realizzazione dello stand espositivo Porsche Italia in questa edizione del Salone.  Esposte da Porsche Italia: una Porsche WSC Spyder e una 911 SCRS affiancate dalla nuova Panamera Turbo S E-Hybrid e una rassegna di modelli del Registro Porsche Classic. Al mondo delle storiche dedicato anche un appuntamento divenuto ormai tradizionale a Padova: la quarta edizione del Concorso di Restauro di Porsche Italia. Con questa iniziativa Porsche vuole far conoscere la crescente rete di assistenza e restauro dedicata alle tantissime Porsche classic ancora circolanti

Volvo in stand con la nuova V60

Nel 2018 Volvo centrerà la sua partecipazione sul tema heritage delle familiari, una tipologia di vetture che - di fatto - la Casa svedese ha definito scrivendone al tempo stesso la storia: dalla progenitrice 445 Duett alla prima vera familiare Amazon. L’ultimo anello di un’evoluzione pluridecennale sarà a Padova con la nuova V60, il modello che a pieno titolo raccoglie l’eredità delle grandi auto regine di funzionalità e versatilità che hanno costruito e consolidato nel tempo il mito delle familiari Volvo: dalle 240 alle 740, dalle 850 alle V70. La nuova V60 introduce un nuovo standard di riferimento nel segmento delle station wagon medie di lusso grazie ai suoi interni curati e spaziosi e ad un livello di connettività avanzato, cui si aggiungono i più innovativi sistemi di supporto alla guida e altre tecnologie a garanzia della sicurezza.

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