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Le due settimane di pausa dopo l’appuntamento di Miami si sono concluse e la Formula 1 è pronta a tornare in pista per il Gran Premio del Canada 2026, prima di stabilizzarsi in Europa fino a settembre. Il meteo rigido di Montreal è stato un vero e proprio ostacolo per gli organizzatori, ma ora al Circuito Gilles Villeneuve è tutto pronto per accogliere il Circus. Sarà un weekend ricco di impegni per il motorsport, perché sull’Isola di Notre Dame non sarà solo la F1 a dare spettacolo con tanto di format Sprint, ma anche la Formula 2 e la F1 Academy.
L’offerta, dunque, per gli appassionati di motori è quella delle grandi occasioni: al Gran Premio del Canada 2026 la pista sarà continuamente al centro dell’azione, con la Formula 1 che finalmente debutterà a Montreal con il format Sprint. Proprio qui, sei anni fa, prima che il Covid cambiasse i piani, la mini gara da 100 km del sabato doveva fare il suo esordio assoluto. Ora, dopo anni di attesa, la Sprint verrà finalmente disputata sul tracciato intitolato a Gilles Villeneuve. Di conseguenza, per i team sarà una corsa contro il tempo, poiché avranno a disposizione una sola sessione di prove libere per deliberare l’assetto ideale per il prosieguo del weekend. Venendo dal Gran Premio di Miami, anch'esso disputato con il format Sprint, le squadre hanno lavorato intensamente ai simulatori per svolgere i compiti a casa prima di dare inizio al programma canadese.
Sarà un weekend importante perché Mercedes, che resta il punto di riferimento della griglia, porterà un sostanzioso pacchetto di aggiornamenti. Per loro, a differenza della concorrenza che ha schierato l’artiglieria pesante già a Miami, si tratta della prima vera evoluzione della W17, una vettura motoristicamente superiore che sta lasciando solamente le briciole al resto del gruppo. Andrea Kimi Antonelli – come ci ha rivelato alla vigilia della gara in Florida, poi vinta – avrà una novità in più sulla sua monoposto, nello specifico all’interno dell'abitacolo. In queste prime quattro gare ha avuto chiari problemi con le procedure di partenza, motivo per cui nella lunga pausa di aprile si è concentrato sull’affinare il meccanismo al simulatore. Utilizzando il suo volante originale, fatto spedire appositamente da Brackley, il bolognese ha richiesto mirate modifiche all'interfaccia che faranno il loro esordio proprio qui a Montreal.
Con sette anni di esperienza in Formula 1, George Russell sperava – ormai libero dall’ombra di Lewis Hamilton – di essere lui la stella polare della casa tedesca. Ma Kimi Antonelli, con i suoi 19 anni, un anno e quattro gare in Formula 1 condite da tre vittorie iridate, si è preso tutta la scena bagnandogli clamorosamente il naso in varie occasioni, Miami su tutte. Bisognerà dunque vedere come si muoveranno gli equilibri e come Toto Wolff gestirà i suoi due piloti. Questo weekend a Montreal, però, la supremazia della Mercedes potrebbe essere messa in stand-by dalla McLaren, che con gli aggiornamenti di Miami ha fatto un importante passo avanti in termini di performance. La pista canadese è perfettamente nelle corde della vettura di Woking, che potrebbe calare l’asso per risollevarsi da un inizio di stagione complicatissimo e difendere i titoli.
Che queste due settimane di pausa siano servite alla Ferrari per capire cosa non ha funzionato? Lo scopriremo solo quando le vetture scenderanno in pista. Il pacchetto di novità è stato immenso per la Scuderia di Maranello, ma il problema è un altro. Come dichiarato da Lewis Hamilton, il motore è il vero deficit di una SF-26 che a livello telaistico e aerodinamico potrebbe ambire alla vittoria. Senza una power unit all’altezza, però, lui e Charles Leclerc non potranno far altro che raccogliere le briciole lasciate dalla Mercedes e, ora, anche dalla McLaren. Per sperare in un cambio di rotta sarà decisivo l’ADUO – i cui primi esiti verranno annunciati a Monaco, dato che i dati verranno raccolti anche qui in Canada – ma le tempistiche sono lunghe ed è difficile che il primo gettone di aggiornamento venga effettivamente speso in gara prima della pausa estiva.
Torna alla realtà dopo un weekend sulle montagne russe dell’"Inferno Verde" Max Verstappen. L'olandese è stato infatti protagonista della 24 Ore del Nürburgring che, fino a tre ore dalla fine, sembrava una passerella trionfale verso la vittoria. Poi il disastro: la rottura dell’albero della trasmissione ha costretto la sua Mercedes-AMG GT3 Evo numero #3 a lunghe riparazioni ai box, con Daniel Juncadella rientrato in azione solo per portare l’auto al traguardo in 38esima posizione assoluta. Un colpo duro che il campione spera di superare presto a bordo della sua RB22, con la speranza di riscattare questo conto in sospeso con la Nordschleife il prossimo anno. Nel mentre, dovrà tornare full focus sulla sua Red Bull che sta lentamente rialzando la china; vedremo se sul volto del quattro volte campione del mondo cangeggerà quel sorriso a 33 denti – come il suo vecchio numero – che esibiva lo scorso weekend al Ring.
| Ora | Programma | Canale |
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18:30
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FP1
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22:30
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Qualifiche Sprint
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| Ora | Programma | Canale |
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16:00
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Qualifiche Sprint (differita)
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18:00
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Sprint (in diretta anche su TV8)
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22:00
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Qualifiche (in diretta anche su TV8)
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| Ora | Programma | Canale |
|---|---|---|
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22:00
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Gara
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23:30
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Gara (differita)
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