"Sono rimasto sconvolto dal distacco": Russell shock a Baku, pole da dominio e stoccata ad Antonelli

'Sono rimasto sconvolto dal distacco': Russell shock a Baku, pole da dominio e stoccata ad Antonelli
Pubblicità
George Russell conquista una straordinaria pole position nel GP d'Azerbaijan, infliggendo otto decimi ai rivali. Le parole del pilota Mercedes dopo la qualifica: la sorpresa per il distacco, la gestione gomme e il commento sull'errore di Kimi Antonelli.
25 settembre 2026

George Russell approfitta dell’errore di Andrea Kimi Antonelli in Q1 per agguantare una straordinaria pole position nel Gran Premio d’Azerbaijan. Una prestazione solida e dominante per il talento britannico della Mercedes, che ha beffato la Ferrari di Charles Leclerc e la McLaren di Oscar Piastri, rifilando ai due ben otto decimi di distacco e mettendo in mostra tutta la potenza della power unit di Brackley sui lunghi rettilinei di Baku.

Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Al termine delle qualifiche, Russell non ha nascosto la propria sorpresa per l'ampiezza del margine sugli inseguitori, spiegando come il feeling con la W17 sia stato ottimale fin dal venerdì: "Mi sono sentito in un'ottima posizione per tutto il weekend. Fin dalle FP1 ho avuto fiducia. Sto prendendo sempre più confidenza con questa macchina e tutto sta diventando più intuitivo. Ero fiducioso di giocarmi la pole, ma quando ho tagliato il traguardo e ho visto il distacco sono rimasto sconvolto. Sapevo che il giro era ottimo e la scia finale mi ha regalato un decimo e mezzo o due in più: è andato tutto perfettamente al suo posto".

A fare la differenza in Q3 è stata anche una scelta strategica insolita, dettata dal comportamento imprevedibile degli pneumatici sul tracciato azero: "È stato un weekend impegnativo con le gomme per tutti. In Q3 abbiamo usato un solo set e ho piazzato la pole al mio terzo giro lanciato. Queste gomme sembravano poter continuare a girare all'infinito. Sapevo che il primo tentativo non sarebbe stato il migliore per via del tanto carburante a bordo, quindi ho preferito mettere a segno un tempo di sicurezza per poi spingere al massimo nei due giri successivi".

Per il pilota inglese si tratta della terza partenza in prima fila nelle ultime quattro gare, a testimonianza di una crescita costante nella seconda parte di stagione: "Non parlerei necessariamente di un momento di svolta, ma finora questo weekend è andato tutto a pennello. Con la squadra abbiamo lavorato tantissimo per superare i nostri limiti e dalla pausa estiva le prestazioni sono state nettamente migliori di quanto abbiano mostrato i risultati".

Guardando a sabato, Russell mantiene tuttavia i piedi per terra, consapevole che la gara riserverà insidie e minacce concrete: "Il vantaggio in gara non sarà grande come oggi. Guardando alle prove, Max Verstappen resta la minaccia maggiore: alla fine è stato ostacolato dalle bandiere gialle e non ha potuto migliorarsi. Ma anche la McLaren ha dimostrato di essere velocissima".

L'eliminazione a sorpresa di Kimi Antonelli in Q1 riapre scenari interessanti per la classifica, ma Russell difende il giovane compagno/rivale e mantiene un approccio equilibrato nella lotta iridata: "Kimi è stato impeccabile per tutta la stagione: questo è il suo primo vero errore dell'anno tra qualifiche e gara. In qualsiasi corsa al titolo ci sono sbavature lungo il percorso. Da parte mia continuo a crederci e a lottare finché la matematica lo rende possibile. Non sento pressione, solo entusiasmo: quando la fiducia aumenta si innesca un circolo virtuoso, mentre quando ti trovi ad inseguire rischi di spingere oltre il limite ed è lì che arrivano gli sbagli. Vedremo cosa succederà domani".

Le qualifiche di Baku tracciano così uno scenario avvincente per il prosieguo del weekend. Se da un lato la prestazione di Russell rilancia le ambizioni della Mercedes e regala al britannico una preziosa iniezione di fiducia, dall'altro la griglia di partenza promiscua promette una gara di pura sopravvivenza tra i muri della capitale azera. Con un Verstappen pronto al riscatto, le McLaren minacciose e la rimonta obbligata di Antonelli dalle retrovie, il Gran Premio di domani si preannuncia come uno dei capitoli più incerti e spettacolari di questa stagione.

Pubblicità