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Sessant'anni dopo il debutto della Charger, Dodge rilancia uno dei nomi più evocativi della propria storia con la Charger Super Bee, una versione speciale pensata per chi cerca prestazioni estreme senza rinunciare alla versatilità della nuova muscle car americana. La protagonista è la Dodge Charger Sixpack Super Bee, attesa negli Stati Uniti come Launch Edition e caratterizzata da un'evoluzione del sei cilindri in linea Hurricane 3.0 biturbo, capace di arrivare a 600 CV. Non c'è il tanto desiderato V8 Hemi, ma la nuova Super Bee punta su tecnologia, trazione integrale e un'elettronica sviluppata per l'uso in pista.
Il cuore della Charger Super Bee è il sei cilindri in linea 3.0 litri Hurricane High Output, già utilizzato sulla Charger Scat Pack ma profondamente rivisto. La potenza sale dai precedenti 550 ai 600 CV, mentre la coppia raggiunge circa 720 Nm. Per ottenere questo incremento Dodge ha utilizzato turbocompressori Garrett più grandi, insieme a interventi sull'aspirazione, sul percorso dell'aria compressa, sugli intercooler, sullo scarico e sulla gestione elettronica del motore. Anche il sistema di raffreddamento è stato potenziato per consentire alla vettura di mantenere le prestazioni più a lungo durante l'impiego in pista o nelle prove di accelerazione.
La trasmissione è un'automatica a otto rapporti TorqueFlite 880RE abbinata alla trazione integrale AWD. La novità più interessante per gli appassionati, però, è la possibilità di passare alla trazione posteriore RWD attraverso un comando dedicato sul volante: una soluzione che permette di trasformare la Charger in una vera muscle car da traverso quando le condizioni lo consentono. Dodge dichiara uno 0-60 mph in 3,6 secondi e un tempo di 11,8 secondi sul quarto di miglio. Alcune fonti statunitensi riportano invece 3,4 secondi nello 0-60 mph, a conferma di prestazioni comunque superiori a quelle della Charger Sixpack Scat Pack.
La Super Bee non è soltanto una Charger con più cavalli. Il telaio è stato modificato per gestire la maggiore potenza e offrire una risposta più precisa tra le curve. Debuttano ammortizzatori adattivi a doppia valvola, molle e componenti del retrotreno più rigidi e una serie di interventi sulle boccole delle sospensioni. A completare il pacchetto ci sono cerchi forgiati da 20 pollici abbinati a pneumatici Goodyear Eagle F1 Supercar 3 nella misura 305/35, mentre l'impianto frenante utilizza dischi Brembo da 16 pollici con pinze a sei pistoncini davanti e quattro dietro. Il risultato è una Charger progettata non solo per accelerare forte, ma anche per frenare e curvare meglio.
Esteticamente la Dodge Charger Super Bee si riconosce per frontale e dettagli aerodinamici specifici, grafiche dedicate e una caratterizzazione ispirata alla tradizione del modello. La produzione sarà limitata e tutte le vetture saranno Launch Edition, con una scelta di tre temi estetici: Sucker Punch, Shady e Diamond Black. Nell'abitacolo trovano posto sedili specifici con maggiori supporti laterali, dettagli dedicati Super Bee e un nuovo Drive Experience Recorder sviluppato da Cosworth, pensato per registrare e analizzare le sessioni in pista. Il prezzo non è ancora stato comunicato, ma dovrebbe essere superiore a quello della Charger Sixpack Scat Pack. La disponibilità è prevista negli Stati Uniti dal 2027, mentre al momento non è prevista una commercializzazione ufficiale della Super Bee in Europa.