Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
La nuova generazione di modelli elettrici BMW entra nella fase più delicata dello sviluppo. Nei pressi del Circolo Polare Artico, in Svezia, i prototipi della futura BMW i3 basata sulla piattaforma Neue Klasse stanno affrontando gli ultimi test di messa a punto su neve e ghiaccio. Il programma di collaudo si svolge presso il centro prove invernale BMW di Arjeplog, uno dei luoghi più estremi e tecnicamente impegnativi per sviluppare dinamica di guida, sistemi di controllo e trazione.
Per BMW, le prove invernali rappresentano da decenni una fase fondamentale nello sviluppo dei nuovi modelli. Le strade ghiacciate e i laghi congelati di Arjeplog permettono agli ingegneri di analizzare con precisione il comportamento dell’auto su superfici a bassissima aderenza, condizioni ideali per affinare sistemi di controllo elettronico, sospensioni e gestione della trazione. Nel caso della nuova i3, queste prove sono particolarmente importanti perché la vettura introduce una piattaforma completamente nuova, progettata fin dall’inizio per veicoli elettrici.
Nei test vengono valutati anche aspetti fondamentali come la risposta dello sterzo, la stabilità in accelerazione e la gestione della coppia sulle superfici scivolose. I filmati diffusi da BMW mostrano il prototipo affrontare curve e accelerazioni sui laghi ghiacciati con grande stabilità, segno di un controllo estremamente raffinato della potenza e dei sistemi elettronici.
La vera novità tecnica della nuova BMW i3 è il sistema chiamato “Heart of Joy”, definito dagli ingegneri come uno dei quattro “super-cervelli” che gestiranno i futuri modelli Neue Klasse.Questa centralina integra e coordina numerose funzioni della vettura: gestione della trazione, frenata, recupero di energia e parte del controllo dello sterzo. In combinazione con il software BMW Dynamic Performance Control, il sistema è in grado di elaborare le informazioni fino a dieci volte più velocemente rispetto alle architetture precedenti.
Il risultato è una guida più precisa e prevedibile, anche quando l’auto si avvicina al limite di aderenza. Sul ghiaccio di Arjeplog, ad esempio, il sistema è capace di distribuire istantaneamente la coppia dei motori elettrici e di ridurre al minimo gli interventi dei controlli di stabilità tradizionali. Secondo BMW, questo approccio rappresenta un vero salto generazionale nella dinamica di guida delle auto elettriche, con l’obiettivo di mantenere intatto il DNA sportivo della Serie 3 anche nella nuova era a zero emissioni.
La futura BMW i3 Neue Klasse sarà equipaggiata con la sesta generazione della tecnologia BMW eDrive (Gen6), che introduce un’architettura elettrica a 800 volt. Questo permetterà tempi di ricarica molto più rapidi e una maggiore efficienza complessiva del sistema. Secondo le prime indicazioni tecniche, la versione i3 50 xDrive dovrebbe offrire una potenza di circa 345 kW (469 CV) e una coppia massima di 645 Nm, grazie a due motori elettrici e alla trazione integrale.
Sempre grazie alla piattaforma a 800 volt, la potenza di ricarica di picco potrà arrivare fino a 400 kW, riducendo significativamente i tempi di rifornimento energetico nelle colonnine ultrafast. La produzione del nuovo modello è prevista per la seconda metà del 2026, segnando l’inizio della nuova generazione di vetture elettriche BMW basate sulla piattaforma Neue Klasse.
Con la nuova i3, BMW punta a reinterpretare il concetto di berlina sportiva nell’era dell’elettrificazione. L’obiettivo dichiarato è trasferire le caratteristiche che hanno reso iconica la Serie 3, agilità, precisione di guida e comfort sulle lunghe distanze, in una piattaforma completamente elettrica.
Se le promesse tecnologiche verranno mantenute, la Neue Klasse potrebbe rappresentare uno dei momenti più importanti nella storia recente del marchio. E i test sul ghiaccio del Circolo Polare Artico dimostrano che la casa bavarese sta lavorando per garantire che anche le sue future elettriche continuino a offrire quello che da sempre definisce l’esperienza BMW: il piacere di guida.