Le auto della Regina Elisabetta II: dalla guerra al Giubileo di platino che comincia oggi

Le auto della Regina Elisabetta II: dalla guerra al Giubileo di platino che comincia oggi
  • di Automoto.it
Che si tratti di aerei, treni o automobili, la famiglia reale inglese viaggia sempre con stile. E grazie a un esercito di autisti può utilizzare una incredibile gamma di auto
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1 giugno 2022

Dagli iconici veicoli d'epoca alle auto sportive di alta gamma, i reali inglesi sono spesso avvistati mentre viaggiano sulle Range Rover, che sono diventate le preferite dalla famiglia grazie alla loro robustezza e resistenza. Ma come milioni di giovani in tutta la Gran Bretagna, il principe William iniziò a guidare su una piccola automobile dal prezzo modesto, nel suo caso una Ford Focus. L'ampio spettro delle auto nella loro collezione è molto più interessante.

Una scelta fondamentale per i viaggi reali è la Land Rover, con la regina che si pensa ne abbia possedute circa 30 nel corso del suo lunghissimo regno. E il suo amore per le quattro ruote motrici è stato ereditato dai predecessori. La relazione con il marchio automobilistico britannico dura da decenni e la passione per le auto addirittura dai tempi della Seconda Guerra Mondiale, quando Sua Altezza era arruolata come autista e meccanico nel servizio ausiliario territoriale.

Anche il Principe Carlo e i nipoti William e Harry sono tutti fan della Land Rover, tanto che l'azienda ha costruito la Queen, una Defender personalizzata del 2002, che vanta sedili in pelle non standard e un enorme motore a benzina V8 adatta per le battute di caccia, ma  non solo, perché dopo la sua morte, la bara del principe Filippo di Edimburgo è stata trasportata da una di queste auto appositamente adattata per il funerale nell'aprile dello scorso anno. Tra le altre Land Rover del passato e del presente, William e Kate sono stati fotografati in una Serie III.

 

Dagli affari ufficiali alle commissioni, una Range Rover non è mai troppo lontana da un reale inglese in movimento. La combinazione di comfort, stabilità e lusso ne ha fatto la scelta predefinita. Kate e William vengono spesso avvistati mentre trasportano su queste auto i loro figli, mentre il principe Andrea viaggia regolarmente con la sua nuova Range Rover Sport Phev. L'ibrido verde ha vetri oscurati e una targa privata basata sul titolo reale, nonostante sia stato privato dei suoi titoli reali all'inizio di quest'anno. Naturalmente, la "Rangey" personale della Regina è più grande e probabilmente migliore di una Range Rover standard, che è già uno dei veicoli più performanti in circolazione. Anche perché l'amore dei reali per la campagna rende queste auto l'opzione ideale grazie alle loro capacità su terreni difficili. Tra l'altro, la Regina Elisabetta II è l'unico cittadino britannico autorizzato a guidare senza la patente. 

E se la Royal Family è da sempre sostenitrice dell'industria automobilistica britannica, non c'è da meravigliarsi che la Jaguar si sia guadagnata un posto di prestigio nella collezione di auto reali. La Regina ha posseduto per sette anni una station wagon Jaguar X-Type (tra l'altro, una delle peggiori auto della storia del Giaguaro) che a volte usava al posto del suo amato Defender. Il quale presentava diverse modifiche, come le prese d'aria progettate per ventilare il veicolo senza soffiare aria direttamente sul viso del monarca a bordo. Aveva anche un supporto scorrevole progettato per accogliere il particolare stile di borsa della Regina. Il principe Carlo, invece, ha acquistato la prima auto elettrica Jaguar i-Pace nel 2018, ispirato dall'uso di questo veicolo da parte di Harry e Meghan al loro matrimonio. Harry è stato visto guidare entrambe le versioni coupé e decappottabile della storica E-Type e della contemporanea F-Type.

E ancora, il fiore all'occhiello della collezione di auto reali è carico di sentimentalismo. L'amata Aston Martin DB6 blu del Principe Carlo non lo ha mai abbandonato da quando sua madre gliel'ha regalata per il suo 21esimo compleanno. Ma ha modernizzato il motore nel 2008, convertendolo per funzionare con i prodotti di scarto dei processi agricoli nelle industrie britanniche del formaggio e del vino. Si dice anche che l'erede al trono abbia installato un falso pulsante rosso di "espulsione" sul cruscotto per spaventare i suoi passeggeri. Il Principe di Edimburgo  l'ha poi prestata al Principe William per il giorno del suo matrimonio nel 2011 con Kate Middleton. Non è finita, perché l’Aston Martin occupa un posto speciale anche nel cuore della Regina, poiché appena nove mesi dopo la sua incoronazione, lei e Filippo si sono aggiudicati una Lagonda.

Non mancano poi le Bentley State Limousine, che furono messe in servizio ad uso esclusivo della regina. Il marchio ha prodotto i modelli in onore del Giubileo nel 2002. Partendo dalla Bentley Arnage, sono più lunghi e più alti del modello base e vantano lavori di verniciatura bordeaux e nero abbinati. Hanno anche una carrozzeria blindata e pneumatici resistenti alle forature, oltre a luci lampeggianti blu. Il Duca di York ha speso circa 150 mila sterline per un'elegante Bentley Flying Spur nel 2015. L'auto ha mantenuto la sua vernice Barnato Green originale ed è stata venduta con tutti gli extra tra cui tappeti in lana d'agnello, tavoli da picnic e un kit di pronto soccorso.

 

Infine, le Audi hanno uno stretto rapporto con i reali, visto che forniscono loro i modelli più costosi. Il Duca e la Duchessa di Cambridge si sono presentati alla cerimonia di premiazione dell'Earthshot Prize all'Alexandra Palace con una nuova Audi completamente elettrica, la RS e-tron GT, è uno dei veicoli a emissioni zero più costosi del mercato. William in precedenza ha guidato una A7, mentre suo fratello minore era più interessato ai modelli sportivi di Audi, avendo preferito una S3, una RS5 e una RS6.

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