CATL cambia le regole del gioco: la nuova Shenxing si ricarica in 6 minuti e lascia indietro BYD

CATL cambia le regole del gioco: la nuova Shenxing si ricarica in 6 minuti e lascia indietro BYD
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Il colosso cinese delle batterie alza l'asticella con la terza generazione della sua tecnologia di punta e annuncia la produzione in serie delle celle al sodio entro il 2026. Un doppio annuncio destinato a ridisegnare gli equilibri dell'auto elettrica mondiale.
22 aprile 2026

C'è un momento preciso, nella vita di ogni automobilista, in cui la diffidenza verso l'auto elettrica inizia a sgretolarsi. È quel momento in cui ci si rende conto che il tempo di una ricarica è ormai paragonabile a quello di un rifornimento tradizionale. Quel momento, a sentire CATL, sta per arrivare. Il più grande produttore di batterie al mondo ha svelato la terza generazione della tecnologia Shenxing, una cella al ferrofosfato di litio (LFP) capace di restituire un'autonomia piena in poco più di sei minuti. Una cifra che fino a ieri sembrava fantascienza e che oggi è la nuova soglia sul banco di prova dei costruttori globali.

Shenxing di terza generazione: i numeri che disegnano un'epoca nuova

Basta guardare la scheda per capire di cosa stiamo parlando. La nuova Shenxing passa dal 10 al 35% di carica in appena un minuto, raggiunge l'80% in 3 minuti e 44 secondi e tocca quota 98% in 6 minuti e 27 secondi. Un primato assoluto che rimane sbalorditivo anche nelle condizioni climatiche più ostili: a meno 30 gradi la cella arriva al 98% in soli nove minuti, cancellando uno dei tabù più persistenti della mobilità a zero emissioni, quello del freddo nemico delle prestazioni.

Il segreto di questa accelerazione tecnologica è tutto nell'architettura interna. CATL sostiene di aver ottenuto la resistenza interna più bassa al mondo per una cella ad alta potenza, appena 0,25 milliohm, un valore inferiore del 50% rispetto alla media di settore. A rendere possibile il risultato è un sistema di raffreddamento ridisegnato da zero, affiancato da una gestione termica capace di monitorare la temperatura di ogni singola cella in più punti contemporaneamente. 

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La nuova batteria Shenxing 3
La nuova batteria Shenxing 3 CATL

La sfida con BYD entra in una nuova dimensione

L'annuncio mette pressione a BYD, che fino a qualche settimana fa poteva vantare la migliore batteria ultra rapida del pianeta. La Blade 2.0 del gruppo di Shenzhen completa una ricarica in cinque minuti e passa dal 10 al 97% in nove, cifre che oggi rischiano improvvisamente di sembrare datate. La partita, attenzione, non è così lineare come appare: anche Build Your Dreams produce celle Shenxing LFP, ma non è in grado, almeno per ora, di replicare le NMC a ricarica ultra rapida mostrate dal rivale. La risposta di BYD si farà attendere, e nel frattempo CATL mette a segno un colpo d'immagine enorme. Perché il punto non sono solo i sei minuti in sé, ma il messaggio culturale che li accompagna: caricare un'auto elettrica smette di essere un'attesa e diventa una sosta tecnica, esattamente come il pieno che ogni automobilista conosce da generazioni.

Ricarica in 6 minuti
Ricarica in 6 minuti

Il secondo colpo: la batteria al sodio entra nella produzione di massa

Se la Shenxing fosse l'unica novità del CATL Tech Day, basterebbe da sola a dominare le prime pagine. Ma il colosso cinese ha tirato fuori anche un secondo asso, forse ancora più pesante nella prospettiva di medio periodo. Il Chief Scientist Wu Kai ha confermato che la produzione di massa delle batterie al sodio partirà nel 2026, con il primo stabilimento pienamente operativo entro il quarto trimestre di quest'anno. Si tratta di una tecnologia che sposta gli equilibri industriali dell'intera filiera.

Le celle al sodio ione non richiedono litio né altre materie prime scarse, dipendono da una risorsa diffusa praticamente ovunque e, soprattutto, costano circa il 30% in meno rispetto alle attuali LFP. In più, si comportano in modo straordinario alle temperature estreme: mantengono circa il 90% della capacità nominale a meno 40 gradi, un dato che nessun'altra chimica oggi disponibile sul mercato riesce ad avvicinare.

Limiti attuali e strategia commerciale

Un rovescio della medaglia esiste ed è noto. La densità energetica, ferma intorno ai 175 Wh/kg, resta ancora inferiore rispetto alle LFP e soprattutto alle NMC di ultima generazione. Per questo motivo le prime applicazioni riguardano soprattutto city car, piccole utilitarie e veicoli commerciali leggeri al di sotto dei 100.000 yuan circa 12.500 euro. Ma la traiettoria tracciata da CATL è tutt'altro che marginale. Il presidente Robin Zeng è arrivato a stimare che il sodio potrà sostituire tra il 30 e il 40% del mercato globale delle batterie, una previsione che cambierebbe radicalmente la geografia delle chimiche e delle catene di fornitura.

Secondo quanto riportato dai media cinesi, il gruppo ha già investito circa 1,45 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo su questa tecnologia, superando quattro ostacoli industriali considerati fino a ieri insormontabili: il controllo dell'umidità, la gestione del gas nel carbonio duro, l'adesione dei fogli di alluminio e la produzione su larga scala degli anodi autogeneranti.

Le prime auto al sodio sono già sulla rampa di lancio

La fase commerciale è già iniziata. Nel dicembre 2025 CATL ha annunciato il proprio piano di sviluppo su quattro fronti: swap delle batterie, veicoli passeggeri, mezzi commerciali e accumulo stazionario. All'inizio del 2026 è arrivato il Tectrans II, primo veicolo commerciale leggero al mondo a montare una batteria al sodio prodotta in serie. Poi il colpo vero: il 5 febbraio scorso è stata svelata la prima auto di serie al mondo alimentata da celle al sodio, frutto della collaborazione fra Changan Automobile e CATL, in arrivo sul mercato già a metà anno.

A seguire, la produzione della variante al sodio dell'Aion UT Super, sviluppata insieme da JD.com, GAC Group e CATL, partirà nel secondo trimestre del 2026. Nei piani del costruttore cinese, le celle al sodio potranno arrivare a garantire autonomie fino a 600 chilometri sulle elettriche pure e tra i 300 e i 400 chilometri sulle ibride ad autonomia estesa, coprendo così oltre la metà della domanda globale.

Prima auto con batterie al sodio
Prima auto con batterie al sodio CATL

Una doppia accelerazione che ridisegna la mobilità

Il quadro che emerge dal Tech Day 2026 di CATL non racconta un semplice aggiornamento tecnologico, ma un doppio salto in avanti che mette la Cina in una posizione di forza difficile da ignorare. Da una parte la velocità di ricarica che annulla l'ultimo vantaggio residuo dei motori termici, dall'altra una chimica alternativa capace di tagliare prezzi, dipendenza dalle materie prime critiche e impatto ambientale.

Per l'industria europea, e per chi ancora guarda all'elettrico con scetticismo, il messaggio arriva forte e chiaro. La soglia dei sei minuti è stata superata, la tecnologia al sodio è pronta a invadere il mercato di massa, e il tempo per chi vorrà provare a inseguire si sta facendo davvero stretto.

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