Dodge Charger, la muscle car cambia pelle: sei cilindri biturbo o elettrica da 670 CV, e l'HEMI va in pensione

Dodge Charger, la muscle car cambia pelle: sei cilindri biturbo o elettrica da 670 CV, e l'HEMI va in pensione
Pubblicità
La nuova generazione della Charger arriva con due anime, Daytona elettrica e SIXPACK a benzina, e numeri che battono il V8. Launch Control, Line Lock, Drift Mode e un registratore di bordo firmato Cosworth: ecco come Dodge ha riscritto le regole del genere
17 settembre 2026

C'era una volta il V8 HEMI, il rombo che per decenni ha definito cosa significasse guidare una muscle car americana. Oggi quella storia prende un'altra strada, e la sorpresa è che si va più forte di prima. La nuova Dodge Charger, ottava generazione di un nome che da sessant'anni fa battere il cuore agli appassionati, si presenta con due proposte molto diverse: la Charger Daytona completamente elettrica e la Charger SIXPACK con il nuovo sei cilindri in linea biturbo Hurricane da 3,0 litri. Due strade diverse per arrivare allo stesso punto: accelerazioni brutali e un rapporto diretto tra chi guida e la macchina.

Dodge Charger
Dodge Charger Dodge
Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Tutto nasce dalla piattaforma STLA Large

Sotto la carrozzeria widebody lavora la piattaforma STLA Large di Stellantis, un'architettura pensata per reggere potenze estreme e adattarsi a propulsioni differenti. Sulla Daytona trova posto un impianto a 400 V con due moduli elettrici, uno per asse. Quello anteriore può scollegare le ruote per risparmiare energia quando la spinta non serve, mentre il posteriore integra un differenziale autobloccante meccanico, dettaglio che dice molto sulle intenzioni del progetto.

La batteria da 100,5 kWh non è stata dimensionata soltanto per l'autonomia: può scaricare fino a 550 kW, un valore scelto per sfruttare tutta la potenza disponibile lungo l'intero quarto di miglio. In altre parole, è un accumulatore nato per il drag racing.

Il sei cilindri che manda in soffitta il V8

La vera notizia per i puristi è il motore Hurricane SIXPACK. Basamento in alluminio pressofuso, organi interni in acciaio forgiato, iniezione diretta a 350 bar, doppio albero a camme in testa con fasatura variabile indipendente e due turbine controrotanti per ridurre al minimo il ritardo di risposta. Sulla Charger Scat Pack arriva nella versione High Output da 550 HP, la più potente mai offerta di serie per questo propulsore, con l'88% della coppia già disponibile a 2.500 giri e oltre il 90% tra 3.000 e 6.000.

Il confronto con gli HEMI che sostituisce non lascia spazio a nostalgie. La Charger R/T SIXPACK sale a 420 HP e 634 Nm, cioè 50 cavalli e quasi 100 Nm in più rispetto al vecchio 5.7, e scende da 5,1 a 4,6 secondi da 0 a 100 km/h. La Scat Pack SIXPACK fa ancora meglio del 6.4 HEMI: 550 HP e 720 Nm, 3,9 secondi nello scatto da fermo e 12,2 secondi sul quarto di miglio.

Daytona Scat Pack, la Charger più veloce di sempre

Chi vuole il massimo deve guardare alla Charger Daytona Scat Pack: 670 CV, 3,3 secondi da 0 a 100 km/h e 11,5 secondi sul quarto di miglio. Dodge la definisce senza giri di parole la muscle car più veloce e potente al mondo. A questo si aggiunge il PowerShot, che regala 40 HP extra per 10 secondi premendo un tasto.

E il suono? Sull'elettrica ci pensa il Fratzonic Chambered Exhaust, un sistema con due radiatori passivi che dà alla Daytona una voce propria, lontana dal silenzio tipico delle auto a batteria. Le SIXPACK rispondono con uno scarico attivo a doppia valvola tarato per ogni modalità di guida.

Trazione integrale, ma con il tasto della trazione posteriore

La trazione integrale è di serie, però sulle versioni SIXPACK basta un pulsante per attivare la RWD Mode e mandare il 100% della coppia alle ruote posteriori. Il Line Lock, di serie sulla Scat Pack e disponibile sulla R/T con il Performance Handling Group, blocca i freni anteriori e scollega l'avantreno, così da far pattinare le posteriori per scaldare le gomme prima della partenza, senza rinunciare alla trazione integrale al momento del via.

Il Launch Control permette di impostare il regime in base all'aderenza, lasciando alle turbine il tempo di caricarsi prima del rilascio del freno. Sulla Daytona Scat Pack arrivano anche le modalità Track, Drag e Drift/Donut con tre livelli di controllo di trazione, oltre alla funzione Race Prep, che porta la batteria alla temperatura ideale a seconda che si vada in pista o sul rettilineo.

Il telaio segue la stessa filosofia: sospensioni anteriori multilink, posteriore indipendente Integral Link e ammortizzatori adattivi a doppia valvola. La Daytona Scat Pack monta poi l'impianto frenante più grande mai visto su una Dodge, con dischi Brembo da 16 pollici, pinze a sei pistoncini davanti e quattro dietro.

Dodge Charger
Dodge Charger Dodge

Telemetria da pista e un abitacolo che si accende

Tra le chicche c'è il Drive Experience Recorder sviluppato da Cosworth, disponibile sulla Daytona Scat Pack con Track Package: una telecamera da 1080p a 60 fotogrammi al secondo e un microfono registrano ogni sessione, sincronizzando video, audio e dati del veicolo. Le Performance Pages mostrano invece in tempo reale forze G, accelerazioni e parametri del powertrain.

A bordo trovano posto un quadro strumenti da 16 pollici, touchscreen centrale, head up display con realtà aumentata e l'illuminazione Attitude Adjustment a 64 colori, che si anima per sottolineare i momenti chiave della guida.

Una muscle car che si può usare tutti i giorni

La sorpresa più grande forse è la praticità. Il design hidden hatch nasconde un portellone sotto le linee da coupé, con fino a 1.064 litri di bagagliaio, cinque posti e il miglior spazio per le gambe dietro della categoria. Completa il quadro un pacchetto di ADAS mai così ricco su una muscle car: frenata automatica d'emergenza con riconoscimento degli utenti vulnerabili, Active Driving Assist, cruise control adattivo Stop & Go, telecamere a 360 gradi e visualizzazione dell'angolo cieco sullo schermo quando si mette la freccia.

«Per sei decenni Charger ha rappresentato l'essenza della muscle car americana. Oggi quello spirito evolve per una nuova generazione», ha spiegato Matt McAlear, CEO di Dodge. Il messaggio è chiaro: il V8 se ne va, ma il carattere resta. Anzi, cronometro alla mano, corre più veloce.

Pubblicità
Dodge Charger
Tutto su

Dodge Charger

Dodge

Dodge
Viale Manzoni, 67
00185 Roma (RM) - Italia
800 633 223
http://www.dodge.it

  • Prezzo da 91.450
    a 147.450 €
  • Numero posti 5
  • Lunghezza 504 cm
  • Larghezza 199 cm
  • Altezza 142 cm
  • Bagagliaio
  • Peso da 1.898
    a 2.155 Kg
  • Carrozzeria Berlina
Dodge

Dodge
Viale Manzoni, 67
00185 Roma (RM) - Italia
800 633 223
http://www.dodge.it