BYD, Incendio nello stabilimento di Shenzhen: fiamme in un parcheggio di veicoli dismessi, nessun ferito

BYD, Incendio nello stabilimento di Shenzhen: fiamme in un parcheggio di veicoli dismessi, nessun ferito
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Rogo nella notte nel sito di Pingshan: coinvolta un’area di stoccaggio per auto di test e fine vita. Produzione non interessata, cause ancora da chiarire.
15 aprile 2026

Un incendio è divampato nelle prime ore del 14 aprile all’interno dello stabilimento di Pingshan a Shenzhen di BYD, uno dei principali hub produttivi del gruppo e, secondo quanto riferito dalle autorità locali e dalla stessa azienda, le fiamme sono state rapidamente contenute e non si registrano feriti.

L’allarme è scattato alle 2:48 del mattino in una struttura di parcheggio multipiano situata nel distretto di Pingshan, nella zona di Ma Luan. Sul posto sono intervenute immediatamente le squadre di emergenza a livello distrettuale e municipale, inclusi i vigili del fuoco, che hanno domato l’incendio in tempi relativamente rapidi.

Le immagini diffuse sui social cinesi mostrano una densa colonna di fumo levarsi sopra l’area industriale, rendendo visibile l’incidente anche a distanza. Nonostante l’impatto visivo, le autorità hanno confermato che la situazione è stata messa sotto controllo senza conseguenze per le persone.

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Area coinvolta: non la produzione

Un elemento chiave chiarito da BYD riguarda la natura della struttura coinvolta. L’incendio si è sviluppato infatti in un cosiddetto “parcheggio tridimensionale”, utilizzato per lo stoccaggio di veicoli sperimentali o a fine ciclo vita. Si tratta, quindi, di un’area destinata a test interni, validazione o smaltimento, e non direttamente collegata alle linee produttive o ai veicoli destinati alla vendita.

Al momento non risultano danni alle linee di assemblaggio né interruzioni operative nello stabilimento, che resta uno dei pilastri della produzione del gruppo. Le autorità non hanno ancora comunicato le cause dell’incendio e, attualmente, le indagini sono in corso e non sono stati diffusi dettagli su eventuali responsabilità o dinamiche precise dell’accaduto.

Anche BYD, nelle comunicazioni ufficiali, si è limitata a confermare la natura dell’area coinvolta e l’assenza di feriti, senza entrare nel merito delle origini del rogo. L’incidente arriva in un momento particolarmente intenso per BYD, impegnata in una fase di forte espansione sia sul mercato interno sia a livello globale. Il gruppo sta accelerando lo sviluppo della propria rete di ricarica, con migliaia di stazioni già installate in Cina e piani di crescita anche in Europa.

Parallelamente, i volumi restano elevati: nel primo trimestre del 2026, BYD ha superato le 700.000 unità vendute, confermandosi tra i leader nel segmento dei veicoli elettrificati in Cina, nonostante un contesto sempre più competitivo.

Alla luce delle informazioni disponibili, l’incendio sembra aver avuto un impatto limitato, sia dal punto di vista umano sia da quello industriale. Resta ora da chiarire l’origine delle fiamme e l’eventuale entità dei danni materiali all’interno della struttura coinvolta.

 

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