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Elettrico, innovazione e futuro: Audi guarda avanti al Fuorisalone, ma senza forzare i tempi

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Una transizione graduale all'elettrico, con un occhio alla sostenibilità, che segua il contesto sociale in continua evoluzione. Questo il concetto emerso dalle discussioni all'Audi City Lab

Elettrico, innovazione e futuro: Audi guarda avanti al Fuorisalone, ma senza forzare i tempi

Anche quest’anno, per la settima volta consecutiva, Audi è presente a Milano durante la Milano Design Week come co-producer di INTERNI magazine nella realizzazione della mostra evento organizzata per il FuoriSalone, che celebra quest’anno il 30° anno della manifestazione.

Dopo la presenza dell’Audi City Lab in via Montenapoleone, l’illuminazione della Torre Velasca, la presenza nel biennio 2017/2018 in Corso Venezia 11 e l’edizione 2019 all’Arco della Pace, il marchio dei quattro anelli è sbarcato quest’anno in all’interno del Quadrilatero della Moda con Spiga 26, aperto dal 5 al 27 settembre.

Spiga 26 è il progetto di rigenerazione urbana di Hines, player attivo a livello globale nel real estate, volto a recuperare lo storico Palazzo Pertusati di fine ‘700 per trasformarlo in uno spazio unico all’insegna della contaminazione tra fashion, business, design, cultura e food.

Al proprio interno verrà ospitato l’Audi City Lab, un hub che accoglierà storie e personaggi che incarnano l’idea di progresso Audi per celebrare nuove prospettive e idee sul futuro. La mobilità del domani, connessa, digitale e sostenibile si integra così nella vita quotidiana.

Ieri sera, il 6 settembre, all’interno dell’Audi City Lab hanno preso la parola alcuni personaggi di spicco del panorama del design, della comunicazione e del cinema, per discutere di come sarà il futuro e di come la società odierna si stia evolvendo ad una velocità mai vista sino ad ora. Moderati dal giornalista Mario Calabresi, sono intervenuti Marc Lichte, Responsabile del Design di AUDI AG, Henrik Wenders, Senior Vice President di AUDI AG, Fabrizio Longo, AD di Audi Italia e Marcel Wanders e Gabriele Chiave, direttori creativi di Marcel Wanders studio, oltre a Gabriele Muccino che non ha bisogno di presentazioni.

Calabresi parla delle sfide del passato che hanno permesso alla società di evolversi, dal Secondo Dopoguerra, passando per gli attentati al World Trade Center di vent’anni fa. Cambiamenti epocali che hanno plasmato la società odierna. Come la pandemia attuale, che ha fatto sterzare il corso della storia, spronando la società globale a trovare nuove via verso l’evoluzione, accelerando diversi progetti che hanno coinvolto tutti i settori, compreso quello della mobilità.

Enlightening the future, questo il nome dell’installazione artistica di Marcel Wanders Studio raccontata da Gabriele Chiave. Grazie ad una combinazione di giochi di luce e di elementi del mondo di Audi, i visitatori vengono proiettati in una dimensione emozionale ed avvolgente in cui Audi A6 e-tron concept, in anteprima nazionale, e la Granturismo Audi RS e-tron GT sono inconsueti oggetti d’arte che si svelano dietro a una moderna e suggestiva teca di luce.

Gabriele Muccino, regista e sceneggiatore, ha voluto raccontare l’evoluzione della società anche attraverso il proprio lavoro, con il cinema che viene plasmato e rinnovato secondo i cambiamenti del mondo moderno. Oggi giorno il pubblico richiede dei tipi di fruizione diversa delle pellicole rispetto al passato, grazie alle nuove piattaforme dello streaming, ma anche grazie ai social che hanno rivoluzionato il modo di raccontare. In una realtà in cui ogni giorno condividiamo la nostra vita con brevi storie, cambia l’ideazione e la realizzazione del prodotto creativo e il nuovo intrattenimento prende forme diverse e diventa a episodi, come specchio della nostra realtà.

Fabrizio Longo, assieme a Henrik Wenders, ha poi affrontato un tema davvero delicato, ovvero come Audi si inserisce come provider di mobilità sostenibile. Come avviene per le auto, anche le città del futuro mettono al centro della loro progettazione i cittadini e le loro esigenze e il nuovo modo di intendere la comunità in cui vivono. Con la digitalizzazione, le nuove tecnologie, e l’attenzione all’ambiente, l’uomo torna al centro.  E l’industria automotive è stata tra le prime a cambiare rotta. L’abitacolo è il nuovo cardine del design e gli interni diventano il nuovo fulcro progettuale. Un cambio di paradigma epocale e rivoluzionario per la progettazione delle auto del futuro.

Longo poi ha tenuto a specificare diversi aspetti riguardo al passaggio della gamma di Audi all’elettrico: “Il graduale phase-out stabilito dalla nostra strategia Vorsprung 2030 non è un messaggio terroristico o violento: vuol dire che prenderemo atto di quelle regioni o quei mercati che oggi vivono molto sul motore a combustione in tutte le sue forme". Ci vuole quindi gradualità ma l’obiettivo pare chiaro, ovvero quello di arrivare nel prossimo futuro ad una gamma completamente elettrificata entro il 2033. Obiettivo sicuramente ambizioso ma Longo si è mostrato fiducioso: "Abbiamo tante armi affilate: un elettrico che sta prendendo forma e sostanza anche nei numeri; un ibrido plug-in che oggi è trasversale con ben 11 modelli in gamma; un mild hybrid che copre il 100% della nostra offerta e abbiamo anche il metano. La nostra capacità d’offerta è molto ben distribuita".

 

In questo mondo che viaggia sempre più veloce, Francesco Ragazzi, founder e creative director di Palm Angels, ha dato vita a quella che Forbes ha annoverato tra le miglior 10 start-up nel fashion system. Art Director con formazione in Fashion Communication, Francesco Ragazzi, milanese di nascita, ha dato il via al progetto Palm Angels nel 2011, con una documentazione fotografica della skate culture di Los Angeles. Da questo primo lavoro ne derivano un libro pubblicato da Rizzoli nel 2014 e una collezione di abbigliamento nata nel 2015. L’occhio fotografico dei suoi scatti verso una subcultura peculiare e duratura, è lo stesso che Ragazzi applica nelle sue collezioni. L’obiettivo di Ragazzi è appropriarsi degli elementi chiave per trasformarli in nuovi significati, pur mantenendo inalterata tutta la loro autenticità e la loro capacità di raccontare una storia.

Gli spazi di Spiga 26 offrono la possibilità ai visitatori di scoprire in anteprima italiana l’Audi A6 e-tron concept, la berlina di fascia alta elettrica presentata al Salone di Shangai lo scorso aprile che anticipa i futuri stilemi del brand e che si basa sulla nuova piattaforma elettrica PPE e dotata di trazione integrale quattro e una potenza di 476 CV.

 

È presente anche l’Audi RS e-tron GT. Prodotta presso il sito carbon neutral Audi Böllinger Höfe, dove lo stato dell’arte in quanto a tecnologia – come il ricorso alla realtà virtuale e il riciclo della plastica e dell'alluminio – si affianca a lavorazioni realizzate con maestria artigiana, Audi RS e-tron GT è la prima Granturismo elettrica del marchio, oltre che l’Audi più potente di sempre.

Queste due vetture, per Audi, rappresentano un chiaro esempio di visione futura e, proprio per questa ragione, il brand ha attivato una collaborazione con l’Università Bocconi. Presso l’ateneo, considerato una delle principali università di ricerca e di insegnamento a livello europeo e che ha recentemente inaugurato il suo innovativo campus, infatti, si terrà una lectio magistralis tenuta da Henrik Wenders, per esplorare la storia di successo Audi, in un incontro con gli studenti che approfondirà il rapporto sinergico che c’è fra innovazione, ricerca e sperimentazione.

Se poi foste curiosi di vedere da vicino le due compatte native elettriche Audi Q4 e-tron e Audi Q4 Sportback e-tron, saranno esposte lungo via Montenapoleone, grazie alla partnership con Montenapoleone District che da anni lega la Casa dei quattro anelli al Quadrilatero della Moda.

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