Dacia Duster ora è anche un pick-up GPL: ecco la versione francese

Dacia Duster ora è anche un pick-up GPL: ecco la versione francese
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Il Dacia Duster Pick-up 2026 debutta sul mercato francese grazie a Borel e Romturingia. Disponibile in versione doppia cabina e single cab, il nuovo pick-up compatto punta su alimentazione GPL, trazione integrale e omologazione autocarro per conquistare professionisti e amanti dell’off-road
21 maggio 2026

Il ritorno del pick-up compatto europeo passa ancora una volta da Dacia. Dopo il successo delle precedenti conversioni basate sul SUV rumeno, la nuova Dacia Duster Pick-up viene commercializzata in Francia da Borel, specialista nelle trasformazioni GPL, in collaborazione con il carrozziere romeno Romturingia. La novità più interessante riguarda l’arrivo di due differenti configurazioni di carrozzeria: una doppia cabina a quattro posti e una versione single cab con cassone maggiorato, entrambe derivate dall’ultima generazione della Duster. Una proposta che punta a intercettare artigiani, aziende e clienti privati alla ricerca di un mezzo compatto, versatile e più accessibile rispetto ai tradizionali pick-up di segmento superiore.

La nuova Duster Pick-up mantiene l’impostazione tecnica del SUV di serie, ma introduce una trasformazione completa della parte posteriore con cassone aperto e configurazione omologata N1 autocarro. Borel propone entrambe le versioni con motorizzazione 1.2 Hybrid-G 150 4x4, soluzione che abbina mild hybrid e alimentazione GPL, una combinazione particolarmente interessante in un mercato europeo sempre più attento alle emissioni e ai costi di gestione. Il modello single cab privilegia la capacità di carico grazie a una benna più lunga, mentre la doppia cabina offre quattro posti reali senza rinunciare alla praticità. La portata utile resta intorno ai 430 kg, un valore inferiore rispetto ai pick-up tradizionali, ma coerente con la filosofia del progetto: un mezzo compatto, agile e adatto anche all’uso urbano. In Francia il prezzo parte da circa 37.900 euro per la versione base, con un sovrapprezzo di circa 1.000 euro per la variante a quattro posti.

La Dacia Duster Pick-up continua così una tradizione storica del marchio romeno, che già negli anni Settanta produceva versioni da lavoro derivate dalla celebre Dacia 1300. Oggi il contesto è molto diverso: la domanda europea si concentra su veicoli multifunzione, economici nei consumi e compatibili con le sempre più diffuse ZTL ambientali. Proprio qui il GPL diventa uno degli elementi chiave del progetto Borel, permettendo al Duster Pick-up di distinguersi da concorrenti più grandi e costosi come Ford Ranger o Toyota Hilux. Inoltre, il formato compatto da circa 4,34 metri lo rende molto più semplice da utilizzare in città o nei centri storici europei rispetto ai pick-up full size. Il modello potrebbe attirare anche il pubblico outdoor e vanlife, grazie alla possibilità di installare hard-top, moduli abitativi e accessori dedicati all’avventura. Un mercato di nicchia, ma in forte crescita, che potrebbe trasformare la Duster Pick-up 2026 in uno dei veicoli più originali della gamma Dacia.

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