strade

Crollo ponte Morandi autostrada Genova A10: la video ricostruzione

-

Video simulazione in 3D che ricostruisce il crollo del viadotto a Genova. Realizzato in Germania, permette di valutare ipotesi sulla vera causa del cedimento

Da Berlino arriva un interessante video, che un po’ freddamente riproduce il dramma italiano del crollo avvenuto in agosto, sulle nostre autostrade, quello del Ponte Morandi di Genova. Una simulazione in 3D realizzata partendo dai progetti e analizzando le foto del disastro, soprattutto valutando i detriti e il modo in cui si sono accumulati.

Una sequenza molto visualizzata su Youtube nell’ultima settimana questa e sulla cui base, si evincono diverse ipotesi, per la causa del disastro. Cinque le alternative identificate e rappresentate con cinque diversi filmati. Quella più aderente ai dati e alle immagini sinora note è illustrata nella prima parte del filmato e prevede l'inizio del cedimento con lo strallo di Sud-Est, ovvero quello lato mare rivolto a levante. Seguono le altre ricostruzioni, meno verosimili e accreditate della prima.

 

Fonte: Kostack Studio

  • giuliano canevazzi

    L’immagine più suggestiva, ingannevole - e demenziale - che ci viene proposta come evento possibile, è quella di mezza travata che rimane su in seguito al cedimento di 2 stralli, ovvero di TUTTI gli stralli.
    La struttura del ponte Morandi è riconducibile alle travi appoggiate, e lo si vede bene nella foto del ponte in costruzione. Di conseguenza, anche a prescindere dall'errore di credere che gli stralli siano 4 invece di 2, pensare che possa rimanere in piedi mezza travata dopo che l’altra metà è crollata, equivale a credere che un tavolino tagliato a metà possa reggersi su 2 gambe.
  • giuliano canevazzi

    Morandi scrive che "I tiranti, costituiti da fasci di trefoli di acciaio speciale R = 170 kg/mm2 e del diametro nominale di mezzo pollice, sono collegati alla travata a mezzo di un apposito traverso e PASSANO SOPRA l'antenna gravando su una speciale sella costituita da lamiere e profilati annegati nel getto del calcestruzzo.”..
    e ancora: “I due appoggi più esterni dei quattro vincoli della travata sono costituiti dai terminali di DUE tiranti in acciaio pretesi che passano al di sopra di un'antenna disposta in corrispondenza dell'asse del sistema dell'altezza di 90 metri da terra e di circa 45 m sul piano viabile del ponte.”.
    Insomma, i tiranti sono 2 per pilastro, NON 4, e la simulazione dello studio “tedesco” è completamente sballata
Inserisci il tuo commento